Membro di Servitore del Popolo (SN), egli ha ricoperto gli incarichi di Ministro della Trasformazione digitale dal 2019 al 2026 (e, contemporaneamente, di Vice primo ministro dell'Ucraina dal 2019 al 2025 e di Primo Vice primo ministro dell'Ucraina dal 2025 al 2026), nonché di Ministro della Difesa dal 13 gennaio al 16 luglio 2026.

Da settembre 2026, Consigliere alla Difesa del Ministro Crosetto, nominato proprio da quest'ultimo.

Biografia Nato a Vasylivka si è iscritto nel 2009 all'Università Nazionale di Zaporižžja, laureandosi nel 2014 presso la Facoltà di Sociologia e Management. Successivamente ha studiato presso la Scuola superiore di politica e presso la Scuola di educazione per i rappresentanti della NATO in Ucraina; ha inoltre ricevuto una borsa di studio dall'OSCE e nel 2012 è stato "sindaco-studente" di Zaporižžja.

Nel maggio 2013 ha fondato un'agenzia digitale denominata SMMSTUDIO.

Carriera politica

Alle elezioni parlamentari del 2014 ha tentato di entrare nella Verchovna Rada nelle file del partito 5.10, non risultando eletto.

Nell'ambito delle elezioni presidenziali del 2019 è divenuto il responsabile della comunicazione in campo digitale per il candidato Volodymyr Zelens'kyj e poi, dopo la sua elezione, suo consigliere per il digitale. Alle successive elezioni parlamentari è risultato eletto alla Verchovna Rada ma il giorno stesso del giuramento ha rimesso il mandato da parlamentare per assumere il ruolo di Ministro della trasformazione digitale e Vice Primo ministro nel governo guidato da Oleksij Hončaruk. Dopo la caduta di quest'ultimo ha mantenuto entrambe le posizioni nel successivo esecutivo guidato da Denys Šmyhal'.

A seguito dell'Invasione russa dell'Ucraina del 2022, il 26 febbraio 2022 Fedorov ha annunciato la creazione dell'Esercito cibernetico dell'Ucraina.

Il 13 gennaio 2026 Fedorov è stato nominato Ministro della Difesa dell'Ucraina. Lo stesso giorno ha annunciato che le pressioni sulle forze di difesa ucraine includevano due milioni di ucraini che si sottraevano alla mobilitazione e 200.000 soldati in servizio che si erano dispersi senza permesso.

In poco più di sei mesi ha trasformato l’approccio dell’Ucraina alla guerra favorendo l’innovazione, l’automazione e l’uso di droni e robot: sotto la sua guida l’esercito ha iniziato a colpire obiettivi russi lontani centinaia di chilometri dal fronte e a bombardare con più costanza la Crimea occupata, causandone spesso l’isolamento.

Rimane come ministro della difesa ucraino fino al luglio 2026 e il mese seguente il suo omologo italiano Guido Crosetto fa un invito personale per renderlo consulente all’innovazione nel settore della difesa per la Repubblica Italiana, ruolo che non sembra essere stato accettato.

Onorificenze

Note

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