Il sultanato di Lingga-Riau, detto anche sultanato di Riau-Lingga o semplicemente sultanato di Lingga (in lingua aceh: Kesultanan Riau-Lingga, in jawi: کسلطانن رياوليڠݢ) fu un sultanato esistito nell'attuale Indonesia, tra il 1824 e il 1911.
Il sultanato venne costituito come risultato della partizione del sultanato di Johor che separò l'area peninsulare di Johor con Singapore, dall'arcipelago di Riau. Questa partizione fece seguito a una disputa per la successione al trono dopo la morte del sultano Mahmud III di Johor, quando Abdul Rahman venne incoronato primo sultano di Lingga-Riau. Il regno venne riconosciuto sia dalle autorità inglesi che da quelle olandesi nel trattato anglo-olandese del 1824.
Il territorio Dopo la ripartizione dallo stato di Johor e la rinuncia ai diritti sull'entroterra peninsulare, il sultanato fu a tutti gli effetti uno stato marittimo. Il dominio del sultanato di Riau si estendeva nell'arcipelago di Riau, nelle isole di Lingga e nell'arcipelago Tudjuh, includendo Batam, Rempang, Galang, Bintan, Combol, Kundur, Karimun, Bunguran, Lingga, Singkep, Badas, Tambelan, Natuna, Anambas e molte altre isole minori. Vi erano anche dei possedimenti a Igal, Gaung, Reteh e Mandah presso la reggenza di Indragiri, sull'entroterra di Sumatra. Tutti questi territori rispondevano a un Datuk Kaya (nobilen), noto col titolo di emiro (equivalente a quello occidentale di visconte) scelto dal sultano o dall'aristocrazia.
Storia Prima del sultanato
L'arcipelago di Riau divenne parte dell'Impero di Malacca dopo l'espansione di Tun Perak nel XV secolo, a seguito del declino dell'impero Srivijaya. Dopo la caduta di Malacca nelle mani dei portoghesi, l'asse del potere regionale passò al sultanato di Johor. Durante l'età d'oro di Johor, il regno occupava quasi metà della penisola malese, la parte orientale di Sumatra, Singapore, l'isola di Bangka, Jambi e le isole dell'arcipelago di Riau.
Secondo gli "Annali di Johor" del 1849, il 27 settembre 1673 lLaksamana (ammiraglio) di Johor, Tun Abdul Jamil, ottenne l'ordine da Abdul Jalil Shah III di fondare un insediamento a Sungai Carang, Ulu Riau, sull'isola di Bintan. L'insediamento divenne poi noto col nome di Riau Lama. Inizialmente una fortezza per proteggere l'impero Johor, successivamente Riau Lama prosperò e divenne un porto per il commercio regionale molto popolare nello stretto di Malacca.
Ulu Riau divenne la capitale del regno di Johor durante il regno del sultano Ibrahim quando questi spostò la capitale da Batu Sawar, Kota Tinggi nell'area peninsulare di Johor dopo che la vecchia capitale era stata saccheggiata dalle forze del sultanato di Jambi il 4 ottobre 1722. Riau Lama rimase quindi la capitale dell'impero per 65 anni, dal 1722 al 1787.
L'importanza dell'isola di Lingga ebbe inizio durante il regno di Mahmud Shah III. Nel 1788, questi spostò la capitale da Riau Lama, Ulu Riau, Bintan a Daik, Lingga. Il sultano fece questo credendo che le forze coloniali olandesi nell'area lo stessero riducendo ad un loro sottoposto. Richiese quindi anche l'aiuto del suo distante parente, Raja Ismail, governante di Tempasuk per dare inizio ad una campagna contro gli olandesi. Per paura di vendette da parte degli europei, questi organizzò un trasferimento di massa di oltre 2000 persone sull'isola di Lingga ed altre 1000 a Terengganu. Quando gli olandesi giunsero infine a Riau, vi erano rimasti solo alcuni agricoltori cinesi che persuasero gli olandesi a non dare la caccia ai malesi.
Il sultano si dedicò quindi allo sviluppo della sua nuova capitale a Lingga, accogliendo a braccia aperta nuove persone che desideravano abitarvi. Dato Kaya Megat venne nominato quale nuovo Bendahara di Lingga, e promosse la costruzione di strade e costruzioni per il servizio pubblico. Lo stato trovò una nuova ricchezza con la scoperta di giacimenti di stagno presso Singkep. A quel punto, si gli inglesi che gli olandesi avanzarono delle pretese sull'isola di Lingga, ma per la rivalità sviluppatasi il sovrano locale continuò a favorire i primi nel commercio di stagno, gambir e spezie.
La crisi di successione ed il sultano Abdul Rahman
Nel 1812, il sultanato di Johor ebbe una crisi di successione. La morte di Mahmud Shah III a Lingga senza eredi, fece sì che secondo la tradizione il suo successore avrebbe dovuto presenziare al letto di morte dell'ultimo sovrano. Ad ogni modo all'epoca della morte del sultano Mahmud Shah III, il principe ereditario, Tengku Hussein, si trovava a Pahang per celebrare il suo matrimonio con la figlia del Bendahara (governatore) locale. L'altro candidato al trono erano il fratellastro di Tengku Hussein, Tengku Abdul Rahman. A complicare le cose, nessuno dei due candidati era di totale sangue reale. La madre di Tengku Hussein, Cik Mariam, era una schiava concubina di origini balinesi, come pure la madre di Tengku Abdul Rahman, Cik Halimah. L'unica regina consorte legittima di Mahmud era stata Engku Puteri Hamidah, il cui unico figlio era morto un'ora dopo la nascita.
Nel caos che seguì la morte del sultano, Engku Puteri avrebbe dovuto a detta di molti installare Tengku Hussein quale successore del padre, in quanto questi era risultato il preferito dal defunto monarca. Sulla base delladat, il consenso di Engku Puteri sarebbe risultato cruciale, ma il viceré del sultanato, Yang Dipertuan Muda, supportò il riluttante Tengku Abdul Rahman, dichiarando di averne ricevuto conferma sul letto di morte dal sultano.
A questo punto si inserì anche la rivalità tra coloni inglesi e olandesi. Gli inglesi avevano già ottenuto Malacca dagli olandesi a seguito del Trattato dell'Aia del 1795 e pensavano di sfruttare l'opportunità di questa crisi per incrementare la loro influenza sulla regione. Questi supportarono l'incoronazione di Tengku Hussein a Singapore, il quale prese il titolo di Hussein Shah di Johor. Gli inglesi si interessarono molto all'amministrazione di Johor tra il 1812 ed il 1818 ed il loro intervento finì per rafforzare effettivamente la loro influenza nell'area. Gli inglesi riconobbero Johor come stato sovrano ed offrirono alla regina vedova Engku Puteri la somma di 50.000 Ringgits per farsi consegnare le regalie del sovrano, i simboli del potere che legittimavano la successione del nuovo sultano.
Vedendo il vantaggio diplomatico che gli inglesi avevano tratto dal caos originatosi nella regione, gli olandesi risposero a loro volta supportando l'incoronazione di Tengku Abdul Rahman a nuovo sultano. Questi ottennero anche dal Congresso di Vienna il ritiro del riconoscimento dato dall'Inghilterra al loro sovrano. Gli olandesi riuscirono ad ottenere anche l'esclusiva commerciale nell'area, sbaragliando completamente gli inglesi e piazzando una guarnigione stabile di truppe coloniali presso Riau. Con questa mossa gli olandesi si assicurarono anche il diretto intervento del Regno dei Paesi Bassi nelle future nomine dei sultani di Johor. Questo accordo venne sottoscritto da Yang Dipertuan Muda Raja Jaafar in rappresentanza del sultano Abdul Rahman, ma senza che questi avesse effettivamente dato il proprio consenso all'operazione o ne fosse a conoscenza.
Poco dopo l'offerta inglese, gli olandesi e Yang Dipertuan Muda tentarono disperatamente di riottenere le regalie dalla regina vedova Engku Puteri. Un riluttante Abdul Rahman, pur non credendo di essere l'erede legittimo, decise di muoversi da Lingga a Terengganu, dicendo di volervisi portare per celebrare le proprie nozze. Gli olandesi, che desideravano il controllo dell'impero Johor, temendo di perdere l'occasione in assenza delle regalie, ordinarono a Timmerman Tyssen, governatore della Malacca olandese, di assediare Penyengat nell'ottobre del 1822 e di spostare le regalie da Tengku Hamidah con la forza. Le regalie erano tenute nel forte del principe ereditario a Tanjung Pinang. Engku Puteri quando seppe del fatto scrisse una lettera a Godert van der Capellen, governatore olandese di Batavia. Con le regalie nelle mani degli olandesi, Abdul Rahman venne invitato da Terengganu e proclamato nuovo sovrano di Johor, Riau-Lingga e Pahang il 27 novembre 1822. Il legittimo erede era ora Abdul Rahman, anziché Hussein che era stato supportato dagli inglesi.
Questo portò inevitabilmente ad una divisione dell'impero di Johor sulla base del trattato anglo-olandese del 1824, col quale la regione a nord dello stretto di Singapore, inclusa l'isola di Singapore e Johor, passarono sotto l'influenza inglese, mentre la parte a sud con Riau e Lingga rimase controllata dagli olandesi. Installando due sultani nello stesso regno, inglesi e olandesi distrussero a tutti gli effetti la politica locale per soddisfare le loro ambizioni coloniali.
Secondo i termini del trattato, Tengku Abdul Rahman venne incoronato sultano di Lingga-Riau col nome di Abdul Rahman, con sede a Daik, Lingga. Tengku Hussein, venne installato con il protettorato degli inglesi come sultano di Johore e governò su Singapore e sulla parte peninsulare di Johor. Cedette poi Singapore agli inglesi in cambio del loro supporto militare. Entrambi i sultani uscirono dallo scontro come "re-fantocci" delle potenze coloniali dell'area.
Il sultano Mahmud IV e la crisi del 1857
Durante il regno di Mahmud IV, si svilupparono delle crescenti tensioni con gli amministratori olandesi. Il sultano sentiva che il suo regno era sempre più manipolato dagli olandesi e da Yang Dipertuan Muda. Questi più e più volte si portò a Singapore, a Terengganu ed a Pahang per ottenere il riconoscimento da parte degli inglesi contro la casa di Riau, proponendosi anche come sovrano alternativo a Hussein Shah di Johor. Le azioni del sultano vennero viste con sospetto dagli inglesi che avvisarono gli olandesi che il loro vassallo stava cercando di sovvertire quanto prescritto dal trattato anglo-olandese del 1824. Arrabbiati ed imbarazzati dal comportamento del sultano, gli olandesi gli proibirono di spostarsi senza il loro consenso, ma il sovrano sovvertì anche questo ordine.
La crisi raggiunse il suo picco nel 1857 quando, dopo la morte di Yang Dipertuan Muda, il sultano ritardava nel nominare il suo successore. Il sultano non aveva approvato nessuno dei candidati proposti dalla famiglia di Yang Dipertuan Muda e tentò dapprima di nominare un candidato proveniente da Singapore e poi disse anche che le rendite di Yang Dipertuan Muda sarebbero servite per pagarlo. Il colpo finale avvenne quando questi decise di salpare alla volta di Singapore senza nominare un viceré, malgrado le proibizioni degli olandesi. Gli olandesi decisero quindi di deporre il sovrano il 7 ottobre 1857 mentre questi si trovava a Singapore dove il sovrano rimase, cercando una mediazione col governo olandese, ma gli inglesi decisero di non interferire nella faccenda.
Il sultano Badrul Alam Syah II
A Riau, gli olandesi e Yang Dipertuan Muda avevano intronato lo zio di Mahmud IV, il sultano Badrul Alam Syah II come quarto sultano di Riau (1857–1883). Questi era assistito da Yang Dipertuan Muda IX Raja Haji Abdullah (1857–1858). Durante il suo regno, Daik riscoprì una prosperità senza precedenti. Il sultano migliorò l'economia locale incoraggiando la coltivazione di oppio e riso, organizzando anche la creazione di una flotta mercantile. Introdusse anche il sago dalle Molucche, che egli credeva fosse migliore del riso per sfamare la popolazione, dal momento che in particolare quest'ultima fonte di cibo poteva essere raccolta una volta sola all'anno. Daik divenne quindi un porto per il traffico regionale delle merci, attraendo commercianti dalla Cina, da Celebes, dal Borneo, dalla penisola malese, da Sumatra, da Pagaruyung, da Giava, da Siak e da Pahang.
Questo portò gli olandesi, per contro, a temere di perdere il controllo sul sultanato che stava divenendo sempre più economicamente indipendente da loro. Per questo gli olandesi decisero di nominare un residente coloniale di stanza a Tanjung Buton, un porto nei pressi dell'isola di Mepar, a 6 chilometri dal centro amministrativo di Riau.