Luca è un film d'animazione del 2021 co-ideato e diretto da Enrico Casarosa, al suo debutto alla regia.
La pellicola, 24º lungometraggio Pixar, narra la vicenda di Luca, un giovane mostro marino italiano in grado di assumere sembianze umane, che stringe amicizia con Alberto, un impavido suo simile e suo coetaneo. I due, insieme, vanno alla scoperta del mondo degli umani. Il cast vocale è composto da Jacob Tremblay, Jack Dylan Grazer, Emma Berman, Maya Rudolph, Saverio Raimondo e Sacha Baron Cohen. È prodotto da Pixar Animation Studios in co-produzione con Walt Disney Pictures e distribuito dai Walt Disney Studios Motion Pictures.
Inizialmente previsto per le sale cinematografiche, il film è stato distribuito a partire dal 18 giugno 2021 direttamente sulla piattaforma streaming Disney+ ed è stato accolto favorevolmente dalla critica e dal pubblico, che ne ha elogiato l'animazione, i temi, la colonna sonora e l'atmosfera nostalgica.
Trama Liguria, Italia, anni '50. Luca Paguro è un timido mostro marino preadolescente che vive sul fondo del Mar Ligure, vicino alla cittadina di Portorosso, e trascorre le sue giornate come pastore, radunando banchi di triglie. I suoi genitori, Daniela e Lorenzo, gli proibiscono di salire in superficie, in quanto temono che gli umani possano dargli la caccia.
Un giorno, Luca incontra un altro giovane mostro marino di nome Alberto Scorfano, che vive da solo sulla terraferma, dato che suo padre non è molto presente. Alberto incoraggia Luca ad avventurarsi fuori dall'acqua del mare, mostrandogli che i mostri marini si trasformano in umani quando si asciugano sulla terra. Luca segue Alberto verso il suo nascondiglio: una piccola torre in un isolotto piena di oggetti da collezione, tra i quali è presente un manifesto che mostra una Vespa, che, secondo Alberto, è la più grande invenzione umana. I due decidono di passare i giorni seguenti a tentare di costruirne una con gli oggetti umani trovati da Alberto, mentre Luca tenta di mantenere la sua doppia vita nascosta ai suoi genitori, parlandone soltanto con la nonna, che mantiene il suo segreto. Lorenzo e Daniela, tuttavia, riescono a scoprire presto cosa sta facendo Luca, e decidono di mandarlo a vivere nelle profondità degli abissi con il fratello di Lorenzo, zio Ugo.
Sconvolto, Luca scappa in superficie con Alberto e insieme si recano a Portorosso, un tipico villaggio di case colorate della costa ligure, dove si attirano l'ira di Ercole Visconti, pluricampione di una gara sportiva locale chiamata Portorosso Cup, proprietario di una bellissima Vespa e bullo locale. Proprio mentre Ercole sta per immergere la testa di Luca in una fontana, i due vengono salvati da una ragazza di nome Giulia Marcovaldo, che li porta a casa sua, dove vive con il padre Massimo, un corpulento ed esperto pescatore nato con un braccio solo, che da anni caccia regolarmente i mostri marini (che sono a loro volta molto temuti dagli umani). Nel mentre, Daniela e Lorenzo, non riuscendo a trovare Luca da nessuna parte, decidono di salire in superficie per cercarlo, trasformandosi a loro volta in umani.
Luca, Alberto e Giulia decidono di partecipare alla Portorosso Cup nella speranza di vincere una Vespa e dare una lezione ad Ercole. La gara è un triathlon che consiste in tre sfide: nuotare, mangiare velocemente un piatto di pasta e andare in bicicletta per i vicoli della città. I tre decidono di dividersi le sfide: Giulia si incarica di nuotare, Alberto di mangiare la pasta e Luca di andare in bicicletta. Con il tempo, Luca e Giulia iniziano ad avvicinarsi, mentre Alberto inizia a diffidare sempre di più di loro. Quando Giulia racconta della sua scuola a Genova, dove risiede con la madre nei mesi invernali, Luca inizia a interessarsi all'argomento e Alberto, essendo geloso, fa cadere entrambi in mare aperto durante un loro allenamento per la gara. Usciti dall'acqua dopo una discussione, Alberto rivela la sua identità a Giulia, spaventandola, appena Luca dice di volere andare a scuola con lei. In quel momento, Ercole attacca Alberto insieme ai suoi compari, Ciccio e Guido; Luca finge di essere sorpreso e, per non perdere Giulia, addita l'amico come un mostro. Sentendosi tradito, Alberto fugge e si ritira nel suo nascondiglio.
Tornata a casa, dopo una breve discussione, Giulia versa dell'acqua su Luca cogliendolo di sorpresa e scopre che anche lui è un mostro marino, ma, invece di giudicarlo, si preoccupa che qualcuno possa fargli del male se venisse scoperto, consigliandogli di allontanarsi. Luca ritrova Alberto nel suo nascondiglio, il quale gli rivela che vive da solo, in quanto il padre lo ha abbandonato da parecchio tempo. I due si riconciliano e Luca decide di partecipare lo stesso alla Portorosso Cup in nome della loro amicizia. Il giorno stabilito, Luca e Giulia partecipano alla gara separatamente; dopo aver completato le prime due sfide, iniziano la corsa in bicicletta, ma, ad un certo punto, inizia a piovere e Luca cerca di evitare di bagnarsi e trasformarsi mettendosi in testa uno scolapasta. Alberto, giunto in soccorso dell'amico, si trasforma, ma Ercole lo vede e lo intrappola lanciandogli una rete. Pur sapendo che il suo segreto verrebbe svelato, Luca corre sotto la pioggia per salvare l'amico. Giulia colpisce Ercole per impedirgli di ferirli, ma finisce per farsi male e Luca e Alberto, invece di scappare in acqua, la riportano in città. Ercole li raggiunge e cerca di uccidere Luca con un arpione, ma Luca lo respinge, difeso da Giulia; questo fa capire che i mostri marini non sono per niente pericolosi agli abitanti di Portorosso, soprattutto a Massimo, che ringrazia i ragazzi per aver aiutato la figlia e dichiara di ritenerli vincitori della gara. Quando Ercole si rifiuta di accettare tutto ciò, gli stessi Ciccio e Guido lo gettano nella fontana, stufi dei suoi abusi.
Luca riabbraccia i genitori a casa di Giulia e Alberto rivela in seguito di aver venduto la malandata Vespa che lui e Luca avevano comprato con il denaro vinto alla gara per comprare un biglietto a Luca, in modo che possa andare a scuola con Giulia. Il film si conclude con la famiglia di Luca, Massimo e Alberto (che ha deciso di restare a Portorosso per aiutare Massimo) che salutano Luca e Giulia mentre lasciano la stazione ferroviaria, in attesa di rivederli l'estate successiva.
Durante i titoli di coda, si vedono alcune immagini delle esperienze future che faranno i protagonisti in seguito agli eventi del film: Luca incontra la madre di Giulia e frequenta la scuola, mostrando il suo aspetto di mostro marino e, insieme all'amica, guarda in televisione gli uomini camminare sulla Luna per la prima volta; Massimo diventa il padre adottivo di Alberto, che inizia a interagire con gli umani a Portorosso. In una scena dopo i titoli di coda, invece, lo zio Ugo conversa con una piccola triglia riguardo a quanto sia meravigliosa la sua vita solitaria nelle profondità dell'oceano.
Personaggi Luca Paguro: è il protagonista del film. È un mostro marino di 13 anni curioso di conoscere il mondo sopra il mare. Vive nelle acque vicine alla costa italiana, in una fattoria dove alleva triglie con i genitori. Pur essendo stato avvertito per tutta la vita che il mondo umano sarebbe un luogo pericoloso, desidera qualcosa che vada oltre la sua tranquilla vita di pastore, così quando Alberto lo porta ad esplorare Portorosso i suoi occhi si aprono ad un intero mondo di possibilità. Lui e tutti gli altri mostri marini del film adottano automaticamente un aspetto umano quando la loro pelle si asciuga, ritornando poi alla loro vera forma quando bagnati. Alberto Scorfano: è il coprotagonista del film. È un mostro marino di 14 anni che ama scoprire il mondo degli umani. È un personaggio dallo spirito libero, espressivo e socievole, che ama divertirsi. Nonostante il suo carattere spavaldo e avventuriero, Alberto si sente spesso insicuro in quanto si ritrova a dover vivere da solo, dato che suo padre lo ha abbandonato in una torre su un isolotto, ed è molto contento di trovare in Luca un amico e di esplorare il mondo umano insieme a lui. Giulia Marcovaldo: una ragazza di 13 anni di Portorosso, coetanea di Luca, inizialmente emarginata e derisa per i suoi scarsi successi nella gara del paese, che diventa poi la migliore amica di Luca e Alberto. I suoi genitori sono separati e lei in estate vive con il padre Massimo a Portorosso aiutandolo nel lavoro, mentre d'inverno sta con la madre a Genova dove frequenta la scuola. Caratterizzata dai lunghi capelli rossi, è un'avventuriera estroversa e affascinante, amante dei libri e dell'apprendimento, che farà nascere in Luca l'interesse per lo studio della scienza umana. Massimo Marcovaldo: un pescatore, pescivendolo e cuoco di Portorosso, padre di Giulia. È un uomo imponente e tatuato, nato con un solo braccio (anche se gli piace raccontare di aver perso il braccio destro a causa di un mostro marino). Nonostante possa sembrare decisamente intimidatorio, per via del suo aspetto fisico e della sua abilità nel lavorare in cucina con gli animali marini usando arpioni e coltelli, è simpatico ed ha un cuore tenero, soprattutto con sua figlia, ed ama molto cucinare le trenette al pesto per lei e per i suoi amici. Inizialmente è uno spietato cacciatore di mostri marini, ma alla fine è il primo a riconoscere che le idee che gli umani hanno su di loro non sono vere, dopo aver conosciuto Luca e Alberto. Ercole Visconti: l'antagonista principale del film, è il bullo di Portorosso. Cinque volte vincitore della Portorosso Cup, ha 18 anni e va in giro sempre accompagnato dai suoi compari Ciccio e Guido, con la sua Vespa rossa fiammante, i suoi abiti eleganti e il suo grande ciuffo di capelli, credendo che tutti lo amino e si divertano a guardarlo mangiare panini, quando in realtà nessuno lo sopporta e tutti fingono di apprezzarlo solo per compatimento. Deride Giulia con il soprannome di "Vomitulia", rinfacciandole di vomitare ogni volta che partecipa alla gara. Luca, Alberto e Giulia gli daranno una bella lezione strappandogli la coppa da sotto il naso. Daniela Paguro: un mostro marino femmina madre di Luca, molto autoritaria e determinata nel tenere al sicuro suo figlio. Lorenzo Paguro: un mostro marino padre di Luca, passa le sue giornate ad allevare granchi da esposizione. Ciccio e Guido: i due tirapiedi di Ercole, sono sempre insieme a lui ed obbediscono a tutti i suoi ordini, anche a quelli più cattivi e assurdi, fino alla fine del film, quando si stufano del suo brutto carattere e lo abbandonano. Signora Marsigliese: una donna che gestisce l'intera organizzazione della Portorosso Cup. Lei decreta la vittoria finale della Portorosso Cup. Libera Paguro: un mostro marino femmina nonna di Luca, che non si fa scrupoli a difendere ed incoraggiare il nipote anche quando dimostra un carattere ribelle. Ugo: un mostro marino che vive nelle profondità degli abissi oceanici ed è il fratello di Lorenzo e lo zio di Luca. Nato con il cuore esposto, a volte il troppo ossigeno presente nelle acque più superficiali gli causa difficoltà nel respirare e si riprende sferrandogli un pugno sul cuore. È un tipo simpatico e gioviale, anche se piuttosto bizzarro. Lorenzo e Daniela minacciano il figlio di mandarlo a vivere con lo zio se continuerà a disobbedire ai loro ordini andando in superficie. Machiavelli: è il gatto di Massimo e Giulia. Ha un carattere sospettoso ed è piuttosto aggressivo nei confronti di Luca, dimostrando per primo di aver capito che quest'ultimo e Alberto non sono umani.
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