Il Gran Premio d'Olanda 2021 è stata la tredicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 5 settembre sul circuito di Zandvoort della località omonima, nei Paesi Bassi, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda, al diciassettesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto i due piloti della Mercedes, il britannico Lewis Hamilton e il finlandese Valtteri Bottas.

Vigilia Sviluppi futuri Il pilota finlandese dell'Alfa Romeo Racing, Kimi Räikkönen, annuncia il ritiro al termine della stagione. Räikkönen ha debuttato in Formula 1 nel alla guida dell'ex team Sauber. Dal al ha corso per la McLaren, prima di passare alla Ferrari dal al . Dopo due anni di assenza, guida per l'ex team Lotus dal al . Fa ritorno alla Ferrari nel con cui resta fino al campionato , prima di approdare nell'attuale scuderia. Nel corso della sua carriera, ha disputato 341 Gran Premi (record assoluto), vincendone 21 e conquistando il campionato piloti nella stagione 2007 con la scuderia di Maranello, oltre a stabilire, in 19 stagioni (altro record), 103 podi, 18 pole position e 46 giri veloci.

Gli organizzatori del Gran Premio di Miami, il quale debutterà nella seconda parte di stagione del campionato 2022, con un contratto della durata di dieci anni, rivelano il nome del circuito dove avrà sede la gara. Situato nel complesso Hard Rock Stadium di Miami Gardens, in Florida, lungo km, composto da 19 curve, 7 a destra e 12 a sinistra, con tre potenziali zone DRS, una velocità massima stimata di 320 km/h, e da percorrere in senso antiorario, esso sarà chiamato Miami International Autodrome.

Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C1, C2 e C3, le più dure della gamma tra quelle disponibili. Secondo il fornitore italiano, per via delle curve molto impegnative, come la curva 3 (Hugenholtz) e la curva 14 (Arie Luyenduk), che hanno una pendenza di circa 19 gradi, e per la mancanza di dati significativi a cui fare riferimento, le mescole più dure risultano la scelta più adatta.

Il circuito di Zandvoort, nel corso degli anni recenti, è stato oggetto di una profonda rinnovazione, mantenendo però le marcate variazioni altimetriche che caratterizzano la curva 3 (Hugenholtz) e la curva 14 (Arie Luyenduk), che immette sul rettilineo principale. Il tracciato, completamente riasfaltato e che ha visto la modifica di alcune curve, insieme all'allargamento della carreggiata, presenta adesso una lunghezza di e si snoda attraverso 14 curve, 10 a destra e 4 a sinistra. Il primo intermedio del circuito è posizionato 110 metri prima della curva 7 (Scheivlak), il secondo 150 metri prima della curva 11 (Hans Ernst), mentre il terzo coincide con la linea del traguardo del rettilineo principale di partenza. Lo speed trap, ovvero il punto in cui viene rilevata la velocità massima, è posizionato 95 metri prima della curva 1 (Tarzan). La velocità massima dentro la corsia dei box è stabilita a 60 km/h. La distanza di gara prevista è di 72 giri, pari a .

La Federazione stabilisce due zone dove può essere attivato il DRS: la prima zona è stabilita sul rettilineo principale, con punto per la determinazione del distacco tra piloti posto prima della curva 13 (Kumho); per questioni legate alla sicurezza, la FIA non ha stabilito l'inizio della prima zona DRS sulla parabolica dell'ultima curva (Arie Luyenduk), ma all'imbocco del rettilineo principale. La seconda zona è stabilita tra la curva 10 e la curva 11 (Hans Ernst), con detection point fissato all'entrata della curva 10. Al termine della prima sessione di prove libere del venerdì, la FIA non permette lo spostamento della prima zona DRS sulla parabolica della curva 14 (Arie Luyenduk), tale da consentire l'apertura del dispositivo mobile in anticipo, dopo le richieste di alcuni piloti, al fine di favorire i sorpassi.

La Federazione raccomanda ai piloti che in caso di mancata percorrenza della curva 1 (Tarzan), della curva 8 (Master) e della curva 11 (Hans Ernst), di usare la via di fuga posta all'esterno di esse in modo da rientrare in traiettoria in condizioni di sicurezza.

La McLaren comunica che la power unit sulla vettura di Lando Norris, protagonista di un incidente nel precedente Gran Premio del Belgio durante le qualifiche, può essere salvata. La casa britannica aveva deciso di sostituire la terza unità con la seconda, a scopo puramente precauzionale.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì sulle vetture di Kimi Räikkönen, Antonio Giovinazzi, Nikita Mazepin e Mick Schumacher vengono installate le terze unità relative al motore a combustione interna, al turbocompressore e all'MGU-H. Sulle vetture del duo della Haas vengono anche sostituiti gli impianti di scarico, montando la quinta unità, così come sulle vetture di Lando Norris e Sebastian Vettel, dove viene installata la quarta unità, e sulla vettura di Carlos Sainz Jr., dove viene installata la sesta unità. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto tutti i nuovi componenti installati rientrano tra quelli sostituibili entro il numero massimo prestabilito.

Aspetti sportivi Il Gran Premio d'Olanda torna a fare parte del calendario di Formula 1 e quindi a essere quale prova valida per il calendario mondiale per la trentunesima edizione, a distanza di 36 anni dall'ultima edizione, sempre sul circuito di Zandvoort, ma su una diversa configurazione. Il ritorno del Gran Premio era già stato programmato durante la stagione , all'inizio del mese di maggio. Nel , infatti, fu ufficialmente reinserito nel calendario con una convalida di tre anni, ma successivamente posticipato in questa stagione, a causa della pandemia di COVID-19.

La gara si tiene sul circuito di Zandvoort, il quale negli anni passati e su diverse configurazioni, è sempre stato l'unica sede del Gran Premio d'Olanda di Formula 1 e per altre serie automobilistiche. Si è corso su questo tracciato nel , nel , nel , dal al , e infine dal al . Il circuito è stato sede anche di due prove non valide per il mondiale, nell'edizione inaugurale del campionato mondiale di Formula 1, nel , e nel . Altre due edizioni, sulla stessa pista, nel 1948 e nel 1949, furono corse sotto la denominazione di Gran Premio di Zandvoort.

La Federazione ha collocato il Gran Premio in calendario all'inizio del mese di settembre, tra i Gran Premi del Belgio e d'Italia, stabilendo la disputa di tre gare in tre weekend di fila, come già successo una volta nel campionato , per tre volte nella stagione e anche in questa stagione tra il Gran Premio di Francia e il Gran Premio d'Austria, quando il calendario è stato rivisitato a seguito della posticipazione del Gran Premio di Turchia, a causa delle restrizioni imposte dal Regno Unito ai viaggiatori provenienti dal Paese per via delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, inizialmente aggiunto al calendario con l'obiettivo di sostituire il Gran Premio del Canada precedentemente annullato. L'ultima edizione fu corsa alla fine del mese di agosto.

La gara olandese prevede la possibilità, per i tifosi, di assistere all'evento, come già accaduto per la maggioranza dei Gran Premi corsi nella parte centrale del campionato, in Europa. Alla vigilia del precedente Gran Premio del Belgio, gli organizzatori hanno però stabilito che l'evento non si disputa con la capienza massima consentita che avrebbe ospitato spettatori il giorno della gara, ma che essa viene ridotta al 67%. Il governo olandese, infatti, ha stabilito che a causa della pandemia di COVID-19 gli eventi non possono prevedere più del 67% della capienza del luogo che ospita la manifestazione in questione. Il Ministero della difesa, presieduto da Ank Bijleveld, decide di annullare il tradizionale spettacolo aereo il giorno della gara, per questioni legate al budget.

Dopo quanto successo nel precedente Gran Premio del Belgio, segnato da avverse condizioni meteorologiche che hanno portato alla posticipazione di oltre tre ore la partenza della gara, contrassegnata da un solo giro completato dietro la safety car al fine di assegnare il punteggio dimezzato e che ha stabilito quindi il Gran Premio di Formula 1 più corto della storia della massima categoria, la Federazione annuncia di ritenersi pronta nel considerare un cambio regolamentare, con l'intento di rivisitare le regole attuali e per fare in modo che quanto successo non accada più. Il direttore di gara, Michael Masi, annuncia che in occasione della prossima riunione della F1 Commission in programma il 5 ottobre saranno valutati, con le dieci squadre, tutti gli aspetti necessari.

Il costruttore motoristico giapponese Honda presenta una domanda alla Federazione con la richiesta di attuare una modifica al regolamento, inerente alla possibilità di potere sostituire singole parti danneggiate di un motore, al fine di raggiungere un accordo secondo il quale le parti gestite dalla Federazione possano essere rimpiazzate senza incorrere in alcuna penalità. Il riferimento è basato sulla power unit montata dal pilota della Red Bull Racing, Max Verstappen, che in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna, gara in cui l'olandese urtò le barriere ad altissima velocità in seguito a un contatto con la Mercedes del campione del mondo Lewis Hamilton nelle fasi iniziali della gara.

Grazie alla cancellazione, per il secondo anno consecutivo, del Gran Premio del Giappone, originariamente in programma il 10 ottobre, a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, la Formula 1 permette alle squadre di recuperare un bonus di 1,2 milioni di dollari sulla cifra limite di spesa fissata dal budget cap. Il limite di 145 milioni di dollari era stato fissato tenendo conto di 21 Gran Premi a stagione. Con il calendario originariamente previsto con 23 appuntamenti, il limite di spesa era salito a 147,4 milioni di dollari. Grazie a una clausola regolamentare i team possono mantenere questa cifra anche se c'è stato l'annullamento della gara nipponica.

La Red Bull Racing presenta un reclamo alla FIA contro la Mercedes. La scuderia di Milton Keynes ritiene che il team di Brackley, nelle ultime gare, sia riuscito a ottenere più cavalli in fase di accelerazione attraverso il raffreddamento dell'aria. Secondo l’articolo 5.6.8 del regolamento tecnico la temperatura dell’aria nel plenum deve essere superiore di almeno 10 °C rispetto alla temperatura ambiente.

Il Gran Premio è sponsorizzato da Heineken.

L'ex pilota di Formula 1, lo statunitense Danny Sullivan, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio del Messico 2019. Per questo Gran Premio è la casa automobilistica inglese Aston Martin a fornire la safety car e la medical car.

Prove Resoconto Nella prima sessione del venerdì Lewis Hamilton è il pilota migliore, battendo di pochi millesimi Max Verstappen. Subito dopo i due piloti che lottano per il titolo mondiale si sono inserite le due Ferrari, staccate di poco più di un decimo dal tempo del britannico.

La sessione è durata qualche minuto, per la necessità di mettere in sicurezza l'Aston Martin di Sebastian Vettel, che ha dovuto fermare la sua monoposto all'uscita dei box, per un guasto all'MGU-K. Si è verificato un principio d'incendio sulla vettura, che ha richiesto l'intervento dei commissari, tanto da dovere esporre la bandiera rossa che interrompe le prove. I commissari non sono potuti intervenire immediatamente per il rischio di una perdita di corrente.

La sessione è stata rilanciata per cinque minuti, sfruttati dai piloti per cercare il giro rapido, con gomme soft. In questa fase, con molto traffico in pista, si è verificata una situazione di pericolo, con Esteban Ocon che ha rischiato di essere tamponato da Lando Norris. Yuki Tsunoda non ha tempi cronometrati, dopo essersi fermato per un testacoda.