È considerato uno dei principali esponenti della scena folk rock locale e un pioniere della cultura hippy in Corea del Sud.
Biografia Hahn Dae-soo nasce a Pusan come unico figlio di Hahn Chang-suk, uno studente d'ingegneria dell'Università nazionale di Seul, e Park Jung-ja, una pianista appartenente a una famiglia benestante. Sette anni dopo la sua nascita, suo padre, che stava studiando fisica nucleare all'Università Cornell, scompare misteriosamente. A 10 anni Hahn si trasferisce negli Stati Uniti con i nonni, alle cui cure viene affidato quando la madre si risposa quattro anni dopo.
A 17 anni è ritornato in Corea quando suo padre viene ritrovato a Long Island dall'FBI: titolare di una stamperia, l'uomo ha dimenticato il coreano, utilizza il nome Howard Hahn ed è sposato con una donna bianca; non ha mai rivelato cosa gli fosse successo. Hahn vive con loro per qualche tempo, ma si trova a disagio, e da ciò scaturisce la canzone To the Land of Happiness. Nel 1966 si iscrive alla facoltà di veterinaria dell'Università del New Hampshire, ma la lascia per frequentare il New York Institute of Photography. Durante la sua permanenza nella metropoli, suona nei locali del West Village.
Il 28 agosto 1968 torna in Corea a vivere con la madre, avviando una carriera musicale: la sua prima esibizione è al C'est Si Bon di Mugyo-dong, dove porta diversi pezzi scritti tra New York e il New Hampshire traendo ispirazione dai Beatles e da artisti folk della scena americana e canadese. Ottenuto in tal modo un ingaggio a Myeongnyang Baekhwajeom, il programma in prima serata della TBC, riscuote un notevole successo televisivo e viene avvicinato da un giornalista del JoongAng Ilbo per un'intervista: tuttavia, il tono sensazionalistico del pezzo e la concentrazione sui dettagli più scandalosi della cultura hippy americana (nudità, sesso e droghe) nonostante Hahn avesse risposto di non ritenersi un appartenente a quella scena, gli causano diversi problemi.
Cacciato di casa, si trasferisce in una baraccopoli, guadagnandosi da vivere esibendosi e dando lezioni d'inglese e chitarra. Poco dopo viene arruolato per la leva militare obbligatoria. Tra il 1974 e il 1977, periodo durante il quale lavora come fotogiornalista per il Korea Herald, pubblica due album, che vengono accusati di essere sovversivi e banditi; si auto-esilia quindi a New York, dove fonda una band post-punk, i Genghis Khan. La musica di Hahn viene riscoperta dai media sudcoreani nel 1997 dopo la sua partecipazione a un festival rock a Fukuoka. Le sue canzoni To the Land of Happiness e Give Me Water sono considerate dei classici.
Vita privata Dal 1974 al 1989 è stato sposato con la stilista Kim Myung-shin. Nel 1992 è convolato a seconde nozze con l'infermiera mongola-russa Oksana Alferova, dalla quale ha avuto una figlia, Yang-ho, nel 2007.
Discografia Album in studio 1974 – Long Long Road 1975 – Rubber Shoes 1989 – Infinity 1990 – Loss of Memory 1991 – Angel's Talkin 1999 – 1975 Rubber Shoes∼1997 Fukuoka 1999 – Age of Reason, Age of Treason 2000 – Eternal Sorrow 2002 – Source of Trouble 2004 – The Hurt 2005 – 2001 Live at Olympic Fencing Stadium 2006 – The Urge 2006 – Hahn Dae-soo & Doul Gwangju Live 2016 – Creme de la Creme 2020 – Blue Skies White Clouds
Riconoscimenti
Busan International Rock Festival 2004 – Premio alla carriera International Poets Association 1997 – Editor's Award KBS Music Award 2003 – Premio alla carriera Korea Music Festival 1974 – Top 10 Composers Award Korean Music Award' 2005 – Premio alla carriera
Note
Collegamenti esterni