Le Religiose Antoniane Maronite (in francese Religieuses Antonines) sono un istituto religioso femminile maronita di diritto pontificio.Ann. Pont. 2017, p. 1655.

Storia Le origini della congregazione si ricollegano con quelle dei monaci antoniani maroniti: erano monache che emettevano voto di obbedienza al superiore generale degli antoniani e vivevano secondo la regola approvata da papa Clemente XII il 17 gennaio 1740.Giancarlo Rocca, DIP, vol. I (1974), col. 686.

Il 9 maggio 1932 il consiglio generalizio dei momaci antoniani promosse la riforma della vita religiosa delle monache, la cui presenza era ormai limitata ai due conventi di Ghazir e Djezzin. Isabella Khoury e Maria Aoun furono inviate a Mar Doumit per aprire un noviziato per dare un nuovo orientamento alla vita religiosa delle monache: le antoniane, pur mantenendo i voti solenni, abbandonarono la clausura papale e iniziarono a dedicarsi all'apostolato attivo aprendo una scuola: la riforma fu approvata dalla congregazione per le Chiese orientali il 10 aprile 1940.

L'ordine fu definitivamente trasformato in congregazione di voti semplice dedita all'apostolato attivo il 6 luglio 1953 e fu reso indipendente dal ramo maschile.Giancarlo Rocca, DIP, vol. I (1974), col. 687.

Attività e diffusione Le suore si dedicano all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù, alla cura di orfani e anziani, al lavoro nei dispensari, al servizio nei seminari.

Oltre che in Libano, sono presenti in Australia, Canada, Cipro, Francia, Palestina e Stati Uniti d'America; la superiora generale risiede presso il couvent Notre-Dame des Grâces di Brummana.

Alla fine del 2015 l'istituto contava 182 religiose in 36 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Antoniane Maronite