Stenocarpha S.F.Blake, 1914 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Galinsoginae.
Etimologia Il nome scientifico (Stenocarpha ) è stato proposto dai botanici Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione "Bulletin of Miscellaneous Information, Royal Gardens, Kew. Kew"” (Bull. Misc. Inform. Kew 1915(7): 348) del 1915.
Descrizione Portamento. Il portamento delle specie di questo genere è erbaceo annuale.....
Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie, opposte, sono perlopiù basali (simili a rosette). Quelle dal terzo nodo in su sono molto ridotte. Le forme sono oblunghe, con apici da acuti a ottusi.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati terminali di tipo radiato formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee sono disposte in modo più o meno embricato su più serie. Il ricettacolo ha una forma conica. Le pagliette del ricettacolo sono filiformi (strettamente lineari) e non sono scariose.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): circa 8; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi e fertili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata lineare con tre denti finali; il colore è bianco; fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi; il colore è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere, gialle, variano da strettamente lanceolate a ovate; normalmente sono prive di tricomi ghiandolari. La parte apicale delle antere è acuta. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono provvisti di due ampie e parallele superfici stigmatiche (raramente sono fuse insieme). Le appendici degli stigmi sono corte o assenti, se presenti sono papillose (su due righe) e raramente hanno una forma cilindrica.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, debolmente obcompressi, sono a forma obconica o obpiramidale, pelosi o glabri. Il pappo, se presente, è formato da scaglie.
Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America (Messico).
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Specie Il genere comprende 2 specie: Stenocarpha filiformis S.F.Blake Stenocarpha ritovegana B.L.Turner
Filogenesi La sottoribù Galinsoginae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico (2n = 16). Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfe, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.
Il genere Stenocarpha S.F.Blake secondo "Plants of the World Online" è accettato con due specie (Stenocarpha filiformis S.F.Blake e Stenocarpha ritovegana B.L.Turner), mentre secondo "Compositae - The Global Database" è sinonimo del genere Galinsoga (posizione confermata anche dal testo "The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales." di Kadereit J.W. & Jeffrey C.).
Alcuni caratteri distintivi del genere: il ricettacolo è pronunciato ed ha delle pagliette lineari; le scaglie del pappo sono dimorfe;
Il numero cromosomico delle specie di Stenocarpha è: 2n = 16.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
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Categoria:Asteroideae