Le Missionarie Figlie della Madre Santissima della Luce (in spagnolo Misioneras Hijas de la Madre Santísima de la Luz; sigla M.H.M.L.) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.Ann. Pont. 2017, p. 1554.

Storia Per sopperire alla scarsità di sacerdoti che affliggeva l'arcidiocesi di Yucatán attorno al 1930, l'arcivescovo Martín Tritschler y Córdoba creò dei circoli catechistici per l'insegnamento della dottrina cristiana ad adulti e bambini nelle parrocchie rurali: per seguire questa forma di apostolato, l'arcivescovo pensò di istituire una congregazione formata da donne appartenenti ai circoli e affidò tale missione al sacerdote Pablo Góngora Alvarado, parroco di Motul. La congregazione fu fondata da Góngora Alvarado a Motul il 19 dicembre 1946 con quattro religiose tra cui Micaela Amparo Barrera Ortiz, confondatrice dell'istituto.Giancarlo Rocca, DIP, vol. V (1978), col. 1546.

La comunità fu eretta in pia unione il 31 ottobre 1948 e nel 1954 la sua sede centrale fu trasferita a Mérida; l'erezione canonica dell'unione in congregazione religiosa di diritto diocesano ebbe luogo il 19 dicembre 1973.

Attività e diffusione Le suore si dedicano alle opere missionarie e catechetiche tra la popolazione, soprattutto nelle zone povere di clero.

Oltre che in Messico, sono presenti in Angola, Argentina, Belize e Stati Uniti d'America; la sede generalizia è a Mérida.

Alla fine del 2015 l'istituto contava 177 religiose in 21 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Missionarie, 00, Figlie Madre Santissima Luce