Savigliano (Savian o Savijan in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
Geografia fisica Territorio Savigliano si trova a 50 km a sud di Torino ed a 35 km a nord di Cuneo. L'abitato è compreso tra i torrenti Maira ad ovest e Mellea ad est.
Clima Savigliano è posta nell'area climatica temperata sub-continentale, con temperature medie, nel mese più freddo, di -2° di minima e 5° di massima; nel mese più caldo di 17° di minima e 27° di massima.
Le precipitazioni sono distribuite durante tutto l'anno, con picchi in primavera e autunno. La media delle precipitazioni, negli ultimi 30 anni, è stata di 948 mm.
L'estate è caratterizzata da alternanza tra periodi di caldo afoso e temporali rinfrescanti.
Gli inverni possono essere avari di precipitazioni, se le correnti si dispongono in maniera da porre il NW sotto l'ombra pluviometrica alpina.
In passato erano molto più frequenti e persistenti nebbie e nevicate.
Storia Le testimonianze artistiche del suo centro storico e del suo territorio sono conseguenza di un passato ricco di storia: dapprima abitato da popolazioni celto-liguri, fu poi sottomesso dagli antichi romani, la cui dominazione ha lasciato, oltre a reperti archeologici ed epigrafi, traccia nel toponimo Salvianum da cui è derivato il nome Savigliano.
Citata come "villa saviliani" in un placet imperiale del 981, fu poi libero comune; adottò nello stemma civico la croce rossa in campo argento e il motto "Fidelis Deo et hominibus".
Per la sua posizione geografica era particolarmente esposta alle contese con il Marchesato di Saluzzo.
Seguì, dal 1349, le alterne vicende di Casa Savoia, con lunghi periodi di dominazione francese.
Importante piazzaforte militare, conobbe, sul finire del XVI secolo e durante il secolo successivo, un periodo di vera supremazia territoriale, cui corrispose la fioritura delle arti, documentata, in particolare, dalla pittura di scuola saviglianese, che si impose in tutta la provincia.
La nobiltà locale, assurta a funzioni autorevoli a corte, ristrutturò palazzi in città e ville nel contado, in forme tardo-manieriste o barocche, mentre conventi e monasteri facevano a gara per ammodernare chiese e clausure.
Nei secoli XVI e XVII fu capoluogo di provincia.
Con l'abbattimento della cinta fortificata — avvenuto a inizio Settecento — Savigliano perse la funzione di piazzaforte militare e anche la posizione di prestigio che aveva occupato, tra i centri piemontesi.
Con l'occupazione francese, iniziata nel 1798, fece parte del Dipartimento dello Stura e fu sede di una sottoprefettura, rango che mantenne sino al 1814.
A metà Ottocento, sotto il dominio dei Trossarello (chiamati anche Trossarelli, in alcune occasioni), la città ritrovò un proprio ruolo come sede di manifatture tessili e meccaniche importanti, cui l'arrivo della ferrovia (1853) offrì nuove possibilità di traffico e di collegamenti.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'amministrazione della città fu della Democrazia Cristiana, fino alla scomparsa di questo partito.
Simboli L'antico stemma comunale è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 1º aprile 1937.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose San Giovanni Battista (parrocchiale) Santa Maria della Pieve (parrocchiale) Chiesa di Sant'Andrea Apostolo (parrocchiale), conserva l'ancona del 1727 col Martirio di san Sebastiano di Giovan Francesco Gaggini da Bissone; nella cappella della Compagnia di San Giuseppe o degli Agonizzanti, il Transito di san Giuseppe, opera di Giovanni Antonio Mari Chiesa di San Pietro (parrocchiale) Chiesa di San Salvatore (parrocchiale) San Filippo Santuario dell'Apparizione, conserva la pala d'altare raffigurante San Grato, opera del 1662 di Giovanni Battista Carlone Chiesetta medievale di San Giuliano Santuario della Sanità Santuario dell'Assunta, conserva otto oli su tela di Giovan Francesco Gaggini Chiesetta della Madonnina della neve Chiesa di Santa Chiara: gli affreschi della volta sono di Giovan Francesco Gaggini Chiesetta della Madonna della Consolata, "prima chiesa, al di fuori di Torino, intitolata alla Madonna della Consolata" Chiesa dell'Arciconfraternita del Cristo risorto o della Pietà (1708-1722), in stile barocco piemontese, completamente affrescata con statue lignee del 1700, tra cui il Cristo risorto di Carlo Giuseppe Plura.
Torre civica Con una precedente, probabilmente del Duecento, la torre presente, di mattoni, risale a dopo il 1303. Nel 1447 rivenne nella proprietà della città, che aggiunse la parte superiore.
Palazzi Fra i "Castelli Aperti" del Basso Piemonte: Palazzo Muratori-Cravetta Palazzo Taffini d'Acceglio, sede della Cassa di Risparmio di Savigliano Palazzo Miretti Palazzo del Maresco
Teatro
Il Teatro Civico Milanollo, inaugurato nel 1836 con l'opera L'esule di Roma di Gaetano Donizetti, è il principale della città.
L'area su cui sorge il Teatro Milanollo fu sede dell'antico ospedale o lazzaretto, dal 1579 al 1709. In seguito allo spostamento dell'ospedale, nella nuova sede, lo spazio lasciato libero fu occupato da un precario salone teatrale in muratura e legno poi riprogettato nel 1745.
Nel 1834 una società di cittadini incaricò Maurizio Eula (1806-1883) di redigere un progetto per la costruzione di un nuovo teatro, la cui apertura fu autorizzata nel luglio del medesimo anno dal re Carlo Alberto.
Il progetto dell'Eula fu realizzato negli anni 1834-1836 dall'impresario luganese Poncini. La struttura architettonica del teatro è legata ai canoni compositivi del neoclassicismo. La facciata è sobria: è composta da un avancorpo, da due ali laterali e conclusa da un cornicione con sovrastante attico. Nelle nicchie, ai lati, sono ospitate le statue della Commedia e della Tragedia, mentre il genio della Gloria, che incorona Musica e Poesia, sovrasta il fronte. All'interno il sipario s'apre su due ordini di palchi, oltre galleria e loggione. Particolarmente scenografica la sala del ridotto, con la loggetta dei musici.
Le pitture videro impegnati, tra gli altri, artisti di fama, attivi nell'orbita del grande Pelagio Palagi, quali Pietro Ayres ed Angelo Moia. Il primo realizzò sia il rosone che il sipario, rappresentante Apollo e le nove Muse ispiratrici sul monte Parnaso (1835). Elaborati gli ornamenti, argentati e verniciati a mecca.
È proprietà del comune dal 1864 ed è dedicato alle violiniste saviglianesi Teresa e Maria Milanollo.
Nei decenni successivi il teatro fu oggetto di ricorrenti lavori di ristrutturazione diretti dagli ingegneri comunali Clodoveo Cordoni e Guido Jaffe.
Nella seconda metà del Novecento l'edificio fu dichiarato inagibile e chiuso due volte, dal 1952 al 1972 e dal 1984 al 1989.
Recentemente sono stati portati a termine nuovi lavori di restauro della facciata, del ridotto e della sala spettacoli, e il teatro, nuovamente restituito alla sua bellezza originaria, ha riaperto i battenti il 28 novembre 2011.
Altro Piazza Santorre di Santarosa: la piazza e relativi edifici sono di epoca medievale ed è la più antica e storica della città, con la presenza di portici coperti su quattro lati e di molti esercizi commerciali Piazza Giovanni Schiaparelli: nel centro cittadino, la piazza è dedicata all'illustre astronomo che ebbe i natali a Savigliano; ai bordi vi è un suo vistoso monumento in pietra chiara e in bronzo, opera dello scultore Annibale Galateri. Parco Nenni: nei pressi dell'ospedale civile, ospita un monumentale esemplare di platano.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Al 1º gennaio 2025 i cittadini stranieri residenti a Savigliano sono e rappresentano il 10,1% della popolazione residente. Le comunità straniere più numerose sono quella provenienti da:
Albania 617 Marocco 344 Romania 325 India 199 Cina 81 Nigeria 63 Ucraina 62 Bangladesh 45
La comunità ebraica di Savigliano
Savigliano fu sede, dal 1400 fino agli anni precedenti la Seconda guerra mondiale, di una piccola ma fiorente comunità ebraica.
A testimonianza della sua storia rimangono alcuni edifici del vecchio ghetto (incluso quello della sinagoga), alcune denominazioni di vie e poche tombe nella sezione ebraica del cimitero comunale.Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova, 1986
Ospedale Santissima Annunziata Struttura ospedaliera "cardine" di riferimento per tutta la ASL CN 1 (Ceva, Cuneo, Fossano, Mondovi, Saluzzo) di media specializzazione, con i reparti e servizi di Rianimazione, Medicina e Chirurgia d'urgenza, Ortopedia e Traumatologia, Ginecologia e Ostetricia, Pediatria, Cardiologia, UTIC-Emodinamica, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica, Urologia, Dialisi, Psichiatria, nonché centro DEA di 2º livello per l'area nord della provincia di Cuneo.
Cultura Corsi universitari
È sede di alcuni corsi universitari sotto l'Università degli Studi di Torino: Laurea in Tecniche erboristiche - Facoltà di Farmacia Laurea in Scienze dell'Educazione Curriculum Educatore professionale socio-culturale - Facoltà di Scienze della Formazione Laurea in Scienze della Formazione Primaria - Facoltà di Scienze della Formazione Laurea interfacoltà in Educazione professionale socio-sanitaria
Musei Museo Ferroviario Piemontese Museo Civico Antonino Olmo Gipsoteca Davide Calandra Museo Ex Voto presso Santuario della Sanità Centro della Memoria (in Borgo Pieve, ex Convento di S. Agostino) Múses - Accademia Europea delle Essenze
Musica La realtà musicale saviglianese è molto vivace. Oltre a gruppi musicali amatoriali, la città può vantare la presenza della banda cittadina e di sette cori.
Coro Milanollo Coro Polifonico Città di Savigliano Coro Polifonico G.B. Fergusio Coro degli Alpini di Savigliano Coro della Messa delle Dieci e Trenta Coro giovani Parrocchia S.Andrea Banda Musicale Città di Savigliano Coro "Sangiu" della Parrocchia San Giovanni Battista
Eventi Fiera della meccanizzazione agricola; si svolge nel periodo primaverile e
Dal 1986 il coro Milanollo, in collaborazione con l'amministrazione comunale e altri enti locali, organizza, ogni anno, in giugno, la Rassegna Internazionale di Canto Corale; ha ospitato formazioni corali d'Italia ed Europa, sconfinando anche con serate musicali nei comuni di Saluzzo, Cuneo, Bra, Alba, Fossano e Cervere.
Nel 2012 Savigliano è stata scelta per rappresentare l'Italia nella kermesse che assegna il titolo di città “fiorita” d'Europa.
Economia
In passato, sul finire dell'800 e per tutto il '900, l'economia saviglianese è stata, con alterne vicende, molto diversificata.La città fu sede della prima industria piemontese che assunse un carattere nazionale: le SNOS, Società Nazionale Officine di Savigliano; inoltre vi furono industrie legate alle carrozzerie automobilistiche.Nel 1961 aprì uno stabilimento per la produzione di laminati plastici; esisteva un birrificio ed erano presenti industrie tessili.Vi era la direzione Enel, succeduta alla Piemonte Centrali Elettriche.
Era attivo l'artigianato, in molteplici forme.
Vi erano 3 ospedali: Militare, Civile e Geriatrico.
Attualmente, dopo chiusure e ridimensionamenti, avvenuti a partire dagli anni '60, è sede di uno dei maggiori stabilimenti italiani per la costruzione di veicoli ferroviari (Alstom); sempre nel settore industriale vi è uno stabilimento per la fabbricazione di vetri di sicurezza (Sekurit Saint-Gobain).
A causa della crisi industriale e occupazionale degli ultimi anni, hanno ripreso importanza, nell'economia cittadina, l'agricoltura (cerealicola, frutticola) e l'allevamento.
I servizi occupano circa 1/3 della popolazione attiva.
Amministrazione
Gemellaggi
Infrastrutture e trasporti La stazione di Savigliano è servita dai collegamenti regionali della Linea 7 del Servizio ferroviario metropolitano di Torino, operati da Trenitalia, nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.