Il porto di Termini Imerese è uno scalo marittimo d'interesse nazionale, vicino e strettamente integrato con quello di Palermo.

Lo scalo è attivo nel settore merci (container e rinfuse solide), in quello del diporto e della cantieristica minore. I collegamenti via traghetto sono giornalieri con il porto di Civitavecchia e settimanali con quello di Napoli, tutti esercitati da Grandi Navi Veloci.

Storia

L'attività portuale a Termini Imerese è antica quanto la località stessa e s'è sviluppata nel corso dei secoli, operandovi fino al XIX secolo il "Regio caricatore", cui afferivano le derrate alimentari (in primo luogo grano) dall'entroterra per l'esportazione. Nel XX secolo è stato ampliato e modernizzato a supporto della limitrofa area industriale.

L'Autorità di sistema portuale della Sicilia occidentale, che gestisce lo scalo, ha in corso diversi interventi per il suo potenziamento , anche in vista dello spostamento di gran parte del traffico merci dal Porto di Palermo.

Dati di traffico I dati statistici segnalano, dopo un pesante rallentamento, la progressiva crescita dell'attività nel settore merci (dati espressi in tonnellate), affiancata da un incremento anche nei movimenti passeggeri Tipologia201420152016201720182019 Passeggeri 26.392 11.490 9.96072.599 53.106 55.093 Merci 279.646 264.687 238.915 670.893 1.188.199 693.733 Note

Collegamenti esterni

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