La Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria da parte di un papa fu richiesta, secondo Lucia dos Santos, durante l'apparizione della Madonna di Fatima che sarebbe avvenuta il 13 luglio 1917.
I papi Pio XII (31 ottobre 1942), Paolo VI (21 novembre 1964) e Giovanni Paolo II (25 marzo 1984) effettuarono la consacrazione senza però fare specifico riferimento alla Russia o all'URSS.
Il 25 marzo 2022, papa Francesco ha consacrato la Russia al Cuore Immacolato di Maria, insieme all'Ucraina, menzionando entrambi i paesi per la prima volta.
Storia Cronologia Questa consacrazione è legata alle apparizioni mariane di Fatima del 1917: nella terza apparizione, avvenuta il 13 luglio 1917, la Vergine avrebbe chiesto ai tre pastorelli «la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati».
Tale richiesta sarebbe stata rinnovata durante un'apparizione della Vergine a Lucia, l'unica sopravvissuta dei tre veggenti, che sarebbe avvenuta il 13 giugno 1929 a Tui. La giovane, previa autorizzazione del suo confessore, scrisse a papa Pio XI per trasmettergli la richiesta, ma questi non ne tenne conto.. Nel dicembre 1940 Lucia scrisse una lettera a Pio XII, chiedendo al papa di effettuare «la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, con menzione speciale della Russia».
Il 31 ottobre 1942 Pio XII, nel pieno della seconda guerra mondiale, consacrò il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria, senza però nominare la Russia. La consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria fu rinnovata da papa Giovanni Paolo II nel 1981, 1982, 1983, e di nuovo il 25 marzo 1984 in unione con tutti i vescovi del mondo. Suor Lucia dichiarò l'8 novembre 1989 che la consacrazione effettuata da Giovanni Paolo II nel 1984 era valida.
Il 26 giugno 2000, la Santa Sede rivelò il terzo segreto di Fatima, affermando che la consacrazione fatta in precedenza era valida. La rivelazione fu fatta dai cardinali Bertone e Ratzinger, quest’ultimo eletto in seguito papa il 19 aprile 2005 con il nome di Benedetto XVI.
Il 25 marzo 2022 papa Francesco effettuò la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Chiesa e dell'umanità intera, in modo speciale la Russia e l'Ucraina.
I segreti di Fatima Questa richiesta di consacrazione fa parte dei segreti di Fatima che la Vergine avrebbe comunicato ai tre veggenti. L'esistenza di questi segreti fu celata alle autorità pubbliche e religiose fino al 1930, quando Lucia li riferì al suo confessore con l'impegno di non rivelarne il contenuto.
Le prime due parti del segreto furono scritte da suor Lucia per la prima volta nel 1937, poi nuovamente nelle sue memorie del 1941. La terza e ultima parte fu scritta «per ordine di Sua Eccellenza il Vescovo di Leiria e della Beata Madre» il 3 gennaio 1944, in una lettera indipendente e sigillata. Questa lettera sigillata, il cui contenuto avrebbe dovuto essere letto e rivelato solo dopo il 1960, fu inviata al papa: non fu letta da Pio XII, che non volle prenderne visione, ma da Giovanni XXIII nel 1960, secondo la testimonianza del cardinale Ottaviani, e da Paolo VI nel 1965, secondo la testimonianza del cardinale Bertone; entrambi i pontefici decisero di non divulgarla. Giovanni Paolo I non fece in tempo a prenderne visione. Il documento fu letto da Giovanni Paolo II nel 1978, ma fu reso pubblico dal Vaticano solo il 26 giugno 2000.
La richiesta di consacrazione è contenuta nel testo seguente, scritto da suor Lucia nel 1941 con riferimento all'apparizione:
Situazione politica internazionale Il 14 maggio 1981, papa Giovanni Paolo II fu vittima di un attentato in piazza San Pietro. L'autore dell'attacco fu arrestato, ma i suoi mandanti non furono identificati con certezza. Furono accusati anche i servizi segreti dei paesi dell'Est.
Dopo che nel 1980 fu creato in Polonia il sindacato Solidarność, il governo comunista reagì mettendo il paese in stato d'assedio dal 1981 al 1983. Nell'ottobre 1984 padre Jerzy Popiełuszko, un oppositore del regime, fu rapito e assassinato dalle forze di sicurezza polacche. Nel 1985 attivisti politici furono processati e condannati. Un'amnistia politica per gli oppositori e il loro rilascio fu concessa nel luglio 1986.
Nel 1984 il mondo era ancora diviso in due blocchi Est-Ovest dalla Guerra fredda. La perestrojka iniziò nel 1985 con Michail Gorbačëv, Segretario generale del PCUS alla guida dell'Unione Sovietica.
La prima consacrazione
Papa Giovanni Paolo II convocò in Vaticano tutti i vescovi cattolici del mondo per il 25 marzo 1984. In questa festa dell'Annunciazione alla Vergine, e in occasione del Giubileo delle Famiglie, Giovanni Paolo II consacrò il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria, rinnovando così la consacrazione del mondo intero già realizzata da lui stesso e da Pio XII negli anni precedenti. La consacrazione avvenne davanti alla statua della Madonna di Fatima, portata appositamente dal Santuario di Fátima su richiesta del Papa per questa celebrazione. Suor Lucia scrisse in seguito, l'8 novembre 1989, che la consacrazione compiuta il 25 marzo 1984 da Giovanni Paolo II era stata fatta "così come Nostra Signora l'aveva chiesto".
Nel testo di questa consacrazione il Papa non cita espressamente la Russia, «perché i diplomatici vaticani lo avevano esortato a non menzionare questo Paese a causa dei conflitti politici che potevano sorgere». Ma nel testo del suo discorso specifica: "Ti offriamo e ti consacriamo in modo speciale gli uomini e le nazioni che hanno particolarmente bisogno di questa offerta e di questa consacrazione". Con questa formulazione ci sarebbe un riferimento implicito alla Russia.
La seconda consacrazione
Il 25 marzo 2022, giorno della solennità dell'Annunciazione, papa Francesco compì nella basilica di San Pietro l'atto di consacrazione della Russia e dell'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. Anche i vescovi di tutto il mondo, accogliendo l'invito del papa, recitarono lo stesso atto nelle rispettive cattedrali.
Con tale atto si volle invocare la Vergine Maria perché portasse la pace nel mondo, in particolare nell'Ucraina. La consacrazione si aggiunge all'elenco di quelle precedenti, come quella compiuta da Giovanni Paolo II nel 1984, nella quale però non fu citata espressamente la Russia.
Altre consacrazioni La prima consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria fu compiuta da papa Pio XII nel 1942, nel pieno della seconda guerra mondiale, per rispondere alla richiesta di suor Lucia. Questa consacrazione fu rinnovata da papa Giovanni Paolo II nel 1981, nel 1983 e nel 1983, poi ancora il 25 marzo 1984 in unione con tutti i vescovi del mondo. Papa Francesco rinnovò la consacrazione del mondo il 13 ottobre 2013, prima della consacrazione della Russia e dell'Ucraina avvenuta il 25 marzo 2022.
Nel 1952 papa Pio XII consacrò "i popoli della Russia" al Cuore Immacolato di Maria nella bolla pontificia "Sacro vergente anno". L'11 ottobre 1954, nella sua enciclica "Ad Caeli Reginam" sulla "dignità regale della Santa Vergine Maria", scrisse: "decretiamo e istituiamo la festa di Maria Regina, da celebrarsi ogni anno in tutto il mondo il giorno 31 maggio. Ordiniamo ugualmente che in detto giorno sia rinnovata la consacrazione del genere umano al Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria".
Alcuni vescovi consacrarono il loro Paese al Cuore Immacolato di Maria. I primi a farlo furono i vescovi del Portogallo che, il 13 maggio 1931, consacrarono il loro Paese al Cuore Immacolato di Maria, rinnovando la consacrazione sette anni dopo. Il cardinale Cerejeira, patriarca di Lisbona, dichiarò: "non si può non riconoscere che la mano invisibile di Dio ha protetto il Portogallo, risparmiandolo dalla furia della guerra e dalla piaga del comunismo ateo". Il rinnovamento della consacrazione di Spagna e Portogallo davanti alla statua di Nostra Signora di Fatima fu ripetuta nel 2020.
Il Libano fu consacrato per la prima volta al Cuore Immacolato di Maria dal patriarca Béchara Boutros Raï il 16 giugno 2013, presso il santuario di Nostra Signora del Libano ad Harissa, nel corso di una solenne cerimonia alla presenza di rappresentanti dell'episcopato libanese, del nunzio apostolico monsignor Gabriele Caccia e di personalità politiche libanesi. Anche il Medio Oriente fu consacrato a Maria durante questa stessa celebrazione. Il 6 giugno 2021 il patriarca Béchara Boutros Raï ha rinnovato l'atto di consacrazione del Libano e di tutto il Medio Oriente al Cuore Immacolato della Vergine Maria, durante la celebrazione da lui presieduta nuovamente presso il santuario di Nostra Signora del Libano, ad Harissa.
In risposta alla pandemia di coronavirus il vescovo di Fatima, il cardinale Antonio Marto, rinnovò il 25 marzo 2020 la consacrazione del Portogallo e della Spagna al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria nel santuario di Nostra Signora di Fatima, in Portogallo, aggiungendo, su richiesta delle rispettive conferenze episcopali, i nomi di ventiquattro altri paesi, cioè Albania, Bolivia, Colombia, Costa Rica, Cuba, Slovacchia, Guatemala, India, Kenya, Messico, Moldavia, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Repubblica Dominicana, Romania, Tanzania, Timor Est, Ungheria e Zimbabwe.
Il 16 marzo 2022, mentre era in corso l'invasione russa dell'Ucraina, papa Francesco annunciò che avrebbe consacrato in Vaticano l'Ucraina e la Russia al Cuore Immacolato di Maria il 25 marzo seguente. Un'altra celebrazione si sarebbe svolta in contemporanea a Fatima, celebrata dal cardinale polacco Konrad Krajewski, presente “come inviato del Santo Padre”.
La posizione della Chiesa cattolica La caduta del muro di Berlino nel 1989 e la dissoluzione dell'URSS negli anni successivi, senza una rivoluzione violenta, è stata vista da parte della Chiesa cattolica come "una conseguenza" della consacrazione della Russia da parte del papa nel 1984. Nel suo commento ai segreti di Fatima, la Congregazione per la dottrina della fede collega direttamente la caduta dei regimi comunisti in Europa e in URSS (nel 1989) e la visione mistica del terzo segreto di Fatima. E al termine della Santa Messa celebrata da papa Giovanni Paolo II nel santuario di Fatima il 13 maggio 2000, il cardinale Angelo Sodano afferma riguardo alla terza parte del segreto: «I successivi avvenimenti del 1989 hanno portato, sia in Unione Sovietica che in numerosi Paesi dell'Est, alla caduta del regime comunista che propugnava l'ateismo. Anche per questo il Sommo Pontefice ringrazia dal profondo del cuore la Vergine Santissima. Tuttavia, in altre parti del mondo gli attacchi contro la Chiesa e i cristiani, con il peso di sofferenza che portano con sé, non sono purtroppo cessati. Anche se le vicende a cui fa riferimento la terza parte del segreto di Fatima sembrano ormai appartenere al passato, la chiamata della Madonna alla conversione e alla penitenza, pronunciata all'inizio del ventesimo secolo, conserva ancora oggi una sua stimolante attualità».
Note
Bibliografia
Voci correlate Madonna di Fátima Cuore Immacolato di Maria Primi cinque sabati del mese Segreti di Fátima
Collegamenti esterni
Categoria:Madonna di Fátima Categoria:Chiesa cattolica in Russia