Biografia Nacque intorno al 1532 da Taddea Malaspina, amante del padre, che gli diede anche una figlia, Giulia. Il padre, il duca Alessandro de' Medici, morì nel 1537 quando egli era appena un bambino e fu affidato alle cure di Alessandro Vitelli e del cardinale Innocenzo Cybo, venendo escluso da qualsiasi ipotesi di successione in favore di Cosimo I de' Medici, che all'epoca aveva diciassette anni. Vi erano dei pregiudizi troppo forti su Giulio infatti: figlio illegittimo di un figlio illegittimo quale Alessandro (secondo alcuni figlio anch'egli di un illegittimo, infatti si diceva che il vero padre di Alessandro non fosse il duca di Urbino figlio di Piero il Fatuo figlio di Lorenzo de' Medici, bensì Giulio ossia Papa Clemente VII, figlio naturale di Giuliano de' Medici fratello del Magnifico), troppo piccolo (si sarebbe comunque aperto il problema della reggenza) e dopo la pessima condotta politica del padre si preferì cercare qualcuno altrove a succedergli come duca di Firenze.
Dopo aver scoperto che i tutori allevavano Giulio come futuro pretendente al Ducato fiorentino, Cosimo decise di prendere sotto la sua diretta protezione il fanciullo, tenendo sempre sott'occhio questo scomodo, lontano cugino, almeno fin quando non ottenne dall'imperatore Carlo V la dichiarazione di esclusione di tutti gli altri rami della famiglia Medici, come borghesi o non capaci, comprendendo anche tutti i rami per via femminile, e in seguito alla rinuncia personale di Ottaviano de' Medici (dei Medici di Ottajano), che si riteneva troppo avanti in età e si trasferì nel Regno di Napoli.
Quando fu chiaro che il giovane Giulio riconosceva l'autorità di Cosimo, egli lo nominò primo cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano (dal 30 marzo 1562), fondato dal granduca per combattere i pirati e i Mori nel mar Mediterraneo. In qualità di primo Ammiraglio comandante la flotta dell'Ordine (dal 1563 al 1566), venne inviato ad aiutare i Cavalieri Ospitalieri durante l'Assedio di Malta (1565).
Ricoprì anche il ruolo di ambasciatore: a Mantova nel 1565, a Roma nel 1571, quando accompagnò Cosimo all'incoronazione come granduca, e di nuovo nel 1573.
Si sposò con Angelica Malaspina ed ebbe una figlia, Caterina (m. 1634), monaca benedettina nel monastero delle Murate di Firenze.
Ebbe inoltre due figli illegittimi: Cosimo, a sua volta Cavaliere di Santo Stefano, e Giuliano. Fu sepolto nella chiesa di San Frediano a Pisa, che apparteneva ai cavalieri.
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze toscane
Note
Bibliografia Fulvio Fontana, I Pregj della Toscana nell'Imprese più segnalate de' Cavalieri di Santo Stefano, Firenze MDCCI Daniela Stiaffini, Giulio di Alessandro: un Medici a Pisa, Pisa, Edizioni ETS, 2015
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Giulio di Alessandro de' Medici Categoria:Figli illegittimi dei Medici