Biografia Studiò privatamente nello Spiš con Aurel Ballo e I. Valentinová. Dal 1934 al 1939 studiò alla Scuola di arti applicate di Budapest sotto la guida di Ferenc Helbing e Jenő Haranghy. Tornò brevemente a Prešov e si dedicò specialmente alla pittura a olio nello studio di Mikuláš Jordán, ma tra il 1941 e il 1943 fu nuovamente a Budapest, per studiare grafica alla Scuola di arti applicate e privatamente con Karoly Koffán. Biografia di Karoly Koffán.

Il suo lavoro fu fortemente influenzato dalla spiritualità dell'arte gotica, da suo marito, il pittore Július Nemčík, con ebbe anche un rapporto di collaborazione artistica, e da Ján Zrzavý.

Nel 1954 si trasferì a Bratislava. Dopo un periodo di problemi di salute, tornò all'attività artistica dopo il 1958.

I suoi ritratti riflettono gli aspetti psicologici della persona, in cui spesso ritrae le donne nella loro sensibilità, che si riflette soprattutto negli occhi scuri. La sua produzione è gradualmente evoluta verso un'interpretazione lirico-poetica della realtà attraverso vari simboli. Dopo un soggiorno in Dalmazia si dedicò anche ai paesaggi. Espose a Bratislava (1961, 1965), a Budapest (1965) e a Prešov (1966).

Nel 1979 lo Stato le conferì il titolo di artista meritevole.

Note

Bibliografia Edita Spannerová, Obrazy, Galéria Hl. Mesta SSR Bratislavy, Primaciálny Palác, marec - april 1975 Edita Spannerová, Dagmar Srnenská, Edita Spannerová, Tatran, 1979

Collegamenti esterni Ľudmila Kasaj Poláčková, sul sito di Nitrianska galéria Biografia su www.eantik.sk Biografia su www.artinvest.sk Opere di Edita Spannerová su www.webumenia.sk