Biografia Della sua gioventù, a parte la nisba che ne indica una provenienza palestinese,Gerusalemme era infatti chiamata al-Bayt al-Maqdis, "la Casa Santa". non si sa molto. Di orientamento mutazilita, viaggiò molto nel Vicino Oriente, Persia e Asia centrale, per raccogliere informazioni per redigere nel 966 un ampio Kitāb al-badʾ wa l-taʾrīkh, che rappresenta un buon esempio di storia universale, a lungo erroneamente attribuita ad Abū Zayd al-Balkhī dallo stesso Clément Huart che ne curò l'edizione a stampa in lingua francese sotto il titolo Le Livre de la Creation et de L'Histoire d'Abou-Zeid Ahmed Ben Sahl El-Balkhi.Parigi, 1899-1919.

Note

Bibliografia Carl Brockelmann, GAL, Suppl. I, 222 Franz Rosenthal, A history of Muslim historiography, Leida, Brill, 1968 Fuat Sezgin, GAS, I, 337 Camilla Adang, “A Muslim Historian on Judaism: Al-Mutahhar b. Tahir al-Maqdisi”, in: Contacts Between Cultures, Queenston, Edwin Mellen Press, 1992, pp. 286-290

Categoria:Storici musulmani