Per bobina si intende colloquialmente una struttura solida sulla quale può essere avvolto del materiale, filiforme o nastriforme (come fibre tessili, pellicole, cavi elettrici o altro), come un rocchetto.
In fisica si intende invece una struttura a spire (che possono variare da una frazione di spira a molte migliaia) realizzata con materiale conduttore. I campi di applicazione sono i più vari, dall'elettronica alla medicina (risonanza magnetica). Il suo parametro elettrico principale è definito induttanza. Una bobina tradizionale ha una frequenza di risonanza definita dalla sua geometria e caratteristiche elettriche, e un'impedenza diversa da zero, per cui, se attraversata da una corrente elettrica, la bobina genera calore.
Utilizzo In elettronica può essere impiegata per trasformare la corrente alternata in onde radio. In elettrotecnica prende il nome di "matassa" o induttore; avvolgendola attorno a un nucleo ferroso si ottiene un'elettrocalamita oppure, variando il numero e la sezione delle spire (o avvolgimenti), si ha il trasformatore, un dispositivo che trasforma i valori di tensione e corrente a esso applicati. In meccanica prende il nome di bobina d'accensione; nell'impianto elettrico di un qualsiasi motore ad accensione comandata, la bobina serve a elevare la tensione utilizzata dalla parte dell'impianto precedente, trasformandola nel valore adeguato a far scoccare la scintilla tra gli elettrodi delle candele (ordine di 20 000 volt).
Voci correlate Bobina d'accensione Impianto d'accensione Solenoide
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