Synurus Iljin, 1926 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Descrizione Le specie di questo gruppo sono delle robuste erbe perenni. Nelle radici sono sempre presenti dei condotti resinosi, meno frequenti nelle parti aeree; mentre solamente nelle parti aeree sono presenti delle cellule latticifere.......
Le foglie possono essere di due tipi radicali e caulinari (lungamente picciolate). Sono spinose e quelle caulinari sono decorrenti a disposizione alterna. La lamina, molto grande (30 – 40 cm), in genere ha una forma intero-astata con bordi spinoso-dentati. La superficie adassiale è verde, quella abassiale è bianco-argentata. Quelle basali sono soprattutto oblanceolate e grossolanamente dentato-spinose.
Le infiorescenze (composte da capolini solitari e annuenti all'antesi) sono in genere scapose. I capolini contengono solo i fiori tubulosi i quali sono ermafroditi (capolini omogami). I capolini sono formati da un involucro a forma più o meno ovoide composto da alcune brattee spinose (quelle interne sono scariose) disposte su più serie all'interno delle quali un ricettacolo alveolato fa da base ai fiori tutti tubulosi. Le squame dell'involucro, con forme lineari, spinose e densamente ragnatelose, sono disposte in modo embricato.
I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi e actinomorfi.
Formula fiorale: /x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. La corolla, più o meno attinomorfa, in genere è variamente colorata di rosa con corti lobi ispessiti e incurvati all'apice. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti glabri, liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere hanno delle brevi appendici. Gineceo: lo stilo è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Gli acheni, con forme obovoidi, glabri, rigati con coste, sono provvisti di un pappo le cui setole scabro-barbate sono decidue e alla base sono connate in un anello. All'apice dell'achenio è presente una anello denticolato. Il pappo è inserito su una piastra apicale all'interno di una anello di tessuto parenchimatico.
Biologia Riproduzione Queste specie si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). Distribuzione Le specie di questo genere si trovano soprattutto in Cina orientale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
La tribù Cardueae (della sottofamiglia Carduoideae) a sua volta è suddivisa in 12 sottotribù (la sottotribù Onopordinae è una di queste)..
Filogenesi Il genere Synurus appartiene alla sottotribù Onopordinae (tribù Cardueae, sottofamiglia Carduoideae). In precedenza il genere era descritto nel gruppo informale "Onopordum Group" all'interno della sottotribù Carduinae..
Specie Il genere comprende le seguenti 3 specie:
Synurus deltoides (Aiton) Nakai Synurus excelsus (Makino) Kitam. Synurus pungens (Franch. & Sav.) Kitam.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Synurus Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Carduoideae Categoria:Taxa descritti nel 1926