I personaggi di Samurai Jack sono tutti i personaggi apparsi nell'omonima serie televisiva d'animazione
Personaggi principali
Jack Anche noto come Samurai Jack o semplicemente Il Samurai, è il protagonista della serie. Ha imparato fin da piccolo numerose tecniche di lotta dai diversi popoli del mondo, continuando a imparare anche dopo essere stato inviato nel futuro dal perfido Aku. Questo allenamento lo ha reso un guerriero abile, Aku compreso. Combatte principalmente con la sua katana magica ma mostra grande competenza in un gran numero di armi e tecniche. È sempre determinato a sconfiggere i criminali, aiutare i più deboli e cercare un portale del tempo. Adora tutto ciò che gli ricorda la sua terra natia, il Giappone (come il tè verde o il pesce crudo). Veste quasi sempre un kimono bianco, sandali geta e talvolta un cappello di paglia, porta lunghi capelli raccolti in un tradizionale chonmage. In alcune puntate assume un vestiario diverso, come una tuta bianca da ninja o una divisa da gangster. Nonostante in molti episodi sia a un passo dal tornare alla sua epoca, Jack rinuncia sempre per salvare delle persone bisognose di aiuto. Nella quinta stagione ha un aspetto trasandato: porta la barba incolta e i capelli lasciati liberi, ma nonostante i cinquant'anni non è invecchiato a causa dell'incantesimo di Aku, che lo ha reso immune allo scorrere del tempo. Ha perduto la sua katana, aprendosi quindi alla tecnologia e costruendosi un nuovo arsenale che comprende pistole e mitragliatrici. Non indossa più nemmeno il suo kimono ma una pesante armatura da battaglia dai richiami orientali e si muove viaggiando su una moto blindata.
In un flashback dell'episodio "XCII", il primo episodio della quinta stagione, si scopre che Jack l'ha persa, presumibilmente durante un combattimento, tra la quarta e la quinta stagione, durante il quale è caduta in una fossa molto profonda. In "XCVIII", nel flashback di inizio episodio, si scopre come Jack perse la katana: arrivato in cima ad una montagna seguito da tre piccoli montoni, Jack trova quello che si scoprirà poi essere l'ultimo portale temporale esistente. Jack viene fermato da Aku, il quale distrugge il portale e scappa via lasciando Jack a combattere contro tre grossi montoni demoniaci. Jack, in preda all'ira, li uccide ma si accorge dopo averli fatti fuori che in realtà erano i tre piccoli montoni che lo avevano seguito trasformati da Aku e tornati al loro aspetto originale con la morte. Il gesto inorridisce il samurai Jack, che lascia cadere la katana sull'orlo della voragine lasciata dalla distruzione del portale; il crollo di un monolito quindi causa la caduta della spada nel fosso. Alla fine dell'episodio, ritenuto nuovamente degno dai tre dei che la forgiarono, la spada viene riconsegnata a Jack. Nel doppiaggio originale è interpretato da Phil LaMarr e Jonathan Osser (da giovane). Nell'adattamento italiano è doppiato da Alberto Angrisano e Maura Cenciarelli (da giovane).
Aku L'antagonista principale della serie, e l'arcinemico del Samurai Jack. In origine era un frammento di male cosmico caduto sulla Terra preistorica che in seguito ha acquisito coscienza propria e ha cominciato a invadere il pianeta, riducendo in schiavitù l'umanità. Il suo aspetto (che sembra richiamare quello degli Umibōzu) è quello di una gigantesca ombra umanoide priva di gambe e con sei corna (quattro più lunghe e due più corte), in cui si possono distinguere solo la bocca verde che mette in mostra denti aguzzi e ricurvi, il naso bianco con narici rosse, occhi, pizzetto e sopracciglia infuocate. Dispone di numerosi poteri magici quali quello di alterare la propria forma (spesso in animali feroci o esseri umani/umanoidi) e stazza, emettere una moltitudine di raggi elettrici e vampate di fuoco, teletrasportarsi (anche verso pianeti lontani), volare, duplicarsi e una forza immensa dovuta alla sua taglia colossale. Il suo corpo è impenetrabile per le armi mondane e solo la spada di Jack può ferirlo e distruggerlo. Dopo il primo scontro con Jack in cui rischiava di essere distrutto, grazie ai suoi poteri lo ha spedito in un futuro remoto. Non avendo più nulla a poterlo contrastare, ha lentamente conquistato il pianeta ed ora il mondo è un distopico futuro in cui "la sua malvagità è legge". Aku, nonostante i suoi grandi poteri, non può essere ovunque quindi mantiene la sua tirannia con un esercito di robot, demoni e mercenari alieni a cui solo Jack e pochi altri sanno opporsi. Spesso funge anche da personaggio comico con atteggiamenti esageratamente cafoni, assumendo aspetti ridicoli o comportandosi in modo piuttosto ambiguo. Jack lo ha quasi distrutto durante il loro primo incontro ed ogni volta che i due si incontrano, il suo nemico è sul punto di avere la meglio, nonostante le diaboliche e scorrettissime trappole con cui Aku si avvantaggia. Pur essendo il sovrano del mondo non è onnipotente: esistono comunque delle forze e delle entità più grandi di lui, per la maggior parte benevole. Benché possa vedere ovunque con la sua sfera magica, spostare la sua fortezza ovunque voglia e nonostante disponga di conoscenze in svariati campi, non è totalmente onnisciente. Nella quinta stagione si scopre che è nato, in maniera spontanea e senza che lui ne fosse minimamente coinvolto, un culto in suo onore amministrato da sacerdotesse dal volto coperto da maschere. È inoltre riuscito a distruggere tutti i portali del tempo, impedendo a Jack di tornare a casa nella speranza che morisse di vecchiaia, ma quando ha scoperto che non può invecchiare di un giorno è caduto in depressione, tant'è che non esce dalla sua fortezza da anni e ha lasciato il lavoro sporco alle sue macchine. In "C" finalmente viene raggiunto da Scaramouche, il quale lo informa che Jack non ha più la spada mentre in realtà l'ha recuperata ed è determinato a compiere il suo ruolo. Intenzionato a porre fine a tutto, Aku incontra Jack ed Ashi dove una volta vi era il portale difeso dal Guardiano, scoprendo che Jack ha riottenuto la spada e fa saltare in aria Scaramouche. Aku però non attacca Jack ma è distratto dal fatto che senta l'odore "di sé", identificando la fonte in Ashi ed identificandola come sua figlia: Aku infatti, tempo prima, si era mostrato alla setta di sacerdotesse donando loro parte della sua essenza, che venne bevuta dall'alta sacerdotessa che poi diede al mondo Ashi e le sue sei sorelle. Aku quindi, dopo che Ashi inizia a soccombere al suo essere "metà Aku", prende il controllo della ragazza risvegliando completamente la sua parte demoniaca ed assoggettandola. Quando Jack, nello scontro con la posseduta Ashi, si rifiuta di uccidere la ragazza e lascia la sua spada magica, Aku ne entra in possesso. Successivamente in "CI", Aku ha imprigionato un abbattuto Jack nella sua fortezza e annuncia la sua esecuzione in mondovisione come monito a chiunque osi ribellarsi a lui, lasciando ad Ashi il compito del boia (dopo che il demone non sapeva decidersi su come uccidere Jack). Tuttavia molti tra coloro che Jack ha aiutato in cinquant'anni vanno in suo soccorso prima che avvenga l'esecuzione e Aku viene messo alle strette; in più Jack riesce a far riprendere ad Ashi coscienza di sé e quando Aku ingaggia battaglia contro di lei, Ashi scopre di avere gli stessi poteri del demone eguagliandosi nello scontro. Aku non riuscirà poi a fermare Ashi dal trasportare lei e Jack nel passato con un portale temporale e capisce che oramai è finita: infatti i due tornano a pochi secondi da quando Aku spedisce nel futuro Jack e viene quindi da distrutto assieme alla sua fortezza dal guerriero. Nel doppiaggio originale è interpretato da Mako (st. 1-4) e Greg Baldwin (st. 5). Nell'adattamento italiano è doppiato da Daniele Valenti.
Personaggi ricorrenti
L'imperatore e l'imperatrice, voci originali di Sab Shimono (l'imperatore), Keone Young (l'imperatore da giovane) e Lauren Tom (l'imperatrice), italiane di Dante Biagioni (l'imperatore, stagione 1-2, 4), Sergio Lucchetti (l'imperatore, stagione 3), ? (l'imperatore, st. 5) Alessandra Korompay (l'imperatrice, stagione 3) e Francesca Fiorentini (l'imperatrice, stagione 4) e Emilia Costa (st. 5).
Sono i genitori di Jack, benevoli sovrani di un vasto regno. In passato il padre di Jack combatté contro Aku quando il demone malvagio si manifestò per la prima volta nelle sue terre ma venne sconfitto ed imprigionato. Viene però liberato e portato in un monte oltre le nuvole da Sleipnir ed ivi raggiunto dai tre dei Odino, Ra e Rāma, i quali plasmarono con le qualità ed il coraggio dell'uomo una spada magica capace di fendere il demone. Con questo provvedimento divino, l'imperatore quindi riuscì a sconfiggere ed imprigionare Aku dentro un albero. Tempo dopo, una volta che Aku riuscì a liberarsi dalla sua prigione, l'imperatore venne catturato da Aku prima che potesse raggiungere la sua spada, avverte sua moglie l'imperatrice "di fare come stabilito" poiché da ciò sarebbe dipeso il futuro di tutti. L'imperatrice quindi portò via dalle loro terre loro figlio, e si ritirò nei monasteri per nascondere la spada finché Jack non sarebbe cresciuto e preparato per impugnarla come suo padre prima di lui. L'imperatore nel mentre è stato schiavizzato da Aku così come la sua gente, venendo liberato da Jack una volta che questi è diventato possessore della spada; quando Jack dice al padre che col potere della spada sarebbe riuscito a scacciare Aku, l'imperatore lo redarguisce sul fatto che il vero potere non è nella spada ma in chi la impugna. Una volta che Jack si avvia per affrontare Aku, l'imperatore è però visibilmente preoccupato poiché sa che il male trova sempre un modo per prevalere. Nella quinta stagione, entrambi appaiono nelle visioni di Jack e soprattutto il padre lo accusa di aver dimenticato il suo proposito e di averli abbandonati. Appariranno poi nel finale dell'ultimo episodio della serie dopo la definitiva sconfitta di Aku.
Jack interiore (in originale: Inner Jack), voce originale di Phil LaMarr, italiana di Alberto Angrisano.
Chiamato anche la coscienza di Jack, Jack interiore è la manifestazione dei sentimenti e degli stati d'animo di Jack che appare in alcune occasioni nella prima, nella quarta ed in particolare nella quinta stagione. Nella prima stagione, Jack interiore viene estrapolato da Jack in Jack contro Anti-Jack dalla magia di Aku, creando una personificazione dei sentimenti più oscuri del samurai e creando Anti-Jack. Jack ed Anti-Jack si scontrano in una lotta senza esclusione di colpi nella quale nessuno riesce a prevalere sull'altro data l'identica abilità dei due. Durante lo scontro, Jack si accorge con orrore grazie al suo riflesso nella spada che combattendo ha dato sfogo alla sua rabbia iniziando ad assomigliare ad Anti-Jack; indietreggiando, Jack inizia a meditare per scacciare le influenze negative eliminando la sorgente di Anti-Jack e scacciando via il suo doppio. La coscienza di Jack si manifesta sotto forma di Speranza nell'episodio della quarta stagione L'infezione di Aku, dando la forza a Jack di sconfiggere l'infezione che lo stava corrompendo e rendendo simile ad Aku. In questo frangente, la Speranza assume la forma di un radioso ed imponente castello orientale composto dalla benedizione di chi è stato aiutato da Jack ed è diventato suo amico dopodiché la Speranza si manifesta dagli occhi di Jack come raggi di luce, i quali scacciano via tutti i sentimenti negativi di Jack purificandolo. Da sottolineare che le parole giapponesi e sono omofone e sono incarnate nella rappresentazione della speranza di Jack. Nella quinta stagione, il Jack interiore si manifesta più volte nell'arco della stagione nelle forme di Angoscia, Sete di sangue, Apatia e Premura.
Scozzese, voce originale di John DiMaggio, italiana di Ennio Coltorti.