Governatore generale dell'India dal 1813 al 1823 e di Malta dal 1824 al 1826, in precedenza era stato un generale dell'esercito britannico nel corso delle guerre della rivoluzione americana e dal 1794 aveva preso parte alla Prima coalizione antifrancese.

Biografia I primi anni, l'educazione e gli inizi della carriera militare Hastings nacque a Moira, nella Contea di Down, in Irlanda, figlio di John Rawdon, I conte di Moira e di sua moglie, Elizabeth Hastings, XIII baronessa Hastings; sua madre era figlia di Theophilus Hastings, IX conte di Huntingdon.Chisholm, 1911, p.53 Venne battezzato nella St. Audoen's Church di Dublino il 2 gennaio 1755. Crebbe a Moira e a Dublino.Paul David Nelson, 2005, p.21 Entrò nell'esercito britannico il 7 agosto 1771 come alfiere del 15º reggimento di fanteria (avendo acquistato per 200 sterline tale grado).Chisholm, 1911, pp.53–54 Frequentò la Harrow School e si iscrisse all'Università di Oxford, ma successivamente l'abbandonò. L'esperienza universitaria, ad ogni modo, gli valse l'amicizia di Banastre Tarleton. Con suo zio Lord Huntingdon, si portò a compiere un Grand Tour.Paul David Nelson, 2005, p.22 Il 20 ottobre 1773, venne promosso al grado di tenente del 5º reggimento di fanteria. Tornò in Inghilterra per unirsi al suo reggimento e salpò alla volta del Nord America il 7 maggio 1774.

La guerra d'indipendenza americana

La battaglia di Bunker Hill

Rawdon venne posto di stanza a Boston come tenente della compagnia dei granatieri del 5º reggimento di fanteria, sotto il comando del capitano Francis Marsden. Combatté nelle battaglie di Lexington e Concord e nella battaglia di Bunker Hill. Coi granatieri, prese parte al secondo assalto a Breed's Hill (fallito), ed al terzo assalto. Il suo superiore, il capitano George Harris, venne ferito proprio di fianco a lui. All'età di 21 anni, lord Rawdon prese il comando della sua compagnia per il terzo e ultimo assalto dello scontro.Paul David Nelson, 2005, p.27 Quando le truppe iniziarono a vacillare, Rawdon salì sulla cima del ridotto americano sventolando la bandiera inglese. John Burgoyne annotò nei suoi dispacci: "Lord Rawdon consacrò alla sua fama quel giorno per l'intera sua vita." Venne ferito poi nel corso dell'assalto. Promosso capitano, ottenne il comando di una compagnia del 63º reggimento di fanteria. A lui una certa storiografia attribuisce l'uccisione del generale americano Joseph Warren, già moribondo durante l'assalto. Lord Rawdon è rappresentato nel famoso dipinto di John Trumbull dal titolo La morte del generale Warren nella battaglia di Bunker Hill sul retro della scena, con in mano la bandiera inglese.

Le campagne in Carolina e a New York, 1775–76

Durante l'accampamento invernale a Boston, Rawdon si impegnò anche nel campo del teatro, scrivendo un prologo per la tragedia Zara di Aaron Hill.Paul David Nelson, 2005, p.32 Venne nominato aiutante di campo del generale sir Henry Clinton, e salpò con lui alla volta di una spedizione nella città di Brunswick Town, nei pressi del fiume Cape Fear, respingendo i rivoluzionari a Fort Moultrie, una serie di fortificazioni in difesa di Charleston, nella Carolina del Sud. Fece ritorno col generale Clinton a New York. Il 4 agosto, cenò col generale Clinton, con l'ammiraglio Lord Howe, con Lord Cornwallis, con il generale John Vaughan ed altri alti graduati dell'esercito britannico impegnati in America.Paul David Nelson, 2005, p.42 Nel corso della Battaglia di Long Island, si trovava al quartier generale con Clinton.

Il 15 settembre, Rawdon guidò i suoi uomini a Kip's Bay per uno sbarco anfibio sull'isola di Manhattan.Paul David Nelson, 2005, p.47 Il giorno successivo, guidò le sue truppe in supporto alla fanteria leggera che attaccò le alture di Harlem sino alla ritirata dei rivoluzionari americani. Prese parte allo sbarco a Pell's Point. Gli inglesi pressarono quindi gli americani a White Plains dove il 1º novembre gli americani dovettero ritirarsi dalle trincee che avevano eretto.

Rhode Island, Inghilterra e New York L'8 dicembre Rawdon sbarcò con Clinton a Rhode Island, assicurando i porti locali alla British Navy. Il 13 gennaio 1777, con Clinton, partì per Londra, giungendo a destinazione il 1º marzo. Durante un ballo tenutosi alla residenza di George Germain, I visconte Sackville, conobbe il generale Lafayette, in visita a Londra.Paul David Nelson, 2005, p.55

Ritornato in America nel luglio di quello stesso anno, mentre Howe intraprese la campagna di Philadelphia, Rawdon si portò con Clinton al quartier generale di New York. Prese parte alle battaglie di New York, dove il 7 ottobre, venne catturato Fort Constitution. Ad ogni modo, era troppo tardi per collegarsi con le truppe del generale Burgoyne ad Albany.Paul David Nelson, 2005, p.56

Rawdon venne inviato quindi a Filadelfia con dei dispacci e tornò a New York per quell'inverno, impegnandosi nella creazione di un reggimento chiamato Volunteers of Ireland, reclutato tra i disertori dei lealisti irlandesi. Promosso colonnello al comando di questo reggimento, Rawdon si portò con Clinton a Philadelphia.Paul David Nelson, 2005, p.61 A partire dal 18 giugno 1778, si portò con Clinton da Philadelphia a New York, e combatté nella battaglia di Monmouth.Paul David Nelson, 2005, p.62 Venne nominato aiutante generale. Rawdon ricevette quindi la notizia della battaglia di Rhode Island.Paul David Nelson, 2005, p.65

A New York, il 3 settembre 1779, discusse con Clinton, e finì per rinunciare alla sua posizione come aiutante generale.Paul David Nelson, 2005, p.67 Coi Volunteers of Ireland prese parte al raid su Staten Island condotto da Lord Stirling il 15 gennaio 1780.Paul David Nelson, 2005, p.69

La campagna del sud

Si portò quindi a sud dove prese parte all'assedio di Charleston. Dopo la caduta della città nelle mani degli inglesi, Lord Cornwallis lo pose di stanza a Camden (16 agosto 1780) dal momento che gli inglesi erano intenzionati a conquistare l'intera Carolina del Sud. Rawdon comandò l'ala sinistra dell'esercito inglese impegnato nella battaglia di Camden. Quando Cornwallis si portò in Virginia, lasciò de facto Rawdon incaricato del comando a sud.

Il suo successo maggiore in questo periodo fu ad ogni modo la vittoria nel 1781 della battaglia di Hobkirk's Hill, nella quale, al comando di un piccolo gruppo di uomini, riuscì a sconfiggere il nemico numericamente superiore con le sue abilità militari e la sua determinazione.Chisholm, 1911, p.54 Pensando (in errore) che il generale Nathanael Greene avesse spostato la sua artiglieria, Rawdon attaccò l'ala sinistra del generale americano Greene. Rawdon concentrò quindi velocemente tutte le sue forze in quel punto, costringendo la linea americana a collassare e ad abbandonare il campo in disordine.Paul David Nelson, 2005, p.95

Ad ogni modo, Rawdon venne costretto ad una graduale ritirata verso Charleston. Prese parte all'assedio di Ninety-Six, evacuando la piccola guarnigione locale. Ritirò quindi le sue forze a Charleston. Nel luglio del 1781, malato, venne costretto a rinunciare al suo comando. Durante il suo viaggio di ritorno in Gran Bretagna, venne catturato in mare da François Joseph Paul de Grasse, ma venne poi scambiato come prigioniero di guerra. Dopo la partenza di Rawdon, gli inglesi dovettero lasciare Charleston, portando con sé centinaia di lealisti e schiavi liberati alla volta della Nuova Scozia e dei Caraibi.

Gli anni di pace Al suo arrivo infine in Inghilterra, Rawdon venne onorato da re Giorgio IIIche lo creò membro nobile col titolo di barone Rawdon nel marzo del 1783. Nel 1789 sua madre succedette alla baronettia di Hastings, e pertanto Rawdon aggiunse anche il cognome Hastings al proprio.

Rawdon divenne un membro attivo di diverse associazioni londinesi. Venne eletto membro della Royal Society nel 1787 e della Society of Antiquaries of London nel 1793.Beevor, p. 59. Dal 1806 al 1808 fu gran maestro massonico.

Nel maggio del 1789 prese parte in vece del principe Federico, duca di York nel suo duello col tenente colonnello Lennox a Wimbledon Common.

Le guerre rivoluzionari francesi Dopo la dichiarazione di guerra del 1793 della Francia alla Gran Bretagna, Rawdon venne promosso al rango di maggiore generale il 12 ottobre di quello stesso anno. Inviato dal ministero Pitt, Rawdon lanciò una spedizione diretta ad Ostenda, allora parte della Francia, nel 1794.Brown, J. (1851) A History of the Highlands and of the Highland Clans, Vol.IV .James, C. (1805), A New and Enlarged Military Dictionary, 2nd ed. Marciò per unirsi all'esercito del duca di York ad Alost. Il generale francese Pichegru, con un numero superiore di uomini, costrinse però gli inglesi a ritornare alla loro base ad Anversa. Rawdon lasciò la spedizione, sentendosi tradito dal governo di Pitt che aveva abbandonato a sua detta i soldati al fronte.Paul David Nelson, 2005, p.121

La carriera politica Rawdon venne eletto alla Camera dei Comuni irlandese per la circoscrizione di Randalstown dal 1781 al 1783. Nel 1787, divenne amico del principe di Galles e gli prestò anche diverse migliaia di sterline. Nel 1788 venne coinvolto nella Crisi della reggenza.

Nel 1789, prese infine il soprannome di Hastings secondo la volontà di suo zio. Succedette a suo padre come II conte di Moira il 20 giugno 1793, e rimase alla camera dei lords per i successivi tre decenni.

Donington Hall

Ereditando Donington Hall, nel Leicestershire, da suo zio, Rawdon avviò dei lavori di restauro della residenza tra il 1790 ed il 1793 secondo lo stile gotico; l'architetto incaricato del progetto fu William Wilkins il Vecchio.

Mise l'abitazione a disposizione dei principi della casata die Borboni durante il loro esilio in Francia a seguito della Rivoluzione francese.

Il complotto per diventare primo ministro Nel 1797 delle voci iniziarono a circolare che Rawdon avrebbe potuto sostituire Pitt come primo ministro. Vi erano infatti non pochi malumori per il ministero Pitt ed in particolare per la sua condotta nel corso della guerra con la Francia. Inoltre, il lungo periodo in cui Pitt era stato primo ministro, gli aveva consentito di ampliare i suoi contatti creando un sistema di clientelismo personale.

A metà maggio venne delineata una combinazione di varie figure che erano intenzionate a proporre a Rawdon di divenire primo ministro. Avendo combattuto in America ed avendo guidato una spedizione a Quiberon, era un comandante rispettato. I suoi rapporti col principe di Galles ne facevano inoltre un naturale avversario di Pitt e della sua politica, supportato per contro da Giorgio III. p. 407.

Il principale motivo nella scelta di Rawdon come primo ministro era quella di assicurarsi la pace con la Francia, fatto che molti vedevano come impossibile sotto il governo Pitt. Il piano ad ogni modo collassò poco meno di un mese dopo per la mancanza di supporto da parte dell'establishment politico. Inoltre, quando Rawdon propose un cambiamento di rotta nella politica nazionale con la sostituzione del primo ministro, il monarca semplicemente lo ignorò. La proposta sfumò sul nascere.

Nel settembre del 1803 venne nominato generale.

Le ultime vicende politiche Rawdon, come politico, si impegnò particolarmente a favore dell'Irlanda ed in particolare per l'emancipazione dei cattolici irlandesi, sino all'epoca esclusi da molte carriere per la loro fede religiosa. Per questo suo prodigarsi venne descritto dal rivoluzionario irlandese Theobald Wolfe Tone come "Il Lafayette irlandese".Kelly p. 228.