Il nome Corps of Colonial Marines fu usato per indicare due differenti unità di fanteria di marina britanniche reclutate tra ex schiavi neri nelle Americhe, agli ordini di Alexander Cochrane. Le unità furono costituite in due posti diversi per due guerre diverse (Guerre napoleoniche, Guerra del 1812), e furono poi disciolte una volta che fu scomparsa la minaccia militare. A parte il fatto che in entrambi i casi il "creatore" fu Cochrane, non avevano nulla in comune.
Primo corps
Il primo Corps era una piccola unità attiva nei Caraibi dal 1808 al 12 ottobre 1810, reclutata tra ex schiavi per ovviare alla penuria di personale militare nella zona. I soldati arruolati sul posto erano meno soggetti alle malattie tropicali di quanto non fossero le truppe inviate dalla Gran Bretagna. Il Corps replicava il modello praticato dai West India Regiments nel reclutare ex schiavi come soldati.Bibliografia in punto:
L'anno precedente, il Mutiny Act del 1807 aveva emancipato tutti gli schiavi che facevano parte del British Army, e, di conseguenza, tutti gli schiavi erano considerati liberi dal momento in cui si arruolavano.
Secondo corps Il secondo, più consistente Corps fu attivo dal 18 maggio 1814 al 20 agosto 1816. Il grosso del Corps era distaccato a St. Augustine (Florida) sulla costa atlantica, e un contingente più piccolo occupava quello che in seguito si sarebbe chiamato Negro Fort, sul fiume Apalachicola, nella remota Florida nord-occidentale.Heidler, p434 Venivano accettate reclute sia da schiavi fuggiti che avevano già conquistato la libertà o che cadevano in mani britanniche e non volevano unirsi ai West India Regiments. La costituzione di questo reparto suscitò controversie all'epoca, poiché il fatto di armare gli ex schiavi era una minaccia psicologica ma anche militare alla società schiavista statunitense.Owsley & Smith, p105 Di conseguenza, i due ufficiali più alti in grado in Florida, George Woodbine e Edward Nicolls, furono demonizzati da americani come Hezekiah Niles nella sua pubblicazione di Baltimora, il Weekly Register perché li associavano al Corps e al pericolo di scatenare rivolte di schiavi.
Alla fine della Guerra del 1812, quando vennero evacuate le posizioni già occupate dai britannici in Florida, il distaccamento locale del Corps fu liquidato e disciolto.Landers, p125 Benché parecchi accompagnassero i britannici nelle Bermuda, la maggioranza continuò a vivere negli insediamenti attorno al forte in cui alloggiava il Corps.Owsley & Smith, p107 Il retaggio di una comunità di schiavi fuggiaschi armati con un considerevole arsenale era inaccettabile per gli Stati Uniti d'America.Rodriguez (Ed), p346 Dopo che il forte era stato distrutto nella battaglia di Negro Fort nel 1816, gli ex marine si aggregarono alla migrazione verso sud di seminole e afroamericani che fuggivano di fronte all'avanzata americana. I membri del battaglione Colonial Marine che erano stati schierati sulla costa atlantica si ritirarono dal territorio americano.Nicolas, p288 Continuarono a prestare servizio per i britannici come guarnigione in residenza alle Bermuda fino al 1816, quando l'unità fu disciolta e gli ex marine si insediarono nuovamente a Trinidad.Rodriguez (Ed), p66
Il primo corps in dettaglio Il retroammiraglio Sir Alexander Cochrane costituì il Corps of Colonial Marines nel 1808 finché era comandante in capo delle forze navali britanniche nella stazione delle Isole Sopravento Settentrionali durante le Guerre napoleoniche. I britannici avevano catturato l'isola di Marie-Galante pochi mesi prima, ma il governatore francese di Guadalupa attaccò l'isola quando apprese della malattia che aveva indebolito la guarnigione britannica. Gli schiavi di Marie-Galante aiutarono i britannici quando fu loro promesso che non sarebbero stati resi ai loro padroni;Buckley, p284 in tal modo, fu mantenuto il controllo britannico sull'isola fino all'arrivo di tre compagnie del 1st West India Regiment.Ellis, p125
Cochrane chiamò gli ex schiavi Corps of the Colonial Marines, e lo ingrossò con gli schiavi fuggitivi da Guadalupa. Il Corps era pagato con le entrate di Marie-Galante, vestito dai magazzini della Royal Navy e comandato da ufficiali dei Royal Marines.Letters from Commander-in-Chief, Leeward Islands (ADM 1/329) Cochrane to Admiralty, 18 October 1808, reporting the formation of the Corps from slaves of masters on Marie Galante helping the French and from slaves from Guadeloupe; Cochrane to Poole, 2 Nov 1808, describing the Colonial Corps as "nearly complete, having upwards of two hundred volunteer Blacks, ... principally deserters and others captured from the enemy". Dopo la riconquista di Guadalupa Cochrane conservò il Corps, e il 12 ottobre 1810 redistribuì gli uomini: 70 tra le navi della squadra navale, da 20 a 30 alla batteria di artiglieria alle Saintes (un gruppo di isolette a sud di Guadalupa) e i 50 restanti (il primo Corps infatti aveva la consistenza numerica paragonabile ad una compagnia) alla guarnigione di Marie-Galante. Non furono più impiegati come unità organica, ma furono inquadrati negli organici delle navi tra i soprannumerari per la paga e per il vitto sotto la descrizione "Colonial Marine" fino a metà del 1815.Marie Galante garrison muster, ADM 37/8610. Members of the Corps listed in various Royal Navy ships' musters in the ADM 37 series.McNish Weiss, John. (2007). "Sir Alexander Cochrane's first Corps of Colonial Marines: Marie Galante 1808". Paper for 2007 Naval History Symposium, United States Naval Academy, Annapolis, Maryland, USA
Il secondo corps in dettaglio Cochrane, ora viceammiraglio, assunse l'incarico di comandante in capo delle forze britanniche nella stazione del Nord Atlantico nell'aprile 1814 e ordinò il reclutamento di un corpo di Colonial Marines come aveva fatto sei anni prima in Marie-Galante.Letter from Cochrane to Lord Melville, 23 December 1813, National Library of Scotland, MS 2576, 122V–119 Il retroammiraglio George Cockburn, vicecomandante di Cochrane sulla costa atlantica, diede esecuzione all'ordine di Cochrane reclutando il secondo Corps of Colonial Marines.Letter from Cochrane to William Matthews dated 9 May 1814 "to endeavor to raise a Corps of Colonial Marines, from the People of Color who escaped to us from the Enemy's shore in this neighbourhood and to cause such as ... may enlist for the purpose to be immediately formed, drilled and brought forward for service." Letters from Commander-in-Chief, North America: 1814, nos. 269–348 (ADM 1/507)Lambert, p309 Operò in seno alle forze britanniche sulle coste atlantica e del Golfo degli Stati Uniti durante la Guerra del 1812.Rodriguez (Ed), p63
Il 2 aprile 1814 Cochrane emanò un proclama'A Proclamation «Whereas it has been represented to me that many persons now resident in the United States have expressed a desire to withdraw therefrom with a view to entering into His Majesty's service, or of being received as free settlers into some of His Majesty's colonies. This is therefore to give notice that all persons who may be disposed to migrate from the United States, will with their families, be received on board of His Majesty's ships or vessels of War, or at the military posts that may be established upon or near the coast of the United States, when they will have their choice of either entering into His Majesty's sea or land forces, or of being sent as free settlers to the British possessions in North America or the West Indies where they will meet with due encouragement. Given under my hand at Bermuda this second day of April, 1814, by command of Vice Admiral.» Alex Cochrane' (DM 1/508 folio 579) a tutte le persone desiderose di emigrare. Ciascuno sarebbe stato accolto dai britannici, sia in un avamposto militare sia a bordo di navi britanniche; chi cercava rifugio poteva entrare nelle forze armate di Sua Maestà, o andare "come libero colono nei possedimenti britannici nel Nord America o nelle Indie Occidentali".The text of the proclamation has been widely published, and copies of the printed original are in UK National Archives WO 1/143 f31 and ADM 1/508 f579Morriss, p98 Un precedente era dato dal Proclama di Dunmore, emanato il 7 novembre 1775, sebbene esso offrisse la libertà solo a chi avesse portato le armi nelle forze britanniche.Whitfield, p30
Reclutamento e servizio sulla costa atlantica Il 10 maggio, l'isola di Tangier al largo della Virginia era stata occupata dai britannici ed offriva una meta accessibile per chi cercava rifugio. Ai rifugiati maschi veniva data la scelta di "diventare una giacca blu, imbracciare le armi o unirsi al contingente di lavoro" che stava costruendo Fort Albion e le sue infrastrutture.Heidler, p538 Il Corps fu inserito il 18 maggio 1814 ed ebbe il battesimo del fuoco con l'incursione su Pungoteague Creek il 30 maggio 1814, e in una scaramuccia ricordata come Battaglia di Rumley's Gut, contribuì alla cattura di una batteria di artiglieria americana.Sutherland, p152 James Ross, capitano della HMS Albion, in seguito descrisse il comportamento del Corps come "un eccellente esempio di come dovrebbero essere. La loro condotta fu contrassegnata da un grande spirito e vivacità, e obbedienza perfetta".Latimer, p249 Uno di loro, un soldato di nome Michael Harding,HMS Albion Ship Muster 1814 Jan – Aug ADM 37/5005, which has listings for the Corps, and for fugitive slavesRodriguez (Ed), pp 62–66, contains John McNish Weiss's essay 'Black Freedom Fighters (War of 1812)' fu ucciso ben presto in battaglia, ma "ciò non intimidì né frenò gli altri, bensì li stimolò a vendicarlo". Le impressioni iniziali di Cockburn erano positive; osservò che le nuove reclute stavano "crescendo in modo stupefacente" ed erano "davvero persone a modo". Dopo di ciò, i Corps parteciparono alla Campagna di Chesapeake;Herrick, Carole L. (2005). August 24, 1814: Washington in Flames. Falls Church, Virginia: Higher Education Publications. ISBN 0-914927-50-7 nella successiva corrispondenza Cockburn scrisse che le reclute si erano comportate "inaspettatamente bene" in diversi scontri, e non avevano commesso alcun "oltraggio improprio".Morriss, p99
Alcuni componenti del Corps prestarono servizio a fianco ai loro corrispondenti imbarcati Royal Marines della squadra navale Cockburn Chesapeake (HMS Albion, Dragon, Loire, Jasseur e lo schooner St Lawrence), partecipando ad una serie di scorrerie. Dopo che i britannici ebbero inutilmente tentato di distruggere la Chesapeake Bay Flotilla americana alla Battaglia di St. Jerome Creek, compirono delle incursioni costiere sulle cittadine di Calverton, Huntingtown, Prince Frederick, Benedict e Lower Marlborough.Heidler, p95 Il 15 giugno 1814 una forza di 30 Colonial Marines accompagnò 180 Royal Marines su 12 barche in un'incursione contro Benedict.Marshall, p729: "Captain Barrie commends, in high terms, the conduct of all the officers, seamen, and marines, under his orders, as well as that of the colonial corps, composed of armed blacks." Nove giorni dopo una forza di Colonial e 180 Royal Marines attaccò una batteria di artiglieria a Chesconessex Creek (sebbene ciò non riuscisse ad impedire la fuga della Chesapeake Bay Flotilla, che due giorni più tardi partì da St. Leonard's Creek).Crawford (ed), p156, quoting a Letter from Cockburn to Cochrane dated 17 July 1814. 'The Marine Clothing you sent by the Asia for the Colonial Marines has arrived most opportunely, we were in very great want for it; I think we have about 120 Men in the Corps and I have now no doubt of encreasing[sic] it rapidly, they are indeed excellent Men, and make the best skirmishers possible for the thick Woods of this Country'Crawford (ed), p130, quoting a Letter from Cockburn to Cochrane dated 1 July 1814. 'I have directed the Marine Clothing specified in the margin to be Sent to you in the Asia for the purpose of equipping the Volunteers (500 jackets, 1000 shirts, 1000 pairs of trousers, 500 Hats, 500 Stocks, 1000 Flannel Jackets)'