Le aspartato endopeptidasi o endopeptidasi aspartiche sono una tipologia di proteasi che possono avere origine differente (animale, vegetale o fungina). Devono il loro nome al sito catalitico caratterizzato dalla presenza di un residuo di acido aspartico, sulla base della classificazione svolta da Hartley nel 1960 Hartley BS. Proteolytic enzymes. Annual Review of Biochemistry. 1960;29:45-72. e raggruppate nel database MEROPS.
Aspartato endopeptidasi vegetali Nel mondo vegetale sono state recentemente scoperte diverse proteasi, tra le quali alcune appartenenti a questa categoria. Altre categorie di proteasi sono, per esempio, le cisteina endopeptidasi, le serina endopeptidasi o le metallo endopeptidasi.
Esempi Tra i vegetali si possono citare: Centaurea calcitrapa L. (o fiordaliso stellato) nella quale è presente la cenprosina; Domingos A, Cardoso PC, Xue Z, Clemente A, Brodelius PE et al. Purification, cloning and autoproteolytic processing of an aspartic proteinase from Centaurea calcitrapa: Aspartic proteinase from C. calcitrapa. European Journal of Biochemistry. 2000;267(23):6824-6831. Glicine max (L.) Merr (o soia), da cui sono state isolate e caratterizzate almeno due diverse proteasi (soyAP1 e soyAP2); Terauchi K, Nishizawa NK, Matsumoto I, Abe K, Asakura T. Characterization of the genes for two soybean aspartic proteinases and analysis of their different tissue-dependent expression. Planta. 2004;218(6):947-957. Cynara cardunculus L. (o cardo), che presenta aspartato proteasi definite cardosine e ciprosine. Vairo Cavalli S, Lufrano D, Colombo ML, Priolo N. Properties and applications of phytepsins from thistle flowers. Phytochemistry. 2013;92:16-32.
Applicazioni Tali endopeptidasi vegetali sono utilizzate -principalmente a livello sperimentale- nel settore agro-alimentare, ad esempio in ambito caseario, in particolare gli enzimi estratti dal cardo.
Note
Voci correlate serina endopeptidasi cisteina endopeptidasi proteasi
Categoria:Idrolasi Categoria:Enzimi