Il Partito Nazionale della Patria (), fu un partito politico salvadoregno di stampo nazionalista e autoritario. Esso si ispirava ai movimenti corporativisti europei quali fascismo e nazionalsocialismo. Il partito venne fondato nel 1931 dal Generale di brigata Maximiliano Hernández Martínez che, a seguito del colpo di stato effettuato dal Direttorio Civico, assunse la carica di Presidente di El Salvador. Pro-Patria, col tempo, divenne uno strumento di accentramento del potere nelle mani del Presidente fino a quando, nel maggio del 1944, a causa di un grande sciopero generale, fu costretto a dimettersi. Il 9 maggio Andrés Ignacio Menéndez assunse la guida del partito e dello Stato come Presidente Provvisorio. Menéndez venne poi deposto il 20 ottobre dello stesso anno da Osmín Aguirre y Salinas con un colpo di stato. Lo stesso giorno il Partito Nazionale della Patria fu definitivamente sciolto.

Storia elettorale

Elezioni presidenziali ElezioneCandidatoVoti%Risultato1935Maximiliano Hernández Martínez329.555 100%Eletto ✔️1939210.810100%Eletto ✔️1944100%Eletto ✔️

Elezioni dell'Assemblea legislativa ElezioniPresidente del PartitoVoti%PosizioneSeggi+/–Altri Partiti1932Maximiliano Hernández MartínezElezioni Annullate1936 1'42/42 42unico partito legale1939210,810100% 1'42/42unico partito legale1944 1'42/42unico partito legale

Note

Categoria:Partiti fascisti Categoria:Partiti unici