La finale del Campionato mondiale femminile di calcio 1991 fu giocata il 30 novembre al Tianhe Stadium a Canton, in Cina. Tra le nazionali femminili della e degli fu la finale della prima edizione in assoluto del campionato mondiale femminile di calcio, che terminò 1 a 2 in favore della nazionale statunitense.

Cammino verso la finale

Norvegia La prima finalista fu sorteggiata nel Gruppo A insieme a , e .

La prima avversaria fu la Cina, padrona di casa, che il 16 novembre a Canton sconfisse le norvegesi per 4-0 con reti di Ma Li e Sun Qingmei e doppietta di Liu Ailing. Le scandinave ripresero prontamente superando prima la Nuova Zelanda per 4-0, con un autogol di McCahill, una doppietta di Medalen e rete di Riise, e poi per 2-1 contro la Danimarca nell'ultima partita del girone con la rete decisiva messa a segno ancora da Medalen, dopo i due gol su rigore segnati da Svensson e Thychosen.

La classifica finale vide la Cina finire prima con cinque punti, seguita dalla Norvegia con quattro e dalla Danimarca con tre, mentre la Nuova Zelanda fu l'unica squadra del girone a essere eliminata.

Il 24 novembre, nei quarti di finale le norvegesi affrontarono l' a Jiangmen: andarono due volte in vantaggio con Hegstad e Carlsen, ma in entrambe le occasioni passati circa dieci minuti le Azzurre riagganciarono le avversarie grazie ai goal di Salmaso e Guarino. Fu necessario, nei minuti supplementari un rigore di Svensson al 96' per far qualificare le norvegesi.

Tre giorni dopo la semifinale a Guangdong vide la Norvegia affrontare la Svezia: quest'ultima passò in vantaggio con Videkull fin quando le norvegesi ribaltarono il punteggio prima con un rigore di Svensson, poi con una doppietta di Medalen e infine con la rete di Agnete Carlsen.

Stati Uniti Le statunitensi furono inserite nel gruppo B insieme a , e .

Il 17 novembre le statunitensi affrontarono la Svezia vincendo 3-2 grazie alla doppietta di Jennings-Gabarra e la rete di Hamm, mentre le scandinave tentarono invano di agganciare le avversarie con i gol di Videkull e Johansson. Due giorni dopo le americane piegarono il Brasile per 5-0 segnando con Jennings, Hamm, Akers-Stahl e due volte con Heinrichs. La terza e ultima avversaria, la nazionale femminile del Giappone, venne battuta dalla doppietta di Akers-Stahl e la rete di Gebauer nel primo tempo.

Le americane conclusero a punteggio pieno il girone, seguite dalla Svezia con 4 punti; fuori invece Brasile e Giappone.

Il 24 novembre le statunitensi vinsero contro a Foshan per 7-0 con reti di Foudy, Biefeld e un poker calato da Akers-Stahl, incluso un calcio di rigore al 44', mentre in semifinale eliminarono con un 5-2 la con tripletta di Jennings e doppietta di Heinrichs, contro le reti delle tedesche Mohr e Wiegmann.

Tabella riassuntiva del percorso Note: In ogni risultato sottostante, il punteggio della finalista è menzionato per primo.

Turno Avversario Risultato Fase a gironi Avversario Risultato 0–4 Prima giornata 3–2 4–0 Seconda giornata 5–0 2–1 Terza giornata 3–0 2ª classificata del Gruppo A Squadra1.5321010372.432016513.331116424.03003111-10Piazzamenti finali 1ª classificata del Gruppo B Squadra1.6330011292.4320112393.2310217-64.03003012-12 Avversario Risultato Fase a eliminazione diretta Avversario Risultato 3–2 Quarti di finale 7–0 4–1 Semifinale 5–2

Tabellino

(4-3-3) P 1Reidun SethD 8 Heidi Støre D 16Tina SvenssonD 4 Gro EspesethD 5Gunn Nyborg C 2 Cathrine Zaborowski C 7Tone HaugenC 6 Agnete CarlsenA 9Hege RiiseA 10Linda MedalenA 11Birthe HegstadA disposizione:C 13Liv Strædet CT: Even Pellerud (4-3-3) P 1 Mary HarveyD 4 Carla WerdenD 9 Mia HammD 14Joy BiefeldD 8 Linda HamiltonC 11Julie FoudyC 3 Shannon HigginsC 13Kristine LillyC 2 April Heinrichs A 10Michelle Akers-Stahl A 12Carin JenningsCT: Anson Dorrance

Assistenti arbitrali:Ingrid Jonsson (Svezia)Gertrud Regus (Germania) Regole dell'incontro due tempi regolamentari da 40 minuti ciascuno; due tempi supplementari da 20 minuti ciascuno in caso di parità; tiri di rigore in caso di ulteriore parità; inizialmente cinque per squadra, e a oltranza fino a spareggio in caso di ulteriore parità; numero massimo di 18 giocatrici per squadra a referto (11 in campo e 7 come potenziali sostituti); due sostituzioni permesse.

Note

Voci correlate Campionato mondiale femminile di calcio 1991 Nazionale femminile di calcio della Norvegia Nazionale femminile di calcio degli Stati Uniti d'America

Categoria:Campionato mondiale femminile di calcio 1991