La Vellosa (dal francese Velue, "pelosa"), chiamata anche Peluda, è una creatura della mitologia cristiana medioevale europea. Si dicevaBorges-Guerrero, Manuale di zoologia fantastica, Torino, Einaudi, 1962, pag. 146 (ed. originale 1957) che questa specie non avesse trovato spazio sull'arca di Noè, perché reputata troppo pericolosa. Un esemplare sopravvisse comunque al diluvio universale, e si insediò in Francia, vicino all'Huisne, ruscello della città di Ferté-Bernard.
Aspetto La Vellosa era grande all'incirca come un toro, aveva testa e coda di serpente, e larghissime zampe di tartaruga. All'occorrenza sputava fiamme. Il suo corpo aveva forma sferica, ed era ricoperto da una peluria verde; sparsi sul dorso c'erano parecchi aculei, lunghi come un bastone, che iniettavano un terribile veleno. La ruvida pelle della Vellosa era praticamente impossibile da tagliare, e molto elastica, qualità che usava per sfuggire ai cacciatori quando la inseguivano: si tuffava nell'Huisne e gonfiava la pancia a dismisura, facendolo straripare.
Comportamento La Vellosa preferiva divorare gli esseri innocenti, come ragazze e bambini. Sceglieva la ragazza più virtuosa, che la gente chiamava l'Agnella.
Note
Bibliografia Manuale di zoologia fantastica di Jorge Luis Borges
Collegamenti esterni
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