Biografia

Figlio di Giuseppe, si laureò in giurisprudenza all'Università "La Sapienza" di Roma dopo aver studiato anche all'Università di Torino dove aderì a "Giustizia e Libertà". Arrestato con altri giellini in seguito a una delazione di PitigrilliFranco Fucci, Le polizie di Mussolini: la repressione dell'antifascismo nel Ventennio, Milano, Mursia, 2001, p. 177, e condannato nel 1936 dal Tribunale speciale aderì dopo la scarcerazione al Manifesto di Ventotene e fu tra i fondatori del Movimento Federalista Europeo. Partecipò alla Resistenza romana nelle file del Partito d'Azione e, dopo lo scioglimento del partito nel dopoguerra, fu con Ferruccio Parri tra i promotori del movimento di Unità Popolare, per entrare poi nel Partito Socialista Italiano.

Note

Collegamenti esterni Necrologio su "Repubblica" del 13 novembre 1998 Profilo biografico (con bibliografia) in Cinzia Rognoni Vercelli, Mario Alberto Rollier, un valdese federalista, Milano, Jaca Book, 1991, pp. 102-3 Fascicolo su Cavallera nell'archivio dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti"