Biografia Nato a Urawa-ku, quartiere di Saitama, è cresciuto in una famiglia di sostenitori degli Urawa Red Diamonds. I genitori erano infatti tifosi del club e fin da bambino Itō frequentava abitualmente con loro lo stadio, assistendo sia alle partite casalinghe sia ad alcune trasferte. Da giovane seguiva le partite dalla curva insieme alla famiglia, cantando i cori della squadra, e si recava spesso anche al centro di allenamento di Ōhara per osservare i calciatori e chiedere loro autografi; ha raccontato di aver conservato in casa oltre trenta cartoncini autografati.

Particolarmente legato allo Urawa Komaba Stadium, situato nella zona in cui è cresciuto, da bambino lo frequentava non soltanto in occasione delle partite, ma anche come luogo di svago. Tra i ricordi più significativi della propria infanzia ha indicato proprio l'atmosfera delle partite degli Urawa Red Diamonds e, in particolare, le coreografie con i coriandoli al Komaba.

Ha inoltre raccontato che, proprio per la forte rivalità sportiva vissuta da tifoso degli Urawa Red Diamonds, durante l'infanzia provava una particolare avversione calcistica nei confronti dei Kashima Antlers, una delle principali rivali dei Reds dell'epoca.

Caratteristiche tecniche È un centrocampista centrale di piede destro, impiegabile sia come mediano davanti alla difesa sia in una posizione più avanzata da interno di centrocampo. Nel corso della propria formazione è stato utilizzato anche come terzino e difensore centrale, esperienza che gli ha permesso di sviluppare una buona comprensione della fase difensiva e una discreta versatilità tattica.

Dotato di buona struttura fisica e notevole capacità di corsa, si distingue per dinamismo, intensità nei duelli e disponibilità a coprire ampie porzioni di campo. Viene descritto come un centrocampista utilizzabile sia da numero 6 sia da numero 8 e particolarmente efficace nel ruolo di box-to-box, grazie alla capacità di contribuire sia alla fase di recupero del pallone sia a quella offensiva.

In possesso palla predilige una conduzione semplice e verticale, accompagnando frequentemente l'azione attraverso inserimenti senza palla e attacchi agli spazi alle spalle del centrocampo avversario. È capace di concludere dalla media distanza, caratteristica evidenziata anche in nazionale con la rete realizzata contro la Turchia nel settembre 2023.

Carriera Club Gli inizi Inizia a giocare nell'Akatsuki Kindergarten Soccer Club, passando successivamente al Saido Soccer Shonendan. Entra quindi nel settore giovanile degli Urawa Red Diamonds, con il quale milita prima nella formazione Junior Youth e successivamente nella squadra Youth. Non viene tuttavia promosso in prima squadra al termine della stagione 2016 e nel 2017 si iscrive alla Ryutsu Keizai University, entrando contemporaneamente nella squadra di calcio dell'ateneo.

Durante i quattro anni universitari amplia il proprio repertorio tattico: pur essendo principalmente un centrocampista centrale, viene utilizzato anche come terzino e difensore centrale, sviluppando in particolare le proprie capacità nella fase difensiva. Nel 2018 prende parte con l'università alla Coppa dell'Imperatore, disputando da titolare l'incontro perso per 3-1 in casa del ventforet Kofu. Nell'edizione del 2019 della competizione gioca la gara del primo turno contro l'Hokkaido University of Education Iwamizawa, vinta 2-0, e l'incontro del round successivo contro gli stessi Urawa Red Diamonds, venendo sconfitti per 2-1 e eliminati dal torneo.

Nel 2020 viene selezionato nella rappresentativa del Kantō e, con la Ryutsu Keizai University, contribuisce alla vittoria della seconda divisione della Kantō University Soccer League, venendo successivamente inserito nella formazione ideale del campionato. Il 24 giugno dello stesso anno viene inoltre riconosciuto dalla JFA come Special Designated PlayerUn sistema definito dalla J-League che permette a giovani calciatori giapponesi di liceo o università di giocare ufficialmente con club professionistici senza ancora firmare un contratto da professionisti. degli Urawa Red Diamonds, potendo così essere aggregato alla formazione professionistica pur rimanendo uno studente universitario. Il giorno seguente il club annuncia ufficialmente che Itō sarebbe entrato stabilmente nella propria rosa a partire dalla stagione 2021.

Urawa Red Diamonds Terminata l'esperienza universitaria, nel 2021 torna quindi agli Urawa Red Diamonds, scegliendo la maglia numero 17 e dichiarando di voler competere principalmente per un posto da mediano. Il 27 febbraio, alla prima giornata della J1 League 2021, viene immediatamente schierato titolare nella partita casalinga contro l'FC Tokyo, terminata 1-1, facendo così il proprio esordio tra i professionisti e nella massima divisione giapponese. Il 10 marzo parte nuovamente titolare nella vittoria per 2-0 contro lo Yokohama FC, contribuendo al primo successo stagionale della squadra. Il 5 maggio realizza la prima rete della propria carriera professionistica, segnando nei minuti di recupero contro il Kashiwa Reysol in Coppa J. League. Il successivo 6 giugno va nuovamente a segno nella stessa competizione, realizzando al 45º minuto il gol dell'1-1 nella vittoria per 2-1 sul campo del Vissel Kobe. Impiegato con continuità durante la propria stagione d'esordio, il 20 novembre realizza il primo gol in J1 League, aprendo le marcature nella vittoria per 2-1 contro gli Yokohama F·Marinos. Conclude la prima annata con 36 presenze e una rete in campionato e dodici apparizioni con due gol in Coppa J. League.

Nello stesso anno contribuisce anche alla conquista della Coppa dell'Imperatore 2021. Il 19 dicembre viene schierato titolare nella finale disputata allo Stadio nazionale del Giappone contro l'Oita Trinita, vinta dai Reds per 2-1 grazie alla rete di Tomoaki Makino nei minuti di recupero.

Nella stagione 2022 consolida il proprio ruolo nella formazione titolare, disputando 28 incontri di campionato e realizzando quattro reti. Prende parte alla AFC Champions League 2022, disputando sette incontri nel percorso che porta gli Urawa Red Diamonds alla finale della competizione. Dopo aver superato il Jeonbuk Hyundai Motors ai calci di rigore in semifinale, la squadra affronta l'Al-Hilal nella doppia finale disputata tra aprile e maggio 2023. Dopo l'1-1 dell'andata a Riad, gli Urawa Red Diamonds si impongono per 1-0 nella gara di ritorno del 6 maggio al Saitama Stadium 2002, conquistando il trofeo con il risultato complessivo di 2-1. Itō parte titolare nella gara decisiva e nel finale sfiora anche la rete con una conclusione dalla distanza terminata di poco a lato. Per il club si tratta del terzo titolo continentale della propria storia.

Nel 2023 rimane uno degli elementi principali del centrocampo, collezionando 33 presenze e due reti in campionato. Nel dicembre dello stesso anno prende parte alla Coppa del mondo per club FIFA 2023 disputata in Arabia Saudita. Gli Urawa Red Diamonds superano il Club León nei quarti di finale prima di essere eliminato dal Manchester City in semifinale; Itō viene schierato titolare anche nella sfida contro la formazione inglese.

Continua a essere impiegato regolarmente anche nella prima parte della stagione 2024, durante la quale realizza cinque reti in 24 incontri di campionato. All'inizio di luglio gli viene inoltre affidata la fascia di capitano della squadra. Poco più di un mese dopo riceve tuttavia un'offerta dal calcio europeo e decide di lasciare il club della propria città. Conclude la propria esperienza professionistica agli Urawa Red Diamonds con 121 presenze e dodici reti in J1 League; considerando tutte le competizioni ufficiali, disputa 173 incontri, segnando 19 gol e fornendo 15 assist.

Gent Il 14 agosto 2024, pochi giorni dopo aver compiuto 26 anni, lascia per la prima volta il Giappone e viene ceduto a titolo definitivo al Gent, formazione della Pro League belga, con la quale sottoscrive un contratto quadriennale e sceglie la maglia numero 15. Al momento del trasferimento indica la possibilità di giocare in Europa come la realizzazione di un obiettivo personale, spiegando inoltre di considerare l'esperienza europea importante per provare a conquistare un posto nella nazionale giapponese in vista del Mondiale 2026.

Si inserisce rapidamente nella formazione belga, venendo utilizzato sia come mediano sia come centrocampista centrale con compiti box-to-box. Durante la UEFA Conference League 2024-2025 viene schierato titolare, tra le altre, nella partita della fase campionato disputata il 3 ottobre a Stamford Bridge contro il Chelsea. Il Gent supera la fase campionato e raggiunge successivamente gli spareggi per gli ottavi di finale, nei quali affronta il Real Betis; Itō parte titolare anche nella gara di ritorno del 20 febbraio 2025, vinta dai belgi per 1-0 ma insufficiente a ribaltare lo 0-3 dell'andata.

Il 2 febbraio 2025 realizza una delle reti più significative della propria prima stagione belga, segnando dopo appena sei minuti l'unico gol della vittoria per 1-0 contro l'Anderlecht: approfittando di un passaggio errato del portiere avversario, recupera il pallone e conclude direttamente nell'angolo sinistro. Nel corso della stagione viene inoltre utilizzato con compiti offensivi negli inserimenti senza palla: la stessa UEFA evidenzia, nella doppia sfida contro il Betis, la sua capacità di attaccare gli spazi lasciati dalla linea difensiva avversaria.

Rimane al Gent anche nella stagione successiva. Nel corso dei due anni trascorsi con i Buffalo's disputa complessivamente 79 partite ufficiali; in campionato totalizza 65 presenze e sei reti, mentre il club gli attribuisce complessivamente sette assist nelle due stagioni.

Bolton Il 28 agosto 2026 viene ceduto a titolo definitivo al Bolton Wanderers, lasciando il Gent dopo due stagioni e trasferendosi per la prima volta nel calcio inglese. Sottoscrive con il club un contratto triennale, valido fino al 2029; il trasferimento viene annunciato subordinatamente all'ottenimento del transfer internazionale, dell'approvazione della EFL e del visto di lavoro. Al momento della firma indica proprio la possibilità di misurarsi nella seconda divisione inglese come una nuova sfida per la propria carriera, sottolineando di essere stato convinto anche dall'interesse manifestato dalla società nei suoi confronti. Diventa il quarto calciatore giapponese ad unirsi con i The Trotters, dopo Akinori Nishizawa, Hidetoshi Nakata e Ryō Miyaichi.

Nazionale Nazionale maggiore Nel giugno 2023 riceve la prima convocazione nella nazionale maggiore giapponese. Inizialmente escluso dalla lista del CT Hajime Moriyasu, il 14 giugno viene chiamato in sostituzione di Takumu Kawamura, costretto a lasciare il ritiro per problemi fisici, in vista delle amichevoli contro El Salvador e Perù.

Debutta già il giorno seguente al Toyota Stadium, nella vittoria per 6-0 contro El Salvador: subentra al 76º minuto a Hidemasa Morita e viene impiegato come mediano davanti alla difesa. La convocazione arriva dopo essersi unito al gruppo solamente alla vigilia dell'incontro.

Il successivo 12 settembre, in occasione dell'amichevole disputata a Genk contro la Turchia, viene schierato per la prima volta titolare con la nazionale. Al 15º minuto realizza anche la propria prima rete internazionale: dopo una combinazione con Ritsu Dōan, conclude dalla distanza portando il Giappone sull'1-0. Rimane in campo fino al 63º minuto, quando viene sostituito da Wataru Endō, nella partita conclusa con la vittoria giapponese per 4-2.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 16 luglio 2023.