Scrisse di rugby dalle colonne del Guardian, dellObserver e, negli ultimi anni di carriera, dellIndependent. Biografia Studente alla Blundell's School di Tiverton, in Devon, rappresentò il Galles giovanile già a 17 anni nel 1946, quando con la selezione studentesca nazionale batté i pari categoria inglesi a Cardiff; entrò a Cambridge nel 1948 giocando come terza linea ala nel Varsity Match 1949 perso contro Oxford. A quella data aveva già esordito per il nel Cinque Nazioni 1949 contro la a Colombes; marcò la sua unica meta in nazionale nel contro l' e, nel 1955, fece parte della selezione dei che prese parte al tour in Sudafrica, risoltosi in un pareggio 2-2: dopo i primi match fu colpito da appendicite e dovette operarsi e trascorrere la convalescenza in loco, riuscendo peraltro a rientrare in squadra contro la a metà tour e a disputare il quarto test match contro gli Springbok. Il momento più significativo della sua carriera internazionale è, comunque, legato alla più recente vittoria del sulla , ottenuta nel corso del tour europeo degli All Blacks del 1953-54: con la gara ferma sull'8-8, fu proprio un break di Thomas a innescare l'ala Ken Jones e mandarlo in meta dando così alla squadra i punti per conseguire un'eclatante, e storica, vittoria.

Terminata la carriera agonistica, non intraprese l'attività di famiglia di macellaio ma si dedicò al giornalismo, entrando nella redazione sportiva del Guardian e curando per esso, e per lObserver, il suo domenicale, le cronache domestiche e internazionali di rugby; per 35 anni, fino al 1994, firmò articoli per tali periodici per poi passare allIndependent, per il quale scrisse fino alla morte avvenuta nel 1996 a 67 anni. Di orientamento liberale, concorse due volte per tale partito alle elezioni generali del 1974 e a quelle europee del 1979. È autore di due libri, uno sulla storia dei e un altro sulla rinascita del rugby gallese.

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Categoria:Giornalisti sportivi britannici