Biografia
Enrico De Angeli si laurea in Ingegneria Civile nel 1924, dopo aver partecipato come volontario alla Grande Guerra.
Negli anni Trenta non ha studio né abitazione in città. Vive con la moglie in vari alberghi. Lo si incontra spesso nei caffè, mentre discute animatamente e disegna «con mano felicissima - su ritagli di giornale, sul rovescio di stampati, anche su tovaglioli di carta - progetti di palazzi, ville, negozi, con straordinaria bellezza e creatività»Pompilio Mandelli, Via delle Belle Arti, ed. accr. e corretta, San Giorgio di Piano, Minerva Edizioni, 2002, p. 37, nota 13
Segnato dalle persecuzioni antiebraiche, realizza una sola architettura a Bologna, nel 1933: la villa Gotti sul colle di San Mamolo, uno dei capolavori del razionalismo architettonico bolognese.
Tornato a Bologna nel dopoguerra, pur non ricevendo grandi commesse, lascerà la sua impronta nell'allestimento di alcuni importanti uffici e negozi: Schiavio e Corradi in via Rizzoli, la valigeria Cremonini in via d'Azeglio.
Svolgerà anche una intensa collaborazione con la ditta Castelli per il design di mobili. Sarà infine autore di tombe di notevole pregio nel cimitero della Certosa, tra cui si segnalano l'edicola Finzi (1939) nel cimitero ebraico, la cappella Baldovino (1951) nel Campo degli Ospedali, la tomba Caruso nel Chiostro III.
Note
Bibliografia Franco Bergonzoni, Nove secoli d'arte a Bologna. Rilettura cronologica d'opere di Guido Zucchini, Bologna, Atesa, 1977, p. 137 G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Patron, 1984, pp. 122-123 Maria Beatrice Bettazzi, Fra razionalismo e retorica monumentale. Gli anni tra le due guerre, in Angelo Varni (a cura di), Rinnovare Bologna. Tra '800 e '900, Bologna, Bononia University Press, 2019, pp. 56-57 (archive.org) Pompilio Mandelli, Via delle Belle Arti, ed. accr. e corretta, San Giorgio di Piano, Minerva Edizioni, 2002, p. 37, nota 13 Andrea Morpurgo, Enrico De Angeli. Un maestro senza allievi, in Anna Maria Guccini (a cura di), Attraverso gli archivi di architettura. La trasmissione del sapere. Maestri e allievi lungo la via Emilia, atti, Bologna, Provincia – Fontanelice, Comune di Fontanelice, Archivio Museo Giuseppe Mengoni, 2001, pp. 201-216 Giuliano Gresleri e Pier Giorgio Massaretti (a cura di), Norma e arbitrio. Architetti e ingegneri a Bologna, 1850-1950, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 389-390 Luigi Vignali, Alfredo Leorati (a cura di), Regesto degli architetti bolognesi membri effettivi o corrispondenti dell'Accademia Clementina, Casalecchio di Reno, Grafis, 1995 Giancarlo Bernabei (a cura di), Gli scritti e l'opera di Enrico De Angeli, Bologna, Pàtron, 1985
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