È conosciuta per essere stata la cantante del gruppo musicale Siouxsie and the Banshees (1976–1996) e del duo The Creatures (1981–2005). Con i Siouxsie and the Banshees ha pubblicato undici album in studio, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del post-punk e della new wave. Diversi singoli della band hanno raggiunto le prime 20 posizioni nella classifica del Regno Unito, tra cui Hong Kong Garden, Happy House, Peek-a-Boo; il brano Kiss Them for Me ha inoltre raggiunto la top 25 della classifica statunitense Billboard Hot 100. Con i The Creatures, Siouxsie ha inciso quattro album in studio e ottenuto successo con il singolo Right Now. Dopo la conclusione del progetto The Creatures a metà degli anni 2000, ha intrapreso la carriera solista, pubblicando l'album Mantaray nel 2007.

AllMusic ha definito Siouxsie "una delle più influenti cantanti britanniche dell'era rock". Le sue canzoni sono state reinterpretate da artisti come Jeff Buckley, Tricky, Massive Attack, LCD Soundsystem e The Weeknd. Nel 2011 ha ricevuto un riconoscimento ai Q Awards per il suo contributo alla musica e, l'anno successivo, l’Inspiration Award agli Ivor Novello Awards.

Biografia

I primi anni (1957-76)

Siouxsie Sioux nacque come Susan Janet Ballion il 27 maggio 1957 al Guy's Hospital di Southwark, Londra, ultima di tre figli. È più giovane di dieci anni rispetto al fratello e alla sorella maggiori. Sua madre era una segretaria bilingue inglese, mentre il padre, di origine vallone, lavorava come batteriologo specializzato nell’estrazione di veleno dai serpenti. I genitori si conobbero nel Congo belga, dove vissero per alcuni anni e dove nacquero i primi due figli. Verso la fine degli anni 1950, prima della nascita di Susan, la famiglia si trasferì in Inghilterra, stabilendosi a Chislehurst, nel Kent (oggi parte della Grande Londra).Entranced: The Siouxsie and the Banshees Story, Brian Johns, Omnibus Press, 1989. ISBN 0-7119-1773-6 Durante l’infanzia, Susan visse in modo isolato: sebbene venisse spesso invitata dai compagni di scuola nelle loro abitazioni, non poteva ricambiare, poiché doveva occuparsi del padre, che soffriva di problemi di alcolismo ed era disoccupato. Fin da giovane percepì la propria famiglia come diversa rispetto al contesto sociale circostante, affermando in seguito: «La periferia mi ha ispirato un odio intenso».

All’età di nove anni, Siouxsie e un’amica furono vittime di un’esibizione indecente da parte di un uomo nei pressi della loro abitazione. L’episodio, ignorato dai genitori, divenne un argomento rimosso e mai affrontato apertamente. Da quel momento, Siouxsie iniziò a sviluppare un atteggiamento di sfiducia verso gli adulti.Shaw, William. "In at the Deep End". Word. settembre 2005 Anni dopo, ha dichiarato:

Quando Siouxsie aveva quattordici anni, suo padre morì, evento che ebbe un impatto immediato e negativo sulla sua salute. Iniziò a perdere molto peso e, dopo diverse diagnosi errate, fu sottoposta a un intervento chirurgico che le salvò la vita da un grave attacco di rettocolite ulcerosa. Queste esperienze segnarono profondamente la sua adolescenza, spingendola a chiudersi in sé stessa e a trovare rifugio nella musica di artisti come David Bowie, Lou Reed, Marc Bolan, Bryan Ferry e Iggy Pop.In at the Deep End, William Shaw, Word, 2005. Iniziò così a frequentare l’ambiente musicale underground, caratterizzato in quel periodo da una forte influenza glam.

All’età di 17 anni, Siouxsie abbandonò la scuola e iniziò a frequentare le discoteche gay di Londra, luoghi abitualmente frequentati anche dalle amiche della sorella maggiore. Nel novembre 1975, i Sex Pistols, gruppo destinato a diventare il capostipite del movimento punk 77, si esibirono al college d’arte di Chislehurst. Siouxsie non assistette al concerto, ma un amico le raccontò di come il cantante della band avesse provocato il pubblico minacciandolo dal palco, e di come il loro suono ricordasse quello degli The Stooges. Nel febbraio 1976, Siouxsie e il suo amico Steven Severin (all’epoca ancora noto come Steven Bailey) si recarono a Londra per assistere a un’esibizione dei Sex Pistols. Dopo aver conversato con i membri della band, i due – insieme ad altri giovani fan – iniziarono a seguirli regolarmente. Nei mesi successivi, la giornalista Caroline Coon coniò l’espressione "Bromley Contingent" per descrivere questo gruppo di adolescenti eccentrici e stilisticamente provocatori che gravitavano attorno alla scena dei Sex Pistols.

Ballion, ormai conosciuta con lo pseudonimo di "Siouxsie", iniziò a distinguersi nell’ambiente dei club londinesi anche per l’abbigliamento provocatorio, ispirato allo stile fetish e bondage, elementi che in seguito sarebbero stati integrati nell’estetica dell’abbigliamento punk. Nel corso del tempo, sviluppò un'immagine distintiva che divenne il suo marchio personale: trucco marcato, rossetto scuro, capelli cotonati e abiti prevalentemente neri, contribuendo in modo decisivo alla definizione dello stile dark.

All'inizio di settembre 1976, il Bromley Contingent seguì i Sex Pistols in un viaggio in Francia. Durante la permanenza, Siouxsie venne aggredita fisicamente per aver indossato una fascia nera con una svastica al braccio. In seguito spiegò che il gesto non aveva alcuna finalità politica, ma intendeva essere una provocazione deliberata rivolta alla borghesia, per suscitare scandalo e rompere i tabù. Pochi mesi dopo, scrisse la canzone Metal Postcard (Mittageisen) come omaggio all’artista anti-nazista John Heartfield, noto per il suo utilizzo del fotomontaggio come strumento di critica al regime hitleriano.

Seguendo il principio del do it yourself promosso dalla scena punk e l’idea che chiunque dal pubblico potesse salire sul palco, Siouxsie, insieme a Steven Severin, fondò il gruppo Siouxsie and the Banshees. Il loro primo concerto si tenne il 20 settembre 1976 durante il 100 Club Punk Festival, evento organizzato da Malcolm McLaren. La performance consisteva in una sorta di lunga declamazione poetica accompagnata da un sottofondo musicale totalmente improvvisato. All’epoca, infatti, nessuno dei componenti della band era effettivamente in grado di suonare uno strumento in modo convenzionale.

Secondo il critico musicale Jon Savage, Siouxsie «era diversa da qualsiasi altra cantante, prima o dopo: maestosa ma distaccata». Sul palco incarnava simultaneamente l’immagine di una donna potente e sessualmente provocante, libera da convenzioni e norme sociali. Con quella prima esibizione dal vivo, Siouxsie contribuì ad aprire una nuova era per le donne nella musica. Viv Albertine delle Slits, in seguito, ricordò:

Una delle prime apparizioni pubbliche di Siouxsie avvenne il 1º dicembre 1976, quando fu invitata da Malcolm McLaren a partecipare insieme ai Sex Pistols al programma televisivo Today, condotto da Bill Grundy e trasmesso in fascia protetta pre-serale sul canale londinese Thames Television. L'episodio suscitò scandalo a livello nazionale per il linguaggio osceno utilizzato dagli ospiti nei confronti del conduttore, che li provocava apertamente, e segnò la fine della carriera televisiva di Grundy. Se per i Sex Pistols l'episodio rappresentò un potente trampolino di lancio, Siouxsie scelse invece di prendere le distanze da quell'ambiente, concentrandosi sul proprio progetto con i Banshees.

Siouxsie and the Banshees e The Creatures (1977-2003)

Nel 1977 Siouxsie avvia un tour in Inghilterra sotto il nome di Siouxsie and the Banshees. L'anno successivo, il gruppo pubblica il primo singolo, Hong Kong Garden, che raggiunge il nº 7 della classifica britannica;Johns, Brian. p. 94 il brano, pop e accattivante, viene definito dal Melody Maker un "esordio glorioso".

Il loro primo album, The Scream, fu uno dei primi dischi post-punk pubblicati. Ricevette cinque stelle sia su Sounds sia su Record Mirror, con quest'ultimo che lo descrisse come "un disco che guarda al futuro, vera musica per la nuova era". La musica si discostava dallo stile del singolo: era spigolosa, cupa e frastagliata. The Scream fu accolto dal NME come uno dei migliori album d'esordio di sempre, al pari di Horses di Patti Smith. Il secondo album, Join Hands, uscì nel 1979 e aveva come tema centrale la guerra.

Nel 1980 l'album Kaleidoscope segnò un cambiamento nell'orientamento musicale del gruppo, grazie all'arrivo del chitarrista John McGeoch, definito da The Guardian "uno dei chitarristi più innovativi e influenti degli ultimi 30 anni". Il singolo Happy House fu descritto come "grande Pop" con "la chitarra liquefatta", mentre altri brani, come Red Light, si distinguevano per l'uso di suoni elettronici. Kaleidoscope ampliò il pubblico della band, raggiungendo la top 5 delle classifiche britanniche. L'anno seguente, nel 1981, uscì Juju, che arrivò al nº 7. I singoli Spellbound e Arabian Knights furono definiti dal Guardian "meraviglie pop". Durante le sessioni di registrazione di Juju, Siouxsie avviò un progetto parallelo con il batterista Budgie: il duo voce-batteria chiamato The Creatures, che sarebbe rimasto attivo, seppur saltuariamente, fino al 2005. Il loro primo disco, l’EP Wild Things, riscosse un buon successo commerciale. Nel 1982 l'album di Siouxsie and the Banshees A Kiss in the Dreamhouse è stato ampiamente acclamato dalla critica.Sutherland, Steve. "Awakening Dreams" [A Kiss in the Dreamhouse review]. Melody Maker. 6 November 1982. "The Banshees achieve an awesome, effective new pop without so much as a theory or qualm. "Dreamhouse" is an intoxicating achievement." Richard Cook del NME lo raffigura come "una prodezza di fantasia quasi mai registrata". Il singolo Slowdive è "un pezzo di danza beat colorata di violino". Per la prima volta venivano usati gli archi in diverse canzoni. Però le sessioni hanno pagato dazio e McGeoch è stato costretto a lasciare la band prima del tour.

Nel 1983 Siouxsie si recò alle Hawaii per registrare il primo album dei Creatures, Feast, che include il singolo di successo Miss the Girl. L’album rappresentò la sua prima incursione nell'exotica, incorporando suoni di onde marine, cori hawaiani e percussioni locali. Nello stesso anno, Siouxsie e Budgie pubblicarono Right Now, una reinterpretazione di una canzone del repertorio di Mel Tormé, riarrangiata con strumenti a fiato;"Right Now" was remastered in 1997 for The Bestiary of the Creatures il brano raggiunse rapidamente la top 20 nel Regno Unito. Con i Banshees, tra cui il chitarrista Robert Smith dei Cure, registrò la cover dei Beatles Dear Prudence, che raggiunse la posizione nº 3 nella classifica britannica. Con Smith seguirono due album: Nocturne, registrato dal vivo a Londra nel 1983, e Hyæna del 1984. Il singolo Cities in Dust del 1985, realizzato utilizzando un sequencer, raggiunse il nº 23 nella classifica britannica. Gli album Tinderbox del 1986 e Through the Looking Glass del 1987 ottennero entrambi un posto nella top 15 del Regno Unito.Johns, Brian. p. 95

Nel 1988 il singolo Peek-a-Boo segnò un netto allontanamento musicale rispetto ai lavori precedenti, anticipando sonorità rock influenzate dall'hip hop attraverso l’uso di campionatori. L'album Peepshow fu considerato dalla critica come il loro disco di maggior successo.Cooper, Mark. "Peepshow" review. Q Magazine. September 1988. "Peepshow takes place in some distorted fairground of the mind where weird and wonderful shapes loom." La ballata The Last Beat of My Heart, pubblicata come singolo, esplora nuovi territori musicali, caratterizzata da una melodia inquietante sostenuta da fisarmonica e archi.Murphy, Kevin. Peepshow review. Record Mirror. 10 September 1988.