Le relazioni bilaterali Armenia-Ungheria si riferiscono alle relazioni diplomatiche tra Armenia e Ungheria.

Panoramica Dalla fine della seconda guerra mondiale, i due paesi sono stati sotto il dominio comunista poiché sia l'Ungheria (comeRepubblica Popolare d'Ungheria) sia l'Armenia (Repubblica Socialista Sovietica Armena) erano rispettivamente uno stato satellite e una repubblica costituente dell'Unione Sovietica.

Le relazioni diplomatiche tra le due nazioni sono iniziate alla fine della Guerra fredda, principalmente con la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991.

L'Armenia è rappresentata in Ungheria attraverso la sua ambasciata a Vienna, Austria, e un consolato onorario a Budapest, in Ungheria. L'Ungheria è rappresentata in Armenia attraverso la sua ambasciata a Tbilisi, in Georgia, e un consolato onorario a Erevan, in Armenia.

Ci sono circa 15.000 persone di discendenza armena che vivono in Ungheria.

Interruzione delle relazioni diplomatiche Il 31 agosto 2012, l'Armenia ha interrotto le relazioni con l'Ungheria in seguito all'estradizione di Ramil Safarov, condannato per l'omicidio del tenente armeno Gurgen Margaryan in Ungheria nel 2004. Si sparse anche la voce che ciò sia stato effettuato in cambio di una tangente di 7 milioni di dollari.Report: Azerbaijani Laundromat May Have Helped Secure Ax-Murderer Ramil Safarov's Extradition, The Armenian Weekly, 7 settembre 2017, accesso novembre 2020Paul Radu, Khadija Ismayilova, Tamas Bodoky, Leyla Avshar. Azerbaijan's High-Profile Beneficiaries, Organized Crime and Corruption Reporting Project (OCCRP), 5 settembre 2017, accesso novembre 2020Remarks by the President of the Republic of Armenia Serzh Sargsyan at the Meeting with the Heads of Diplomatic Missions Accredited in the Republic of Armenia, Presidenza della Repubblica di Armenia, 31 agosto 2012, accesso novembre 2020 Safarov è stato graziato al suo ritorno in Azerbaigian. I parenti dell'ufficiale assassinato hanno citato in giudizio l'Ungheria e l'Azerbaigian per aver violato gli articoli 2 (diritto alla vita) e 14 (divieto di discriminazione) della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha formalmente interpellato i governi di Ungheria e Azerbaigian in merito al caso.

A Erevan, i manifestanti hanno lanciato pomodori contro l'edificio del consolato onorario ungherese e strappato la bandiera dell'Ungheria. Anche gli Stati Uniti hanno criticato la decisione di liberare Safarov. Nell'aprile 2013, il ministro degli Esteri armeno, Eduard Nalbandyan, ha affermato che "l'Armenia [era] pronta a stabilire le relazioni con l'Ungheria, ma Budapest avrebbe dovuto intraprendere dei passi".

Note

Voci correlate Relazioni internazionali dell'Armenia Relazioni internazionali dell'Ungheria

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