Biografia Figlia di un proprietario terriero piemontese appartenente all'aristocrazia dei Gonzaga, studiò dal 1905 al 1910 all'Accademia di Brera. Nel 1914 fu una delle sei artiste ad essere ammessa alla prima mostra femminile ufficiale organizzata dalla Federazione artistica femminile italiana presso il Lyceum femminile di Milano. Le altre cinque furono Lina Arpesani, Carla Celesia di Vegliasco, Maria Colzani, Maria Pensa e Isabella Pirovano. A Torino espose il suo Ritratto di signora all'Esposizione della Promotrice delle Belle Arti. Partecipò diverse volte alla Biennale di Venezia (1920, 1924, 1930 e 1936) e fu due volte vincitrice del prestigioso Premio Cremona (1939, 1941). Sposò in prime nozze il pittore Glauco Cambon. In seconde nozze, sposò il magistrato molisano Tomasino D'Amico, vivendo fra Roma e Castropignano, paese in cui il marito possedeva la casa di famiglia. È sepolta a Duronia, paese in cui riposa anche il marito Tomasino D'Amico.
Opere Fifi e Janchette La pantomima Ritratto di signora Luci e colori del palcoscenico Il santo mattino La ruota dell'età La sposa
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Ritrattisti Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera