Altro è il ventiduesimo album studio della cantante italiana Mina, pubblicato su LP a novembre del 1972 dall'etichetta discografica di proprietà della cantante PDU.
Descrizione Stampato e distribuito dalla EMI Italiana insieme al live Dalla Bussola con il titolo 1+1; entrambi riposti in una busta interamente bianca con il solo nome della cantante scritto in rilievo e il titolo.
Sarà venduto poi singolarmente con copertina apribile, disegnata "textured" (ossia su cartoncino tramato) e senza crediti né elenco brani sul retro. Spillato al centro all'interno della confezione un libretto con altri disegni di Gianni Ronco, ma senza i testi delle canzoni. Esiste anche una terza edizione in cartoncino liscio.
Album costituito interamente da inediti, spesso non inseriti in antologie, è stato ristampato su CD (PDU CDP 7902752) e successivamente rimasterizzato sullo stesso supporto nel 2001 (PDU/EMI 5350892).
I brani
I giorni dei falòCover (testo in italiano Giorgio Calabrese) di Long Ago and Far Away, scritta e interpretata da James Taylor anche per un singolo dall'album Mud Slide Slim and the Blue Horizon (1971). Ballata d'autunnoCanzone intitolata Balada de otoño (1968) del cantautore spagnolo Joan Manuel Serrat, già proposto da Mina nel precedente Bugiardo e incosciente (La tieta) e sempre con la traduzione di Paolo Limiti. L'amore, forse...Altro rifacimento in italiano (ancora di Giorgio Calabrese il testo) di un successo brasiliano in portoghese, Ao amigo Tom, inciso nel 1971 separatamente dall'autore e dalla cantate/attrice Dóris Monteiro. Volendo si puòInsieme a Rudy, è una delle canzoni dell'album in cui Mina per la prima volta affronta il tema del suicidio, anche se da prospettive completamente diverse. Firmata Giorgio Conte, fratello di Paolo Conte e autore di diversi suoi pezzi degli esordi, inizia con un'atmosfera rarefatta e descrittiva che diventa vorticosa e ossessiva nella seconda parte grazie all'ausilio delle doppie voci e all'arrangiamento di Pino Presti, quasi a riprodurre la follia di chi tenta il suicidio. RudyBrano che sarà estratto in un singolo, ha un testo raffinato ed elegante che culmina in un epilogo tragico con effetto choc: una madre, la Rudy del titolo, alla fine si suicida con i figli aprendo il gas, che
Fate pianoÉ presente nella raccolta Del mio meglio n. 2 (1973). Mentre la corrispondente versione in inglese, I Still Love You che vede anche il testo, oltre alla musica, scritto da Shel Shapiro, sarà cantata da Mina nel 1974 e inserita in un singolo destinato al mercato anglosassone e più tardi sul CD internazionale I Am Mina (2011).Dal 2012 tutte le raccolte NON fanno più parte della dell'artista. È stata utilizzata per uno spot pubblicitario della Cedrata Tassoni, girato tra le limonaie sulla sponda occidentale del lago di Garda.
L'abitudineOriginale in inglese, intitolato Daddy's dream (testo di Harold "Lally" Stott), cantato da Demetrio Stratos nel 1972; ripreso lo stesso anno da Mina con il testo in italiano curato da Bruno Lauzi. Una versione inedita e diversa del pezzo, sempre in italiano e registrata nello stesso periodo dalla cantante, si trova nella raccolta Del mio meglio n. 5 (1979). Amore mioNel 1978 la cantante la inciderà con titolo The Way I Love You (testo di Norman Newell) per l'album Mina, commercializzato solo nel Regno Unito. Sarà poi inserita nella compilation su CD I Am Mina del 2011. Ossessione '70Reinterpretazione di Fausto Cigliano, con un testo nonsense che gioca sulla formazione della squadra italiana partecipante al Campionato mondiale di calcio 1970.
Tracce Lato A
Lato B
Arrangiamenti e direzioni orchestrali Alberto Baldan Bembo in Non ti riconosco più Pino Presti in I giorni dei falò, Volendo si può e Fate piano Natale Massara in Ballata d'autunno, Amore mio, Ossessione '70 Giulio Libano in L'amore, forse... Massimo Salerno in Rudy e L'abitudine
Tecnici del suono: Nuccio Rinaldis, Antonio Manzi.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Album diretti da Pino Presti