Nabalus Cass., 1825 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 34: 94) del 1825.
Descrizione
Habitus. Le specie di questo gruppo sono piante perenni non molto alte con abbondante latice amaro......
Fusto. Gli scapi fiorali sono eretti e frondosi; possono originare direttamente dal rizoma. In alcuni casi i fusti sono ramificati. Le radici in genere sono di tipo fittonante.
Foglie. Le foglie formano delle rosette radicali con lamine intere o dentate oppure roncinato-pennatofide. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno e spesso sono abbraccianti il caule stesso. La superficie può essere tomentosa o più raramente ispida.
Infiorescenza. L'infiorescenza è composta da uno o più capolini terminali con forme panicolate, racemiformi o spiciformi. I capolini, annuenti e solamente di tipo ligulifloro, sono formati da un involucro composto da 5 - 15 brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori ligulati. L'involucro ha una forma da strettamente cilindrica a strettamente campanulata ed è formato da due serie di brattee. Solitamente le due serie (con poche brattee) non sono uguali: la serie interna è eretta, mentre quella esterna è embricata e più lunga; raramente le brattee sono connate alla base. Il ricettacolo è piano e nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori).
Fiori. I fiori, (da 5 a 38) tutti ligulati, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, fertili e zigomorfi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono formate da una ligula terminante con 5 denti; il colore in genere è blu, lavanda, bianco e giallo; la superficie può essere sia pubescente che glabra. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere alla base sono prive di codette. Il polline è tricolporato.. Gineceo: Lo stilo è filiforme. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti e ricurvi con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base).. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, costati (5 coste principali e 2 - 4 coste secondarie), sono glabri ed hanno delle forme colonnari-fusiformi o obovoidi (raramente sono compressi); la superficie può essere trasversalmente tubercolata; l'apice è troncato. Il pappo è capillare (le setole sono fragili e scabre) e colorato di giallo o rosso-bruno.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La distribuzione di questo genere è disgiunta tra l'Asia orientale il Nordamerica.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Il genere Nabalus appartiene alla sottotribù Crepidinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae).
Specie Questo genere comprende 17 specie:
Nabalus acerifolius Maxim. Nabalus albus (L.) Hook. Nabalus altissimus (L.) Hook. Nabalus asper (Michx.) Torr. & A.Gray Nabalus autumnalis (Walter) Weakley Nabalus barbatus (Torr. & A.Gray) A.Heller Nabalus boottii DC. Nabalus carrii (Singhurst, O'Kennon & W.C.Holmes) Weakley Nabalus crepidineus (Michx.) DC. Nabalus hastatus (Less.) A.Heller Nabalus ochroleucus Maxim. Nabalus racemosus (Michx.) Hook. Nabalus roanensis Chick. Nabalus sagittatus Rydb. Nabalus serpentarius (Pursh) Hook. Nabalus tatarinowii (Maxim.) Nakai Nabalus trifoliolatus Cass.
È stato inoltre descritto il seguente ibrido interspecifico: Nabalus × mainensis (A.Gray) A.Heller (N. racemosus × N. trifoliolatus)
Filogenesi In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Crepidinae fa parte del "quarto" clade della tribù; in questo clade è in posizione "centrale" vicina alle sottotribù Chondrillinae e Hypochaeridinae.
I caratteri distintivi (sinapomorfie) per questa sottotribù (e quindi per i suoi generi) sono: in queste piante non sono presenti i peli piccoli, morbidi e ramificati le brattee involucrali sono disposte in due serie ineguali i capolini contengono molti fiori le setole del pappo non sono fragili gli acheni alla base sono poco compressi
La sottotribù è divisa in due gruppi principali uno a predominanza asiatica e l'altro di origine mediterranea/euroasiatica. Da un punto di vista filogenetico, all'interno della sottotribù, sono stati individuati 5 subcladi. Il genere di questa voce appartiene al subclade denominato "Dubyaea-Nabalus-Soroseris-Syncalathium clade". Questo subclade, nell'ambito della sottotribù, occupa il "core" della sottotribù ed è inserito in una politomia formata dai subcladi Ixeris-Ixeridium-Taraxacum e Garhadiolus-Heteracia. Il clade, che comprende nove generi: Dubyaea, Hololeion, Nabalus, Syncalathium, Sinoseris, Sonchella, Soroseris, Mojiangia e Spiroseris è fondamentalmente asiatico.
Nel clade Dubyaea-Nabalus-Soroseris-Syncalathium il genere Nabalus è vicino al "core", ma non è monofiletico. Nel genere si individuano due cladi principali con distribuzione disgiunta (Asia orientale - Nordamerica). Il clade nordamericano a sua volta è diviso in due subcladi (sud-est e nord-occidentale). La precedente configurazione filogenetica è basata sull'analisi di alcune particolari regioni (nrITS) del DNA; analisi su altre regioni (DNA del plastidio) possono dare dei risultati lievemente diversi.].
I caratteri distintivi per le specie del genere di questa voce sono: l'habitus di queste piante è fittonante perenne gli acheni hanno 10 - 12 coste longitudinali la distribuzione è relativa all'Asia orientale e Nordamerica
Il numero cromosomico della specie è: 2n = 16 (specie diploidi, raramente tetraploidi).
In precedenti trattamenti questo genere era descritto all'interno della sottotribù Lactucinae e diverse specie erano incluse (senza ragione) nel genere Prenanthes. Studi sulla vascolarizzazione degli acheni hanno concluso che le specie di Nabalus sono molto più vicine alle specie dei generi Dubyaea e Soroseris che a Prenanthes.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
Esopon Raf. Harpalyce D.Don Narbalia Raf.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cichorioideae Categoria:Taxa descritti nel 1825