La Casata di Polignac (in francese: Maison de Polignac) è un'antichissima famiglia della nobiltà francese, di estrazione feudale, originaria di Velay nell'Alta Loira. Uno dei suoi rami salì al trono del Principato di Monaco nel 1949 sotto il nome e le armi della famiglia Grimaldi: infatti, già nel 1920, con il matrimonio dell'ultima esponente della dinastia monegasca, la principessa Charlotte Grimaldi, duchessa di Valentinois, con il conte Pierre de Polignac, si fusero le due casate e l'eredità dei Grimaldi poté, in tal modo, proseguire.
Origini La prima Casa di Polignac fu un'antichissima famiglia risalente ai visconti di Velay e Brioude. Il Castello di Polignac (Château de Polignac, anche detto Forteresse de Polignac), dal quale presero il nome, si trova a nord-ovest della città di Le Puy-en-Velay nell'Alta Loira. Estintosi in linea maschile legitta nel 1385, il nome e le armi dei Polignac vennero tramandati tramite il matrimonio, nel 1349, di Guglielmo di Chalencon (Guillaume de Chalençon) con l'ultima esponente legittima della famiglia, Valpurga di Polignac (Valpurge de Polignac).
La Casa di Chalencon è una famiglia feudale di Velay, attestata dal 1179 nella persona di Bertrando di Chalencon (Bertrand de Chalençon). Il suo ramo più antico prese il nome di Polignac dopo il 1349, diventando così la seconda Casa di Polignac.Georges Martin, "Histoire et généalogie de la Maison de Polignac", Lione, 2002, 250 p., p. 13-29
La Casa di Polignac fu ricevuta dodici volte agli Onori di Corte (Honneurs de la Cour) nel XVIII secolo, su prove risalenti al 1205: gli Onori di Corte erano presentazioni cerimoniose al sovrano presso la Corte Reale di Francia che erano formali per le donne ma più informali per gli uomini; era un onore concesso solo alle famiglie dell'antica nobiltà e permetteva loro di avvicinarsi al Re e alla Regina di Francia. Queste prove furono poi raccolte dal genealogista Bernard Chérin, rinomato per il suo rigore, secondo il quale la casa di Chalençon, "nota dall'XI secolo [...] porta le caratteristiche dell'alta nobiltà"."François Bluche," Les Honneurs de la Cour", volume 2, Parigi, Les Cahiers nobles nº 11, 1957, p. 30
Personaggi illustri La Casa di Polignac-Chalençon diede i natali a vari illustri personaggi, tra i quali si ricordano: Stefano di Polignac (Étienne de Polignac), vescovo di Clermont nell'XI secolo; Ercole II di Polignac (Héracle II de Polignac), (1075 – 1098), soldato francese partecipante alla Prima Crociata (1096—1099); Bertrando di Chalencon (Bertrand de Chalençon), morì nel 1213, vescovo di Le Puy-en-Velay; Armando di Polignac (Armand de Polignac), morì nel 1257, vescovo di Le Puy-en-Velay; Guglielmo di Chalencon-Polignac (Guillaume de Chalençon Polignac), morì nel 1443, vescovo di Le Puy-en-Velay dal 1418; Bertrando di Chalencon-Polignac (Bertrand de Chalençon Polignac), morì nell'ottobre 1501, vescovo di Rodez; Bertrando di Polignac (Bertrand de Polignac), morì nel novembre 1501, vescovo di Rodez dopo il precedente, suo zio; Melchiorre di Polignac (Melchior de Polignac), (1661 – 1741), fu un cardinale, diplomatico e poeta, arcivescovo di Auch e membro dell'Académie Française; Camillo di Polignac (Camille-Louis-Apollinaire de Polignac) (1745 – 1821), vescovo di Meaux dal 1779 al 1801; Luigi Melchiorre Armando di Polignac (Louis-Melchior-Armand de Polignac), maresciallo del campo nel 1758, primo scudiero del Conte d'Artois, ambasciatore francese in Svizzera nel 1781. Diana Luisa Augustina di Polignac (Diane Louise Augustine de Polignac) (1746 – 1818), fu un'aristocratica, scrittrice e cortigiana francese, dama di compagnia della principessa Elisabetta di Borbone-Francia; Jules de Polignac, marchese Mancini, 1º duca di Polignac (Armand XXIII Jules François, marquis de Mancini, 1er duc de Polignac) (1746 – 1817), maresciallo del campo, aiutante di campo e primo scudiero del Re, creato duca (titolo ereditario) con brevetto del 20 settembre 1780, creato pari di Francia con ordinanza del 4 giugno 1814, pari ereditario di Francia con ordinanza del 18 agosto 1815, duca e pari confermato il 31 agosto 1817. Sposato con Yolande Martine Gabrielle de Polastron, favorita della regina Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena;Henri de La Messelière, "Filiations bretonnes", volume 4, p. 406 Aglaé de Polignac, detta "Guichette" (Aglaé Louise Françoise Gabrielle de Polignac) (1768 – 1803), figlia di Jules de Polignac e Yolande Martine Gabrielle de Polastron, si sposò con Antoine Louis Marie de Gramont, duca di Gramont e di Guiche. La sua figura compare nel romanzo Addio mia regina di Chantal Thomas e nel manga Lady Oscar di Riyoko Ikeda; Jules de Polignac (Jules Auguste Armand Marie de Polignac) (1780 – 1847), figlio di Jules de Polignac e Yolande Martine Gabrielle de Polastron, fu il VII primo ministro di Francia. Fu anche prima conte, poi principe ed infine, brevemente, III duca di Polignac; Melchior, conte di Polignac (Camille Henri Melchior, comte de Polignac) (1781 – 1855), figlio di Jules de Polignac e Yolande Martine Gabrielle de Polastron, fu un militare francese. Venne nominato governatore del Castello di Fontainebleau dal 1825 al 1830. Fu il padre del conte Charles-Marie-Thomas-Étienne-Georges de Polignac, a sua volta padre del conte Maxence-Melchior-Edouard-Marie-Louis de Polignac, a sua volta padre del conte Pierre de Polignac (sposato nei Grimaldi); Alphonse de Polignac (Alphonse Armand Charles Georges Marie, prince de Polignac) (1826 – 1863), figlio del primo ministro Jules de Polignac, fu un matematico francese che formulò la "Congettura di Polignac"; Camille Armand de Polignac, detto il "La Fayette del Sud" (Camille Armand Jules Marie, prince de Polignac) (1832 – 1913), figlio del primo ministro Jules de Polignac, combatté nell'esercito francese durante la Guerra di Crimea e successivamente divenne maggior generale nell'esercito degli Stati Confederati durante la Guerra di Secessione Americana. Fu l’ultimo maggior generale confederato vivente; Edmond de Polignac (Edmond Melchior Jean Marie, prince de Polignac) (1834 – 1901), figlio del primo ministro Jules de Polignac, fu un aristocratico e compositore francese. Fu amico (forse amante), tra gli altri, del celebre conte Robert de Montesquiou e si sposò con la ricca ereditiera e mecenate Winnaretta Singer, sebbene entrambi fossero omosessuali; Armande de Polignac, contessa di Chabannes-La Palice (Marie Armande Mathilde de Polignac, comtesse de Chabannes-La Palice) (1876 – 1962), figlia di Camille Armand de Polignac e nipote di Edmond de Polignac e Winnaretta Singer, fu una compositrice francese; Principe Pierre Grimaldi, duca di Valentinois (Pierre Marie Xavier Raphaël Antoine Melchior, comte de Polignac) (1895 – 1964), appartenne al ramo comitale dei Polignac, discendente direttamente da Jules de Polignac, I duca di Polignac. Sebbene probabilmente omosessuale, si sposò con la principessa Charlotte Grimaldi, duchessa di Valentinois, unica e ultima esponente ed erede della dinastia monegasca dei Grimaldi, adottandone nome ed armi: così, tramite suo figlio Ranieri III, la dinastia monegasca continuò e continua sino ai giorni nostri a regnare su Monaco (tramite il principe Alberto II); Otis Ottmann Polignac (1975) Imprenditore Britannico
Duchi di Polignac
Dimore principali Immagine Nome Costruzione Restauri/modifiche Curiosità Località Alta Loira (Alvernia-Rodano-Alpi) Castello di Polignac(Château de Polignac o Forteresse de Polignac) XI secolo Fu restaurato e ampliato tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI secolo. Una cappella fu costruita nel XVII secolo. Abbandonato e in rovine, venne restaurato nuovamente solo all'inizio e alla fine del XIX secolo. I visconti ereditari di Velay, proprietari del castello, presero da esso il nome e ne fecero la loro residenza principale, per via della sua posizione molto strategica. Polignac, Francia Castello di Lavoûte-Polignac(Château de Lavoûte-Polignac) Tra il XIV secolo e il XIX secolo Fu restaurato nel XVII secolo. Venduto nel 1793, fu utilizzato come cava di pietra e in parte ridotto a ruderi, poi passò a una famiglia locale, i Giron. Nel XIX secolo tornò ai Polignac, che lo ricostruirono. Fu la residenza preferita della famiglia Polignac. Lavoûte-sur-Loire, Francia Morbihan (Bretagna) Castello di Kerbastic(Château de Kerbastic) XV secolo Grandi lavori di restauro avvennero nel XX secolo. Ancora appartenente alla famiglia Polignac (che l'ottenne nel 1851), ora è un hotel a 4 stelle e la sede del Festival Polignac, dove si incontrano artisti di musica classica e barocca. Guidel, Francia Maine e Loira (Paesi della Loira) Castello di La Jumellière(Château de la Jumellière) Dal 1858 al 1861 dall'architetto Henri Parent. In seguito si hanno le scuderie, ad opera dell'architetto Ernest Swanson, e il parco, opera del paesaggista Henri Duchesne. Costruita dalla Casata de Maillé de La Tour-Landry, passò alla famiglia Polignac nel XX secolo. La Jumellière di Chemillé-en-Anjou, Francia Île-de-France Hotel Crillon(Hôtel de Crillon) Dal 1758 al 1907. Restaurato ad inizio XX secolo, nuovamente dopo la seconda guerra mondiale e ancora, dal 1980 al 1982, avvenne una grande ristrutturazione. Chiuso a marzo 2013 per lavori di ristrutturazione, l'hotel ha riaperto il 5 luglio 2017. Dalla famiglia Berton des Balbes de Carillon passò ai Polignac per matrimonio, che poi lo vendettero nel 1907. Dal 2010 è di proprietà del principe saudita Mutaib bin Abdullah bin Abdulaziz Al Saud. Parigi, Francia
Genealogia parziale
dagli inizi al XIII secolo Armand de Polignac (840 - ?):
Armand II (870 - 909) - sposò Bertilde (875 - ?): Dalmace (895 - 964) - sposò Gauberte (900 - 964): Aremburge (917 - 980) - sposò Rédemptus de Chapteuil (c. 900 - c. 989): con discendenza; Etienne (c.925 - c.955) - sposò Bliensinde (c.925): Héracle: Agne, visconte di Velay (c. 960 - c. 996): Armand III (c. 995 - 1075) - sposò Adélais de Gevaudan (c. 1000 - 1068): Guillaume (c. 1025 - 1076) - sposò Auxiliende de Tournon (c. 1030 - 1080): Pons (c. 1055 - 1112) - sposò Elisabeth de Montboisier (c. 1060 - 1096): Armand IV (c. 1080 - c. 1164) - sposò Auxelinde (c. 1090): Pons II (c. 1110 - c. 1173) - sposò Guillemette de Ceyssac (c. 1110 - 1142): Pierre (c. 1135) - sposò Marguerite de Beaumont-en-Velay (c. 1130): Guillemette (c. 1155) - sposò Guigues-Meschin I de Châteauneuf-Randon: con discendenza; Héracle (c. 1030 - c. 1181) - sposò Bélissende d'Auvergne (c. 1155 - 1182): Pons III (c. 1170 - 1213) - sposò Alcinois de Montlaur (c. 1185): Pons IV (c. 1202 - 1243) - sposò Alix du Traynel: Randonne (c. 1220 - ?) - sposò Guérin de Montaigut (1210 - 1278): con discendenza; Armand V (c. 1223 - 1273) - sposò Béatrix de Mercour: Armand (c. 1251 - 29 aprile 1289) - sposò Marquèze de Chateauneuf (c. 1260 - 1334): Armand VIII (c. 1289 - 1351) - sposò Béatrice des Baux (c. 1280 - 1332): Yolande (? - dopo il 1343) - sposò Henri de Montaigut: con discendenza; Isabeau (c. 1316 - 1355) - sposò Bertrand de Rochefort; e poi Pons de Langeac: entrambi con discendenza; Giovanni I - discendenti vedi sotto: dal XIV al XVI secolo Héracle - sposò Bernard de Cénaret: con discendenza: Agnès - sposò Héracle III de Montlaur; con discendenza; Adam: Alix (c. 1210 - 1277) - sposò Bertrand de Saint Nectaire (? - 1297): con discendenza; Etienne (c. 1030 - 1192): Heraclée (c. 1142 - 1165) - sposò Eustache de Montboisier (? - c. 1180): con discendenza; Elisabeth - sposò Etienne de Montboisier: con discendenza; Agnès (c. 1030) - sposò Pons de Chapteuil (c. 1020 - 1097): con discendenza; Alix (c. 990) - sposò Hughes Maurice de Montboisier (c.990 - 1070): con discendenza;
Dal XIV al XVI secolo Giovanni I, visconte di Polignac, barone di Randon (1315 - 1341) - sposò Marguerite de Roquefeuil (c. 1293 - ?):
Valpurge (c. 1331 - c. 1378) - sposò Guillaume III, barone di Chalençon (1330 - 1407): con discendenza: