Allievo di Utagawa Kuniyoshi, è attivo dal 1836 al 1882.
Nacque a Edo ed esercitò come artista dal 1850 circa al 1880 circa, firmando le sue stampe anche con i nomi Ichimosai, Kinchōrō o Mosai. Fu il più anziano tra gli allievi di Kuniyoshi, e produsse oltre sessanta serie di stampe e illustrò oltre cento ehon. Nella serie Gishi Yonjū-shichi Nin no Uchi, ispirata alla Seichū Gishi Den di Kuniyoshi, dimostrò la propria abilità nel ritrarre ciascuno dei quarantasette rōnin con un carattere distintivo, pur nelle similitudini compositive della serie.
Nel 1849 produce una stampa satirica dal titolo Dōke musha: Miyo no wakamochi che raffigura Oda Nobunaga, Akechi Mitsuhide e Toyotomi Hideyoshi intenti a realizzare mochi per lo shōgun Tokugawa Ieyasu. Per questo motivo viene condannato a 50 giorni di prigionia e in seguito espulso dallo studio del maestro. Nonostante l'espulsione, Yoshitora continuò a produrre illustrazioni in modo prolifico. Negli anni cinquanta dell'Ottocento realizzò una stampa raffigurante il Nehanzo (la morte del Buddha), un soggetto scarsamente trattato nella pittura buddista giapponese. A partire dagli anni sessanta produsse inoltre numerose Yokohama-e, raffigurazioni di stranieri durante la rapida modernizzazione seguita all'apertura del Giappone al commercio internazionale; fu in particolare affascinato dal treno a vapore che dall'estate del 1872 collegò Shinagawa a Yokohama, tema al centro della stampa Tokyo Takanawa kaigan jōkisha tetsudō hashiriyuki no zu del 1871. Nella serie Bankoku meisho zukushi no uchi raffigurò anche luoghi stranieri come Londra e Washington; pur essendo noto soprattutto per le stampe di Yokohama, la maggior parte della sua produzione riguardò soggetti convenzionali (rekishiga, musha-e, meisho-e, bijinga, yakusha-e), oltre a serie di paesaggi in epoca Meiji e, dal 1868, nishiki-e shinbun. Collaborò inoltre a diverse serie gassaku, come la Kinshōdō-ban yakusha ōkubi-e con Kunisada I nel 1862 e la Tokyo kaika meisho no uchi con Yoshiiku e Kyōsai nel 1873.
Alla fine degli anni settanta dell'Ottocento cambiò indirizzo con frequenza, per poi scomparire nel 1882, data dell'ultima pubblicazione nota delle sue stampe; non è noto se si sia ritirato o sia morto. Ebbe come allievi Utagawa Yoshimori II (n. 1854) e Utagawa Koyoshimori (attivo 1860-1880).
Note
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