Il Sei Nazioni 2021 (; ; ) fu la 22ª edizione del torneo annuale di rugby a 15 tra le squadre nazionali di , , , , e , nonché la 127ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Nations Championship e del Cinque Nazioni.

Noto per motivi di sponsorizzazione come 2021 Guinness Six Nations Championship a seguito di accordo di partnership commerciale con il birrificio irlandese Guinness, si tenne dal al .

Il torneo fu vinto dal , alla sua trentanovesima affermazione (a pari merito dell') giunta peraltro fuori dal terreno di gioco; all'ultima giornata i gallesi avevano terminato le loro partite ed erano in testa a 20 punti contro i 15 della , che a causa dei rinvii dovuti alle norme di contrasto contro la pandemia di COVID-19 era stata costretta a posticipare l'incontro con la dopo la disputa di tutte le altre gare in calendario; proprio i francesi avevano battuto il Galles infliggendo loro l'unica sconfitta del torneo ma, per poter vincerlo, avrebbero dovuto battere la allo Stade de France con almeno 4 mete e 21 punti di scarto. Tuttavia la Scozia non solo riuscì a contenere lo scarto ma, con una meta nel finale, ribaltò il risultato che fino ad allora vedeva la Francia in vantaggio e vinse la partita 27-24, consegnando così il torneo al Galles.

L', penultima in classifica davanti all', perse la Calcutta Cup in casa per la prima volta dopo 38 anni; era infatti dal che la non si aggiudicava tale prestigioso trofeo con una vittoria a Twickenham. Statisticamente rilevante è la designazione dell'irlandese Joy Neville a prima donna ad assumere l'incarico di Television Match Official nel Sei Nazioni, in occasione dell'incontro tra e .

Nazionali partecipanti e sedi

Risultati 1ª giornata

2ª giornata

3ª giornata

4ª giornata

5ª giornata

Classifica

Note

Collegamenti esterni