I The Game Awards 2017, premiazione dedicata ai migliori videogiochi e successi in campo videoludico dell'anno, si sono svolti al Microsoft Theatre di Los Angeles il 7 dicembre 2017. La cerimonia è stata ospitata da Geoff Keighley ed è stata trasmessa in streaming in tutto il mondo su varie piattaforme, con 11,5 milioni di spettatori in totale che hanno seguito l'evento. The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha vinto tre premi, tra cui Gioco dell'anno e "Miglior direzione videoludica". Anche due giochi indie, Cuphead e Hellblade: Senua's Sacrifice, hanno vinto tre premi ciascuno.
Presentazione La cerimonia si è tenuta al Microsoft Theatre di Los Angeles il 7 dicembre 2017, ospitata da Geoff Keighley e trasmessa in live streaming su sedici diverse piattaforme di contenuti in tutto il mondo. Un sistema di voto per il pubblico integrato è stato incluso su Google e Twitter. Su Twitch, la cerimonia aveva una sovrapposizione interattiva che consentiva agli spettatori di prevedere i vincitori dei premi prima che venissero annunciati, il primo utilizzo di questo tipo sulla piattaforma. Alcune piattaforme di streaming hanno anche incentivato gli spettatori a guardare la cerimonia dei premi attraverso il loro servizio specifico, inserendo quegli spettatori in lotterie per ottenere giochi gratuiti.
Un mese prima dei Game Awards, Facebook ha iniziato a presentare una serie di documentari making of in cinque parti riguardo alla cerimonia, tramite il suo servizio di video "Watch", noto come "The Road to The Game Awards". Durante l'evento, alcuni dei giochi nominati hanno ricevuto sconti su numerose piattaforme di distribuzione di giochi, come PlayStation Network e Steam. Oltre a un mini-documentario mostrato durante la cerimonia, è stato assegnato lo speciale premio "Icona dell'industria" a Carol Shaw, che è stata una delle prime donne progettiste di videogiochi nel settore.
Broadcasting e audience La cerimonia ha incluso esibizioni musicali della band indie pop francese Phoenix e la "The Game Awards Orchestra", un gruppo misto composto da un'orchestra e altri musicisti ospiti, come il chitarrista degli Avenged Sevenfold, Synyster Gates, e la violoncellista Tina Guo, che ha eseguito le musiche di un certo numero dei videogiochi candidati. La cerimonia ha avuto anche numerosi ospiti come presentatori dei premi o commentatori, come il creatore della serie Metal Gear Hideo Kojima, il creatore della serie Mortal Kombat Ed Boon, il presidente di Nintendo America Reggie Fils-Aime, il regista Guillermo del Toro, i produttori televisivi Justin Roiland e Conan O'Brien e gli attori Norman Reedus, Andy Serkis, Felicia Day, Aisha Tyler e Zachary Levi.
Keighley ha affermato che circa 11,5 milioni di spettatori hanno guardato lo spettacolo, triplicando i 3,8 milioni di spettatori dei The Game Awards 2016. Keighley ha creduto che parte di questo fosse l'approccio a "gamificare" la cerimonia con le previsioni interattive dei vincitori sulle trasmissioni Twitch e Steam, che hanno anche aiutato a aumentare la durata media della visione da parte degli spettatori, passando da circa 25 minuti dell'anno precedente a 70 minuti nel 2017. Keighley ha attribuito il pubblico più numeroso anche alla qualità dei giochi che sono stati pubblicati nel 2017 e candidati, e all'attesa per i trailer ancora inediti e gli annunci di nuovi videogiochi, anche se ha ammesso di voler evitare ai futuri Game Awards di diventare simili all'Electronic Entertainment Expo.
Un punto culminante della cerimonia, che diverse pubblicazioni di settore e generaliste hanno evidenziato e discusso, è stato lo sfogo del game director Josef Fares mentre veniva intervistato sul palco da Keighley per discutere del suo gioco, A Way Out. Fares, che ha lavorato nell'industria cinematografica prima di intraprendere il proprio percorso in quella videoludica, ha iniziato il suo sfogo affermando: «Si fottano i Premi Oscar!», prima di spiegare di come la cerimonia dei Game Awards ha contribuito a mettere in luce gli sviluppatori e le personalità che portano avanti l'industria con passione. Ha anche parlato della controversia, allora recente, riguardo alle casse premio e alle microtransazioni nel videogioco Star Wars: Battlefront II di Electronic Arts; poiché Electronic Arts è stata anche la produttrice di A Way Out, Fares ha affermato che «sebbene sia bello odiare EA, tutti i produttori fanno cavolate a volte», esprimendo il suo apprezzamento per il loro sostegno al suo gioco. Fares ha detto in un'intervista successiva che in quello sfogo «era preso dal momento», ma credeva comunque nella sostanza del discorso; in particolare, Fares ha evidenziato che i videogiochi come mezzo di comunicazione di massa erano ancora visti come acerbi dalla maggior parte della stampa e che i Game Awards stavano trattando l'industria con il dovuto rispetto.
Annunci e anteprime di videogiochi Oltre ai trailer e alle presentazioni dei videogiochi e dei contenuti aggiuntivi in arrivo, è stato mostrato anche un breve teaser per un gioco di FromSoftware, che in seguito si è rivelato essere Sekiro: Shadows Die Twice. La cerimonia ha mostrato anche i trailer di due film, Jumanji - Benvenuti nella giungla e La forma dell'acqua - The Shape of Water. Tra i videogiochi mostrati vi erano: Accounting+, i porting di Bayonetta e Bayonetta 2 per Nintendo Switch, Bayonetta 3, Death Stranding, Dreams, Fade to Silence, Fortnite, GTFO, In the Valley of Gods, contenuto scaricabile di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Metro Exodus, PlayerUnknown's Battlegrounds, Sea of Thieves, Soulcalibur VI, Vacation Simulator, A Way Out, Witchfire e World War Z.
Candidati e vincitori Le candidature per i The Game Awards 2017 vennero rivelate il 14 novembre 2017. I videogiochi candidati avrebbero dovuto avere una data di pubblicazione non successiva al 27 novembre dello stesso anno per essere in lista. L'elenco dei candidati è stato selezionato da una giuria di 51 persone appartenenti all'industria dei videogiochi, con i primi cinque giochi (o sei in caso di parità) selezionati in ciascuna categoria e presentati come candidati. Il voto del pubblico per i premi si è svolto dal 14 novembre al 6 dicembre e ha influito di solo il 10% nella selezione dei vincitori nei premi votati dalla giuria, mentre è stato l'unico voto preso in considerazione per i premi scelti dai fan. Alla fine della votazione, Keighley ha affermato che la maggior parte delle categorie aveva ottenuto oltre cinque milioni di voti ciascuna, e che vi erano stati oltre otto milioni di votanti in totale.
Sono state apportate due importanti modifiche nella struttura dei premi per l'edizione 2017. Innanzitutto, il premio "Miglior videogioco portatile/mobile" è stato suddiviso in due premi separati, "Miglior videogioco mobile" e "Miglior videogioco portatile", riflettendo le differenze nel modo in cui i giochi portatili e mobile vengono sviluppati e commercializzati. In secondo luogo, è stato introdotto il nuovo premio per il "Best Ongoing Game" per i videogiochi che continuano ad avere una attiva e affezionata comunità virtuale di videogiocatori, grazie all'offerta di nuovi contenuti. Un altro nuovo premio, lo "Student Game Award", è stato introdotto per mettere in risalto i videogiochi sviluppati dagli studenti nei programmi di istruzione superiore ed è stato selezionato da una giuria di cinque leader del settore: Todd Howard, Hideo Kojima, Ilkka Paananen, Kim Swift e Vince Zampella.
Tutti i premi, ad eccezione di "Miglior videogioco multigiocatore", sono stati annunciati durante la presentazione del 7 dicembre. Keighley ha riferito che si trattava di una svista relativa a un cambiamento dell'ultimo minuto nel contenuto del trailer di PlayerUnknown's Battlegrounds (che aveva vinto il premio), e ha confermato il vincitore il giorno dopo. I vincitori sono elencati per primi e mostrati in grassetto.
Votati dalla giuria The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sviluppato da Nintendo Horizon Zero Dawn – sviluppato da Guerrilla Games Persona 5 – sviluppato da Atlus PlayerUnknown's Battlegrounds – sviluppato da PUBG Corporation Super Mario Odyssey – sviluppato da Nintendo The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sviluppato da Nintendo Horizon Zero Dawn – sviluppato da Guerrilla Games Resident Evil 7: Biohazard – sviluppato da Capcom Super Mario Odyssey – sviluppato da Nintendo Wolfenstein II: The New Colossus – sviluppato da MachineGames What Remains of Edith Finch – sviluppato da Giant Sparrow Hellblade: Senua's Sacrifice – sviluppato da Ninja Theory Horizon Zero Dawn – sviluppato da Guerrilla Games Nier: Automata – sviluppato da PlatinumGames Wolfenstein II: The New Colossus – sviluppato da MachineGames Cuphead – sviluppato da Studio MDHR Destiny 2 – sviluppato da Bungie Horizon Zero Dawn – sviluppato da Guerrilla Games Persona 5 – sviluppato da Atlus The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sviluppato da Nintendo Nier: Automata – sviluppato da PlatinumGames Cuphead – sviluppato da Studio MDHR Destiny 2 – sviluppato da Bungie Persona 5 – sviluppato da Atlus Super Mario Odyssey – sviluppato da Nintendo The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sviluppato da Nintendo Hellblade: Senua's Sacrifice – sviluppato da Ninja Theory Destiny 2 – sviluppato da Bungie Resident Evil 7: Biohazard – sviluppato da Capcom Super Mario Odyssey – sviluppato da Nintendo The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sviluppato da Nintendo Melina Juergens interprete di "Senua" – in Hellblade: Senua's Sacrifice Ashly Burch interprete di "Aloy" – in Horizon Zero Dawn Brian Bloom interprete di "B.J. Blazkowicz" – in Wolfenstein II: The New Colossus Claudia Black interprete di "Chloe Frazer" – in Uncharted: The Lost Legacy Laura Bailey interprete di "Nadine Ross" – in Uncharted: The Lost Legacy Hellblade: Senua's Sacrifice – sviluppato da Ninja Theory Bury Me, My Love – sviluppato da The Pixel Hunt Life Is Strange: Before the Storm – sviluppato da Deck Nine Night in the Woods – sviluppato da Infinite Fall Please Knock on My Door – sviluppato da Levall Games AB What Remains of Edith Finch – sviluppato da Giant Sparrow Overwatch – sviluppato da Blizzard Entertainment Destiny 2 – sviluppato da Bungie Grand Theft Auto Online – sviluppato da Rockstar Games PlayerUnknown's Battlegrounds – sviluppato da PUBG Corporation Tom Clancy's Rainbow Six Siege – sviluppato da Ubisoft Montreal Warframe – sviluppato da Digital Extremes Cuphead – sviluppato da Studio MDHR Hellblade: Senua's Sacrifice – sviluppato da Ninja Theory Night in the Woods – sviluppato da Infinite Fall Pyre – sviluppato da Supergiant Games What Remains of Edith Finch – sviluppato da Giant Sparrow Monument Valley 2 – sviluppato da ustwo games Fire Emblem Heroes – sviluppato da Intelligent Systems Hidden Folks – sviluppato da Adriaan de Jongh e Sylvain Tegroeg Old Man's Journey – sviluppato da Broken Rules Super Mario Run – sviluppato da Nintendo Metroid: Samus Returns – sviluppato da MercurySteam e Nintendo Ever Oasis – sviluppato da Grezzo Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia – sviluppato da Intelligent Systems Monster Hunter Stories – sviluppato da Marvelous Entertainment Poochy and Yoshi's Woolly World – sviluppato da Good-Feel Resident Evil 7: Biohazard – sviluppato da Capcom Farpoint – Impulse Gear Lone Echo – Ready at Dawn Star Trek: Bridge Crew – Red Storm Entertainment Superhot VR – Superhot Team Wolfenstein II: The New Colossus – sviluppato da MachineGames Cuphead – sviluppato da Studio MDHR Destiny 2 – sviluppato da Bungie Nioh – sviluppato da Team Ninja Prey – sviluppato da Arkane Studios The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sviluppato da Nintendo Assassin's Creed: Origins – sviluppato da Ubisoft Montreal Horizon Zero Dawn – sviluppato da Guerrilla Games Super Mario Odyssey – sviluppato da Nintendo Uncharted: The Lost Legacy – sviluppato da Naughty Dog Persona 5 – sviluppato da Atlus