Crocetta del Montello (Crozeta in venetoAA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 240. ISBN 88-11-30500-4.) è un comune italiano di abitanti della provincia di Treviso in Veneto.
Geografia fisica Il Montello (el Montel o el Monteło in Veneto) è una catena montuosa di modeste dimensioni (altitudine massima 371 m) situata nella provincia di Treviso, che si estende (da est a ovest) dal comune di Nervesa della Battaglia fino a Montebelluna e Crocetta del Montello. Ai piedi del versante meridionale si trovano i comuni di Giavera del Montello e Volpago del Montello, mentre il versante settentrionale è delimitato dal fiume Piave.
Origini del nome Il toponimo Crocetta indicherebbe un incrocio fra strade attorno al quale si sarebbe sviluppata la località.
Storia
La nascita di Crocetta è recente e in origine rappresentava una modesta località di campagna dipendente da Nogarè. Quando Ciano e Nogarè andarono a formare un comune autonomo (1902), si scelse di porre la sede comunale proprio alla Crocetta, a metà strada fra le due frazioni; attorno al municipio finì per svilupparsi l'odierna cittadina.
Durante la seconda guerra mondiale la zona fu caratterizzata da un'attiva presenza partigiana. Il 26 agosto 1944 i tedeschi bruciarono per rappresaglia un'osteria del paese e poco lontano fucilarono sei partigiani prelevati dal carcere di MontebellunaAtlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - Crocetta del Montello, 25-26.8.1944.. Quattro giorni più tardi, nel corso di un rastrellamento nella frazione di Ciano, i nazisti catturarono ed impiccarono due civiliAtlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - Ciano di Crocetta del Montello, 30.8.1944..
A Crocetta del Montello ebbe sede la Corte dei Conti della Repubblica Sociale Italiana, presidiata dalla Xª Flottiglia MASEnrico Opocher, Livio Morello e Gigi Toaldo, Il rastrellamento del Grappa (20-26 settembre 1944), Marsilio Editori, Istituto veneto per la storia della Resistenza, Annali 1984-1985.. Il 2 gennaio 1945 proprio i militi di questo reparto, dopo una serie di torture e sevizie, fucilarono presso il cimitero di Ciano cinque partigiani.Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - CIANO CROCETTA DEL MONTELLLO 02.01.1945.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con D.P.R. 26 aprile 1983.
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Giuseppe: si trova nel centro della pittoresca località di Crocetta del Montello. Questo luogo di culto, che funge da chiesa parrocchiale, è un esempio pregevole di stile architettonico tipico della zona. La chiesa è stata consacrata per la prima volta nel XIX secolo e ha subito numerosi restauri nel corso degli anni, mantenendo però intatti il suo fascino e il suo valore storico.
Architetture civili Villa Ancilotto: nel 1965 il Comune di Crocetta del Montello acquistava i beni del complesso di Villa Ancilotto. Oggi la filanda ospita la scuola primaria e secondaria di primo grado, mentre la vecchia residenza della famiglia ospita al piano terra la biblioteca comunale, al secondo il Museo Civico “la Terra e l’Uomo” e al piano nobile troviamo le mostre temporanee. Villa Pontello: Il complesso di Villa Pontello comprende l'edificazione di matrice ottocentesca e il parco. Dagli anni '20 del XX secolo, la struttura è stata adibita a orfanotrofio femminile. Dal 1979 è invece diventato museo della Grande Guerra. Oltre al corpo principale della villa, vi è la barchessa, posta in aderenza, leggermente arretrata, un edificio pertinenziale staccato e il parco di 14.000 m². Villa Sandi: Villa in stile palladiano che si inserisce perfettamente all'interno del paesaggio, creando una piacevole armonia tra architettura e natura. Come nella tradizione secolare delle ville venete, anche Villa Sandi nasce non soltanto come luogo di diletto per le famiglie nobili, ma si sviluppa come una vera e propria azienda agricola. Ancora oggi conserva parte delle sue antiche origini e ospita l’omonimo azienda vinicola.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2025 gli stranieri residenti nel comune erano , ovvero il % della popolazione.Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti: Marocco: Albania: Cina: Romania: Macedonia del Nord: Ucraina:
Cultura Crocetta del Montello dispone di un museo civico di notevole interesse, in cui sono conservati un corno preistorico di Mammut e un piccolo scheletro di dinosauro, oltre a molti altri reperti archeologici. Il museo è stato aperto al pubblico nel 1978 con il contributo di numerosi studiosi di archeologia, tra cui il prof. Giuliano Palmieri, docente di Greco e Latino al Liceo ginnasio statale Antonio Canova di Treviso fino ai primi anni 2000..
Economia Nel giro di una ventina d'anni, dal 1965 al 1985, grazie all'intraprendenza ed all'intelligenza di molti imprenditori, circa un centinaio di aziende artigianali ed industriali, anche di dimensione medio-grande, si sono inserite nel tessuto produttivo del Comune, alcune delle quali molto significative: una decina di calzaturifici, quattro-cinque aziende meccaniche, quattro di confezioni, tre aziende vinicole, ed altre nel settore conserviero e nel settore dei macchinari industriali.. Oggi l'economia di Crocetta si basa su una rete di agricoltura familiare, piccole industrie e servizi. Nella zona si producono ghiaia e calcare. Il paese beneficia indirettamente anche della produzione vinicola delle vicine colline, in particolare del Prosecco di Valdobbiadene.
Infrastrutture e trasporti Posta lungo la via Erizzo, dal 1913 al 1931 Crocetta del Montello fu servita da una stazione della Tranvia Montebelluna-Valdobbiadene che, al tempo, rappresentò un importante strumento di sviluppo per l'economia della zona.
Successivamente viene collegata a Montebelluna e Treviso da diverse linee di autobus della MOM - Mobilità di Marca.Servizio extraurbano - MOM.
Sport Impianti sportivi Tra gli impianti sportivi va citato il centro Sport Lab adiacente al polo scolastico, composto dalle scuole elementari, le medie, la palestra e il pattinodromo.
Amministrazione Sindaci nominati dal CLN PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote30/4/194513/5/1946Albino ZuccolottoSindaco14/5/194529/3/1946Olivo CescatoSindaco
Sindaci dal 1946 PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote30 marzo 194629 aprile 1948Filippo Garizzo -Sindaco30 aprile 19488 giugno 1951Isidoro Bianchin -Sindaco9 giugno 195118 novembre 1960 Antonio Vanetti -Sindaco19 novembre 19608 dicembre 1964Fernando Castagna -Sindaco8 dicembre 196425 giugno 1970Sante Agostino TonettoDemocrazia CristianaSindaco26 giugno 197012 giugno 1985Sisinio NarduzzoDemocrazia CristianaSindaco13 giugno 19853 agosto 1990Claudio BianchinDemocrazia CristianaSindaco4 agosto 199020 novembre 1994Sisinio NarduzzoDemocrazia CristianaSindaco21 novembre 199424 aprile 1995Claudio BianchinLista civicaSindaco24 aprile 199513 giugno 2004Giancarlo FritzLista civicaSindaco13 giugno 200425 maggio 2014Eugenio MazzocatoPdL - Lega NordSindaco25 maggio 20149 giugno 2024Marianella TormenaLista "La Civica"Sindaco9 giugno 2024In caricaMarianella TormenaLista "La Civica"Sindaco
Altre informazioni amministrative Il comune di Crocetta del Montello è stato costituito nel 1902 staccando le frazioni Ciano e Nogarè dal comune di Cornuda. Il primo sindaco è stato Lodovico Boschieri, eletto sindaco di Cornuda (TV) nel 1896, tra le file della Sinistra storica.
I contrasti tra gli abitanti di Ciano e Nogarè con quelli del capoluogo a causa della sede municipale troppo lontana dalle estreme frazioni, e l'importanza che va assumendo la località di Crocetta dove si è insediata una grande fabbrica, il Canapificio Veneto, inducono Lodovico a costituire un nuovo comune, Crocetta Trevigiana. Le frazioni di Ciano e Nogarè si staccano dal capoluogo Cornuda e si costituiscono comune autonomo il 1º giugno 1902 con il nome di Crocetta Trevigiana. Boschieri è il primo sindaco di questo nuovo comune e manterrà la carica fino alla data della sua morte improvvisa.
La denominazione del comune fino al 1928 era Crocetta Trevigiana e l'appellativo servì per distinguerlo dall'omonimo comune della provincia di Rovigo. Nel 1928 cambiò il predicato in "del Montello" in riferimento agli eventi della Grande Guerra.
Note
Voci correlate Canapificio Veneto Villa Pontello
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