Il Consiglio regionale del Limosino () è stata l'assemblea deliberativa della regione francese del Limosino fino al 31 dicembre 2015, in seguito all'incorporazione della regione all'Aquitania e al Poitou-Charentes per formare la nuova regione Nuova Aquitania

Era composto da 43 consiglieri regionali e presieduto fino alla sua soppressione dal socialista Gérard Vandenbroucke. Aveva sede a Limoges, al 27 boulevard de la Corderie.

Il Consiglio regionale del Limosino è stato il solo in Francia, insieme a quello del Nord-Passo di Calais, ad essere stato costantemente dominato dalla sinistra, e l'unico ad aver avuto solo presidenti socialisti.

A causa della legge relativa alla delimitazione delle regioni, alle elezioni regionali e dipartimentali e alla modifica del calendario elettorale, il Limosino elegge i suoi consiglieri regionali all'interno del Consiglio regionale della Nuova Aquitania.

Storia La legge del 19 luglio 1985 definisce le modalità per l'elezione dei consiglieri generali, il cui numero deve corrispondere al doppio del numero totale dei parlamentari della regione, a cui si aggiunge un seggio per evitare possibili blocchi. Questa regola prevedeva di dare 29 seggi al consiglio regionale del Limosino, ma la pressione di Louis Longequeue e Jean-Claude Cassaing permette al Limosino di ottenere una deroga, con 41 seggi (43 dal 1991).

Hôtel de région L'attuale edificio è stato costruito tra il 1986 e il 1988, su progetto dell'architetto Christian Langlois.

Distribuzione dei seggi Il consiglio regionale era composto da 43 membri (42 nel 2010-2015), così distribuiti:

15 consiglieri per la Corrèze; 7 consiglieri per la Creuse; 21 consiglieri (20 nel 2010-2015) per l'Alta Vienne.

Elenco dei presidenti

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