La era una delle navi da battaglia della classe Nassau, le prime navi tipo dreadnought costruite per la marina imperiale tedesca, fu impostata nei cantieri AG Weser di Brema il 12 agosto 1907, varata quasi un anno dopo, il primo luglio 1908, ed entrò in servizio nella Hochseeflotte il 16 novembre 1909. Le sue batterie principali erano formate da dodici cannoni da 28 cm (11 pollici) di calibro installati in sei torrette binate disposte in uno schema esagonale, inusuale nell’ambito della costruzione delle navi da battaglia dell’epoca.
Prese parte alla prima guerra mondiale in squadra con le sue pariclasse, nel teatro del Mare del Nord, dove partecipò a le numerose sortite della flotta tedesca che culminarono, il 31 maggio 1916, con la battaglia dello Jutland, dove partecipò ai violenti scontri notturni con il naviglio leggero britannico. La Westfalen tenne la testa della linea tedesca dalla sera e per tutta la notte, finché non raggiunse Wilhelmshaven la mattina seguente. Durante un'altra sortita della flotta, nell'agosto del 1916, fu colpita da un siluro lanciato da un sommergibile britannico e subì gravi danni, successivamente fu assegnata nel Mar Baltico in appoggio alle operazioni contro la flotta russa tra cui la battaglia del golfo di Riga. La Westfalen tornò nel Baltico nel 1918 in appoggio alla Guardia Bianca finlandese durante la guerra civile finlandese. Alla fine della guerra rimase in Germania mentre la maggior parte della flotta tedesca veniva internata a Scapa Flow. Nel 1919, in seguito l'autoaffondamento della flotta tedesca a Scapa Flow, fu ceduta agli Alleati come compensazione per le navi che si erano autoaffondate. Fu inviata in Inghilterra presso un cantiere dove venne demolita entro 1924.
Descrizione
Il progetto della classe Nassau iniziò verso la fine del 1903 nel clima della corsa agli armamenti navali tra Gran Bretagna e Germania; a quel tempo, le navi da battaglia iniziavano ad imbarcare batterie secondarie di calibro sempre maggiore, tra cui le italiane e statunitensi con cannoni da e le britanniche con cannoni da di calibro, che surclassavano le navi tedesche della Classe Deutschland dotate di batterie secondarie da . I progettisti tedeschi avevano inizialmente pensato di utilizzare batterie secondarie da , ma relazioni di intelligence errate del 1904 che accreditavano alla futura classe Lord Nelson cannoni da li portarono a considerare il progetto di una nave più potente, dotata solo di cannoni grosso calibro considerando di installare otto cannoni da . Nei due anni successivi, il progetto fu ingrandito ancora portando a dodici i cannoni installati, nel frattempo la Gran Bretagna aveva varato la HMS Dreadnought.
La Westfalen aveva una lunghezza di , un baglio massimo di ed il pescaggio era di . Il dislocamento standard era di , che arrivava a a pieno carico. La nave manteneva la configurazione di tre motori a vapore a tripla espansione su tre assi, alimentati da dodici caldaie a tubi d'acqua, rinunciando alle turbine a vapore. Questa configurazione forniva alla Westfalen una potenza di che gli permetteva una velocità massima di . L'autonomia di crociera raggiungeva le alla velocità di 10 nodi. Le caldaie erano alimentate a carbone ma, nel 1915, fu aggiunta la possibilità di bruciare nafta. La scelta dei motori alternativi a vapore fu fatta sia dall'ammiraglio Alfred von Tirpitz sia dal Reichsmarineamt, il dipartimento navale per le costruzioni; che nel 1905 affermava che "l'uso delle turbine nelle navi da battaglia non è consigliabile." Il fattore principale per tale decisione fu il costo: in quel periodo, la ditta Parsons manteneva il monopolio brevettuale delle grandi turbine a vapore e richiedeva 1 milione di Goldmark in royalty per ogni turbina installata. Le industrie tedesche non furono in grado di produrre autonomamente delle turbine a vapore per grandi navi fino al 1910.
La Westfalen era dotata di dodici cannoni da SK L/45 in sei torrette binate disposte ad esagono. L'armamento secondario era formato da dodici cannoni da SK L/45 e sedici da SK L/45, tutti montati in casamatta. Sulla nave erano installati sei tubi lanciasiluri da posti al di sotto della linea di galleggiamento. Uno dei lanciasiluri era montato a prua, uno a poppa, e due per ogni murata, alle due estremità della paratia antisiluro. La corazza di murata era spessa in corrispondenza della cittadella ed il ponte corazzato era spesso . Le torrette erano protette da una corazza da e la torre di comando con uno spessore di .
Servizio
La Westfalen fu ordinata con il nome provvisorio di Ersatz Sachsen, in sostituzione della SMS Sachsen, una delle vecchie corazzate dell’omonima classe. Il Reichstag aveva approvato in segreto lo stanziamento per la Nassau e la Westfalen verso la fine del marzo del 1906, ma la costruzione della Westfalen fu ritardata dalle difficoltà di approvvigionamento della corazzatura e delle armi, così venne Impostata il 12 agosto 1907 presso i cantieri navali AG Weser di Brema. Come la per sua pariclasse, la Nassau, la costruzione fu condotta nella totale segretezza; il cantiere era sorvegliato da squadre di soldati, come lo erano i fornitori esterni, quali l'impresa di armamenti Krupp. La nave fu varata il 1 luglio del 1908, il discorso inaugurale fu tenuto dal presidente della provincia di Westfailia, Eberhard von der Recke (2 aprile 1847, Berlino - 16 aprile 1911, Münster). Dopo l’allestimento iniziale, a metà settembre, fu trasferita a Kiel con un equipaggio di operai del cantiere, ma il livello del fiume Weser era troppo basso, per ridurre il pescaggio gli furono fissate sei chiatte e dopo due tentativi riuscì a percorrere il fiume. Il 16 ottobre 1909, prima che la Westfalen entrasse in servizio, partecipò a Kiel alla cerimonia per l’inaugurazione della terza chiusa del canale Kaiser Wilhelm Canal. Le prove in mare furono condotte di seguito, interrotte dalle esercitazioni di flotta del febbraio 1910, e si conclusero il 3 maggio, due giorni dopo fu assegnata alla II. Division del I. Geschwader, dove sostituì la SMS Hannover.
Prima Guerra mondiale Alla mezzanotte del 4 agosto 1914, il Regno Unito dichiarò guerra alla Germania. Dopo una iniziale inattività, la Westfalen con il resto della flotta condusse diverse incursioni nel Mare del Nord a supporto delle azioni del I. Aufklärungsgruppe del contrammiraglio Franz von Hipper. Gli incrociatori da battaglia di Hipper bombardarono la costa inglese per attirare parti della Grand Fleet per distruggerle con l'aiuto dell'intera Hochseeflotte. Il 15–16 dicembre 1914 fu lanciata la prima di queste operazioni, il bombardamento di Scarborough, Hartlepool e Whitby. La sera del 15 dicembre, la flotta tedesca, forte di 12 navi da battaglia, inclusa la Westfalen con la sua squadra e otto corazzate pre-dreadnoughts, si avvicinò fino a sole 10 nmi (19 km) da una squadra isolata di sei navi da battaglia britanniche. Gli scontri, nel buio della notte, tra le flottiglie di cacciatorpediniere in ricognizione convinsero il comandante della flotta tedesca, l'ammiraglio Friedrich von Ingenohl, di essere di fronte all'intera Grand Fleet. Avendo ordini diretti da parte del Kaiser Wilhelm II di non rischiare l'integrità della flotta, von Ingenohl si allontanò dalle unità britanniche e fece rientro in porto. Verso la fine del marzo 1915, la Westfalen fu inviata in cantiere per fare della manutenzione programmata.
Battaglia del Golfo di Riga
Il 31 agosto 1915, molte unità della flotta tedesca furono trasferite nel Mar Baltico per partecipare ad un'incursione nel golfo di Riga. L'obiettivo era distruggere le forze navali russe nel golfo, comprendenti la corazzata pre-dreadnought Slava, e, con il posamine Deutschland, bloccare l'entrata dello stretto di Irben (accesso meridionale al Golfo di Riga) con un campo di mine. Le navi tedesche consistevano nella Westfalen e le altre tre navi da battaglia della classe Nassau, quattro navi da battaglia della classe Helgoland, e i tre incrociatori da battaglia Moltke, Von der Tann, e Seydlitz, oltre ad al naviglio minore di scorta. La task force era comandata da Franz von Hipper, che aveva ricevuto la promozione a viceammiraglio. Le otto navi da battaglia avevano la funzione di coprire le unità che avrebbero effettuato l’incursione. Il primo tentativo, dell’8 agosto, fallì perché non si riuscì a bonificare i campi di mine russi in tempo.
Il 16 agosto, la Posen e la Nassau guidarono il secondo tentativo di superare le difese del golfo. Già nel primo giorno dell'attacco le forze tedesche riuscirono a sfondare le difese russe, ma due unità minori tedesche —il dragamine T46 ed il cacciatorpediniere V99—furono affondate. Il 17, la Posen e la Nassau attaccarono, da lunga distanza, la corazzata Slava; misero a segno tre proietti che la costrinsero a ritirarsi in porto. Per il 19 agosto, i campi minati russi erano stati neutralizzati e la flottiglia tedesca fece il suo ingresso nel golfo. Già il giorno seguente, a causa dei rapporti sulla presenza di sommergibili alleati nell'area, le forze tedesche si ritirarono. Successivamente, l'ammiraglio Hipper notò: "mantenere delle navi di valore per un tempo considerevole in un'area dove l'attività dei sommergibili nemici è in costante aumento, con il conseguente rischio di danni e perdita totale delle stesse, era come indugiare in un gioco dove il rischio era sproporzionato rispetto al vantaggio di occupare il golfo prima della conquista di Riga da terra." In effetti, la mattina stessa, l'incrociatore da battaglia Moltke fu silurato. Il 21 agosto le navi tornarono ai propri porti.
Ritorno nel Mare del Nord
Alla fine di agosto la Westfalen ed il resto della Hochseeflotte tornarono ai loro ancoraggi nel Mare del Nord. Il 11–12 settembre la flotta compì una sortita al largo senza incontrare opposizione seguita il 23–24 ottobre da un'altra, sempre senza incontrare la flotta britannica. Il 4 marzo 1916, la Posen, la Nassau, la Westfalen, ed la Von der Tann si diressero a nord delle secche dell'Amrumbank per scortare l'incrociatore ausiliario Möwe, che tornava da una missione di guerra di corsa.
Un'altra sortita senza incontri fu programmata e attuata il 21–22 aprile 1916. Due giorni dopo fu deciso di partire per una missione di bombardamento costiero; la Westfalen si unì alle unità di supporto alla squadra di incrociatori da battaglia dell'ammiraglio Hipper che bombardarono i porti di Yarmouth e Lowestoft il 24–25 aprile. Nel corso dell'operazione l'incrociatore da battaglia Seydlitz fu danneggiato da una mina e dovette rientrare in porto. La scarsa visibilità fece interrompere prematuramente l'operazione non permettendo alla flotta britannica di intercettare quella tedesca.
Battaglia dello Jutland
L'ammiraglio Reinhard Scheer, successore al comando della flotta tedesca di von Ingenohl e Hugo von Pohl, programmò subito un'altra missione di bombardamento della costa inglese, ma i danni sulla Seydlitz ed i problemi ai condensatori di molte delle unità del III. Geschwader (le navi della classe Deutschland) fecero rinviare la data fino alla fine di maggio. La flotta tedesca lasciò l'estuario dello Jade alle 03:30 del 31 maggio. La Westfalen era inquadrata nella II. Division del I. Geschwader (IIª divisione della Iª squadra da battaglia) sotto il comando del contrammiraglio W. Engelhardt. La Westfalen era l’ultima nave della sua squadra, dietro le sue tre pariclasse. La II. Division era l'ultima unità di navi da battaglia moderne, seguite soltanto dalle pre-dreadnought del II. Geschwader.