Le Missionarie Catechiste del Sacro Cuore (in francese Missionnaires Catéchistes du Sacré-Cœur; sigla M.C.S.C.) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.Ann. Pont. 2017, p. 1606.

Storia La congregazione, detta in origine delle Piccole ancelle del Sacro Cuore, missionarie catechiste dei neri d'Africa, fu fondata nel 1922 a Mentone da Jean Chabert, superiore generale della Società delle Missioni Africane, insieme con Alice Munet; ad Alice, morta due anni dopo la fondazione, succedette alla guida dell'istituto sua sorella Marie-Thérèse Munet.Giancarlo Rocca, DIP, vol. V (1978), col. 1522.

La prima missione fu aperta in Ghana nel 1926; durante la seconda guerra mondiale, le suore svolsero apostolato catechistico presso i soldati neri in Francia.

Nel 1933, alla morte di Chabert, la Santa Sede inviò nell'istituto un visitatore apostolico e nominò superiora generale e maestra delle novizie due suore francescane missionarie di Maria.

L'istituto ricevette il pontificio decreto di lode l'8 luglio 1935 e fu approvato definitivamente da papa Pio XII il 30 dicembre 1949.

Attività e diffusione Le suore si dedicano all'evangelizzazione in terra africana tramite l'insegnamento del catechismo e le opere assistenziali.

Oltre che in Francia, sono presenti in Benin, Camerun, Paesi Bassi, Polonia e Togo; la sede generalizia è a Saint-Didier-au-Mont-d'Or, in arcidiocesi di Lione.

Alla fine del 2015 l'istituto contava 51 religiose in 9 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Missionarie, 00, Catechiste Sacro Cuore