Le Serre calabresi (in calabrese Serra) sono una zona collinare e montuosa della Calabria, compresa all'interno dell'Appennino calabro, nelle province di Catanzaro, Vibo Valentia e nella città metropolitana di Reggio Calabria e caratterizzate da un'alta presenza boschiva: l'importanza ambientale di tale catena è data dal ruolo di congiunzione tra l'altopiano della Sila e il massiccio d'Aspromonte, con i quali condivide la stessa struttura geologica.

Geografia fisica Costituita da due lunghe successioni parallele (ovest 53 km, est 37 km) di rilievi montuosi e collinari da nord a sud, che ricordano i denti di una sega, prende inizio dall'istmo di Catanzaro, il punto più stretto d'Italia dove 35 chilometri separano il mar Ionio dal mar Tirreno, e termina al passo della Limina. Confinano a nord con la Sila e la piana di Sant'Eufemia a sud con l'Aspromonte e la piana di Gioia Tauro.Dati su

Sul versante occidentale della catena, dall'istmo ha inizio la prima lunga dorsale di monti, le preserre catanzaresi, dove i più settentrionali sono il monte Contessa (881) e il monte Covello (848) che costituiscono la porta nord della catena dal passo di Catanzaro che è il più settentrionale, la Serralta di San Vito (1.023) nei pressi del passo Fossa del Lupo e successivamente il Monte Cucco (959). Al centro le opposte pendici delle due catene montuose scendono dolcemente formando delle conche in cui si adagiano i centri abitati, tra cui Serra San Bruno attraversata dalla fiumara Ancinale. Al centro si ergono i monti più alti delle Serre, tra cui il Monte Pietra del Caricatore (1.414) e il Monte Pecoraro (1.423), massima vetta dell'altopiano. A oriente della catena sorgono i monti Mammicomito (1.047) e Consolino (701) che sovrastano Stilo. Il monte più a sud, vicino al passo della Limina, è il Monte Ferrà (958). A est discendono le valli dei più importanti corsi d'acqua che dopo ripidi percorsi si gettano nelle acque del mar Ionio dopo aver generato ripide cascate, come la fiumara Stilaro che forma la cascata del Marmarico. Orografia I rilievi più alti sono il monte Pecoraro (1.423), la Pietra del Caricatore (1.414), il Colle dei Pecorari (1.318), il monte Crocco (1.276), il monte Petrulli (1.260), il Monte San Nicola (1.260), il monte Gremi (1.241), il monte Trematerra (1.228), la Pietra Cavallera (1.222), il monte Cervaro (1.196), il monte Diavolomani (1.150), il monte Famà (1.143), il monte Seduto (1.143), il monte Tramazza (1.125). Da nord a sud, ossia dall'Istmo al passo della Limina, i gruppi di montagne sono:

Gruppo montuoso del monte Serralta +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateSerralta di San Vito 1023Timpone del Monaco916Serra Pelata911Serra del Gelo883Monte Contessa881Monte Pompulello880Monte Covello848Monte Andrea842

Dorsale da monte Serralta a monte Cucco +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Cucco959Monte Acido956Monte Coppari951Monte Perrone921Monte Pizzinni918Monte Sant'Agnese903Monte Tre Croci805

Gruppo del monte Trematerra +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Trematerra1228Pietra Cavallera1222Monte Tramazza1125

Dorsale serrese e del colle d'Arena +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateColle d'Arena1099Colle del Monaco1046Colle Morrone963Monte Mazzuolo942Monte Costantino732

Gruppo del monte Diavolomani +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Diavolomani1150Monte Famà1143

Dorsale del Pecoraro +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Pecoraro1423Pietra del Caricatore1414Colle dei Pecorari1318Monte San Nicola1260Monte Cervaro1196

Complesso montuoso del monte Mammicomito +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Mammicomito1047Monte Campanaro957Monte Stella832Monte Consolino701

Gruppo di monte Crocco e Seduto +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Crocco1276Monte Petrulli1260Monte Seduto1143Monte Ferro1068Monte Cannali1054Cresta del Prete1052Monte Lievoli1020Monte Cresta1006Monte Cogna1004Monte Arenella989Monte Papallo897Serra Cervuco868Monte Elia864

Gruppo di monte Gremi e Ferrà +NomeAltezza m.s.l.m.CoordinateMonte Gremi1241Monte Angirò1031Monte Ferrà958Monte Sant'Andrea893Monte Granieri857Monte Zifrò849

Passi e valichi +NomeAltezza m.s.l.m.InfrastruttureCoordinatePasso di Pietra Spada1335 Passo Croce di Panaro1210sentieroPasso Croce Ferrata1110 Passo Bocca d'Assi 1031sentieroPasso o stretto di Napoli950sentieroPasso Fossa del Lupo878 Passo della Limina 822 Passo di CatanzaroCarta del Regno di Napoli, sezione 13, colonna VIII, quadro statistico-sentiero

Valli

Valle dell'Ancinale Valle Fonda Valle di Giofri Vallata dello Stilaro Vallata del Torbido

Clima Il clima delle Serre varia con l'altitudine e dai versanti. La parte pedemontana tirrenica, quella prossima alla valle del Mesima e dell'Angitola, presenta un clima mediterraneo più mite rispetto al versante ionico, dove si registrano meno precipitazioni e temperature più alte. Nelle zone vallive centrali, che corrispondono alla conca di Serre San Bruno, Mongiana e Fabrizia (tra gli 800 e i 1000 metri), il clima è di tipo montano appenninico di transizione (una via di mezzo da quello montano superiore a quello pedemontano del castagno): si hanno quindi inverni freddi e piovosi, ma anche con neve durante i periodi più freddi con una media di almeno 2 eventi nevosi all'anno, ed estati calde, ma non siccitose.

Infine l'area montana dai 1000 metri in su (la sommità è di 1423 di monte Pecoraro) presenta un clima tipicamente montano, caratterizzato da inverni abbastanza freddi, nebbiosi e nevosi, con accumuli di neve che si mantengono fino a primavera, primavere e autunni freschi e relativamente piovosi, ed estati soleggiate, ma fresche, con qualche nebbia mattutina e qualche temporale pomeridiano.

Il clima nella fascia più settentrionale delle Serre (dorsale di monte Cucco, monte Pizzinni, Serralta di San Vito) presenta un microclima particolare più umido che, grazie alla maggiore vicinanza dei mari Tirreno e Ionio, favorisce una vegetazione di montagna a quote più basse del solito. Il castagno lascia quindi spazio subito al faggio già dai 700 metri. (Vedere faggeta di Monte Cucco). La piovosità del luogo è al di sopra della media regionale. Nelle serre occidentali la piovosità raggiunge i 1100 e i 1400 millimetri annui, mentre nella parte orientale è decisamente più bassa.Il Parco delle Serre di .

Idrografia Da un aspetto oro-idrografico le Serre sono molto variegate con presenza di numerosi fiumi e fiumare.

Gruppo montuoso del monte Serralta

Torrente Alessi Torrente Pesipe Torrente Pilla Torrente Ghetterello

Dorsale di monte Coppari

Vallone Acqui Fiume Angitola Torrente Fallà Fosso Le Neviere Fiumara Reschia Fosso Schioppo

Gruppo di monte Crocco

Fermano Fiumara Sciarapotamo Fiumara Torbido Fiume Chiaro Metramo Potamo

Dorsale del Pecoraro

Fiumara Assi Fiumara Ancinale Vallone Folea Fiumara Gallipari Torrente Mulinelle Torrente Ruggiero Fiumara Stilaro

Complesso montuoso del monte Mammicomito

Fiumara Allaro Fiumara Amusa Fiumara Precariti

Geologia

Da un punto di vista geologico le Serre calabresi fanno parte delle cosiddette "Alpi calabresi" e hanno struttura in cui predominano graniti, porfidi, dioriti quarzifere e serpentine. Nella zona orientale delle Serre sono presenti anche argille. Il monte Mammicomito invece ha una struttura calcareo dolomitica, è ricco di grotte, doline e inghiottitoi, fenomeni assenti nella restante parte del territorio. Infine in alcune zone delle Serre c'è la presenza di calanchi e terrazzi marini.

Unità stratigrafiche L'area delle serre si trova suddivise tra diverse unità stratigrafiche tra cui:

Unità di Stilo Unità di Polia-Copanello Unità dell'Aspromonte Successioni sedimentarie del Pliocene

Ambiente L'ambiente vegetale è caratterizzato da una grande presenza di boschi di latifoglie e conifere, attraversati da numerosi corsi d'acqua. A valle vi è la presenza dell'abete bianco e della quercia, oltre gli 800 metri è presente il faggio. La fauna, impoverita e "scacciata" dalla caccia, resta comunque di grande interesse: negli ultimi anni si registra per esempio il ritorno del lupo appenninico, in piccoli branchi probabilmente provenienti dalla Sila.

Aree naturali protette

Parco regionale delle Serre

Le Serre Calabresi sono situate nel Parco regionale delle Serre o Parco naturale delle Serre, istituito nel 1990 con legge regionale n.48 ma senza confini ben definiti. All'interno del parco ricadono: la dorsale del monte Pecoraro, il monte Crocco, il bosco Archiforo, il bosco di Stilo, il bosco S.Maria, i fiumi Ancinale e Alaco, le fiumare Stilaro, Assi, Mulinelle, Precariti e Allaro, i valloni Folea e Ruggiero, e la valle dell'Ancinale.

Riserve naturali Riserva naturale biogenetica statale Cropani Micone Riserva naturale biogenetica statale Marchesale

Luoghi di interesse Bosco Archiforo Bosco del Principe Bosco di Santa Maria (Serra San Bruno) Bosco di Stilo Cascata del Marmarico Case Provenzani Castello della Lacina Conca di Serra San Bruno Eremo di Sant'Ilarione Eremo di Santa Maria della Stella Fontana della Signora Ferdinandea Grigonello Grotte degli Schirifizi Lago Angitola Diga del Metramo Laghetto Marzanello Madonna di Monte Covello Piani di Rufo Piano di Triarie Piano di Tanalunga Pietra Cupa Pomara Schioppo del Romito Sentiero Frassati delle Serre Calabre Timpa Perciata

Gruppo azione locale Serre Calabresi Il GAL Serre Calabresi nasce nel 1997 con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo locale attraverso la gestione e la realizzazione vari interventi previsti nel programma "Leader II" e in altri. Il territorio comprende 31 comuni del catanzarese.

Progetti Sulla base del Leader II è stato approvato dall'UCC nel 2004 il progetto "PIT Serre Calabresi" che rappresenta un modello di sviluppo turistico ecosostenibile con un finanziamento di 16 milioni di euro di cui 11 di contributo pubblico e la metà di questi servirà a interventi alle infrastrutture. Lo stesso anno è stato approvato anche il progetto "PIAR Serre Calabresi" per lo sviluppo ecosostenibile di zone rurali della provincia di Catanzaro attraverso la diversificazione dell'agricoltura, la rivalorizzazione dei borghi rurali e creando una rete fra produttori e operatori. Comprende 23 comuni: Cardinale, Cenadi, Centrache, Guardavalle, Olivadi, Palermiti, Santa Caterina dello Ionio, Torre di Ruggiero, Argusto, Badolato, Chiaravalle Centrale, Gagliato, Isca sullo Ionio, Montauro, Petrizzi, San Sostene, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, San Vito sullo Ionio, Satriano, Amaroni, Vallefiorita, Davoli e Gasperina. PIAR Area della Roccelletta di Borgia ha come obiettivo il rilancio delle tradizionali attività economiche rurali nel comprensorio della Roccelletta interessa 8 comuni: Cortale, San Floro, Caraffa di Catanzaro, Girifalco, Marcellinara, Borgia, Squillace e Settingiano. Completati gli obiettivi programma Leader II il GAL Serre Calabresi con GAL Alta Locride si accinge a realizzare il nuovo progetto PSL Leader+ nell'arco di 4 anni a partire dal 2004 per valorizzare per lo sviluppo socioeconomico del territorio, soprattutto a livello turistico.

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Note

Bibliografia

Voci correlate Parco naturale delle Serre Passo della Limina Comunità montana Stilaro-Allaro Vallata dello Stilaro Diga del Metramo Diga dell'Alaco Monte Stella (Serre calabresi) Monte Pecoraro Sentiero Frassati delle Serre Calabre Sentiero del brigante Zampogna a chiave delle Serre

Altri progetti

Collegamenti esterni Percorsi naturalistici-escursionistici nei boschi delle Serre Testi e foto di Bruno Francesco Pileggi

Categoria:Montagne degli Appennini Categoria:Gruppi montuosi della Calabria

Categoria:Montagne della città metropolitana di Reggio Calabria