Il Gran Premio d'Arabia Saudita 2022 è stata la seconda prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 27 marzo sul circuito cittadino di Gedda ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al ventunesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo i due piloti della Ferrari, il monegasco Charles Leclerc e lo spagnolo Carlos Sainz Jr..

Vigilia Sviluppi futuri Gli organizzatori del Gran Premio del Canada, che in questa stagione torna a fare parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, confermano la disputa dell'evento nella data programmata del 19 giugno, la nona corsa del campionato. Nelle ultime due stagioni, il Gran Premio non si è disputato a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la stessa tipologia di coperture scelta per l'edizione inaugurale del Gran Premio nel .

La Federazione conferma le tre zone DRS utilizzate nella prima edizione della gara. La prima zona è fissata sul rettilineo principale di partenza, con detection point posto all'entrata della curva 27, la seconda zona è stabilita tra l'uscita della curva 19 e la curva 22, con detection point fissato all'uscita della curva 17, la terza zona è determinata tra l'entrata della curva 25 e la curva 27, con detection point fissato all'entrata della curva 22.

Al circuito cittadino di Gedda, dopo il suo debutto nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 nella stagione precedente, sono state apportate diverse modifiche volte a migliorare la sicurezza, visto le ampie velocità che vengono raggiunte nel tempo di percorrenza sul giro. Durante la prima edizione della gara, il circuito è stato teatro di due bandiere rosse durante le fasi iniziali del Gran Premio, causate prima dal danneggiamento di alcune barriere e dopo da un incidente che ha visto protagonisti diversi piloti. Anche le gare di contorno alla Formula 1 sono state fermate per via di alcuni gravi incidenti.

Diverse modifiche vengono apportate al circuito per aiutare a migliorare la visibilità dei piloti dall'abitacolo: alla curva 2 e alla curva 3 le barriere sul lato sinistro sono state spostate indietro per migliorare la visibilità dalla curva 2 alla curva 4; all'apice della curva 4, della curva 16, della curva 22 e della curva 24 alle barriere di cemento è stata aggiunta una superficie liscia; all'apice della curva 14 e della curva 21 le barriere sono state spostate indietro di circa 1,5 metri per migliorare la visibilità; all'uscita della curva 27 la pista è stata allargata di 12 metri.

In questo Gran Premio, la Federazione esperimenta degli schermi a bordo pista per migliorare ancora di più il livello di sicurezza dei piloti, e scongiurare così il rischio di pericolosi tamponamenti su un circuito stretto e dalle alte velocità. I display sono stati installati alla sinistra della pista alle curve 13, 16 e 19. L’obiettivo è quello di dare ai piloti un ulteriore avvertimento, se si trovassero dietro l’angolo proprio mentre qualcuno davanti a loro dovesse finire a muro. Se il progetto funziona, gli schermi saranno introdotti in altre piste cittadine.

La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio del Bahrein, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Ferrari di Carlos Sainz Jr. per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato i bodywork, i copriruota, i cerchi e i dispositivi di fissaggio delle ruote anteriori e posteriori. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.

Nella giornata del mercoledì, la Red Bull utilizza il primo di otto coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. Il team austriaco non riceve sanzioni.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Fernando Alonso e Pierre Gasly viene installata la seconda unità relativa al motore a combustione interna, al turbocompressore, all'MGU-H, all'MGU-K e all'impianto di scarico. Sulla vettura di Gasly viene installata anche la seconda unità relativa al sistema del recupero dell'energia e all'unità di controllo elettronico. Sulla vettura di Sergio Pérez viene installata la seconda unità relativa al turbocompressore e all'MGU-H. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Sulla vettura di Lando Norris e Pierre Gasly viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, il diretto di gara, il tedesco Niels Wittich, comunica che il pilota che intende creare uno spazio davanti a sé al fine di ottenere un giro libero non dovrebbe tentare di farlo dalla curva 23 alla curva 25. In caso contrario, ogni pilota viene segnalato ai commissari per avere violato il regolamento sportivo.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il secondo appuntamento stagionale a distanza di una settimana che ha visto la disputa del Gran Premio del Bahrein, gara d'apertura del campionato. Il Gran Premio d'Arabia Saudita, seconda gara consecutiva corsa in Medio Oriente in questa stagione, segnò il suo debutto nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 nella precedente stagione, il trentaquattresimo Paese a ospitare una gara quale prova valida per il campionato mondiale. A differenza della prima edizione della gara corsa a inizio dicembre, la Federazione colloca il Gran Premio in calendario come il secondo appuntamento, a fine marzo. La gara si disputa in notturna, come l'anno precedente. Sponsor del Gran Premio, come nell'edizione del 2021, è la multinazionale locale di telefonia mobile STC.

Nonostante il Gran Premio vede la disputa della sua seconda edizione, essa potrebbe essere l'ultima nella quale la gara viene corsa sul circuito cittadino di Gedda, sulle rive del Mar Rosso. Secondo il contratto tra i promotori e Liberty Media con attuale valenza fino alla stagione 2030, l'obiettivo principale degli organizzatori è quello di spostare la sede del Gran Premio in un circuito permanente a Qiddiya, un quartiere della capitale saudita Riad. Nelle settimane precedenti alla disputa della corsa, viene reso noto che complice il ritardo nei lavori di realizzazione del circuito a Qiddiya, quello di Gedda dovrebbe rimanere nel mondiale regolarmente fino al 2023 compreso, per poi cedere il testimone al nuovo autodromo di Qiddiya, attualmente in costruzione.

La disputa del Gran Premio viene messa in discussione a causa del conflitto tra Iran e Arabia Saudita, sostanzialmente per il controllo dello Yemen. Nella settimana precedente, missili e droni colpiscono varie aree dell'Arabia Saudita, tra cui la città di Gedda, sede della gara, e la regione di Jizan. Gli organizzatori dell'evento hanno tuttavia minimizzato l'accaduto, affermando che tutte le misure necessarie sono state prese per garantire la sicurezza di tutti gli spettatori, nonché del personale partecipante e dei media. Nella giornata del venerdì, il gruppo armato Huthi, appoggiato dall'Iran, lancia un missile contro una struttura presente vicino al circuito sponsorizzata da Aramco, compagnia nazionale saudita di idrocarburi. In serata, dopo una riunione con i dieci team principal e i 20 piloti delle scuderie, essi si sono definiti concordi nel continuare il Gran Premio come da programma. Il giorno successivo la Formula 1 e la Federazione rilasciano un comunicato ufficiale affermando la continuazione del Gran Premio. Già prima dell'inizio del campionato, a causa delle ripercussioni legate all'invasione russa dell'Ucraina, la Federazione annulla il Gran Premio di Russia in programma a settembre, terminando allo stesso tempo il contratto per la disputa della gara nelle stagioni future. Esso sarà sostituito.

La scuderia francese Alpine, come nel precedente Gran Premio del Bahrein, gara d'apertura del mondiale, partecipa con una livrea rosa, forte della sponsorizzazione con BWT. La Williams mantiene la pilota britannica Jamie Chadwick nella propria Academy anche per questa stagione. La Formula 1 firma un nuovo accordo con MSC Crociere, diventando global partner per il campionato. La piattaforma australiana Foxtel rinnova i diritti per trasmettere il Gran Premio d'Australia anche nelle successive stagioni. Nel corso del Consiglio Regionale della Lombardia, la regione aumenta il contribuito all’ACI per il tracciato brianzolo, sede del Gran Premio d'Italia, da cinque a otto milioni di euro all’anno.

Il pilota tedesco dell'Aston Martin, Sebastian Vettel, dopo avere saltato il precedente Gran Premio del Bahrein a causa della sua positività al SARS-CoV-2, non prende parte neanche a questa gara in quanto non recupera dalla positività, venendo anche in questo caso sostituito dal pilota di riserva della scuderia, il connazionale Nico Hülkenberg.

Per questo Gran Premio, come il precedente, la FIA designa il tedesco Niels Wittich quale direttore di gara. L'ex pilota di Formula 1 Enrique Bernoldi è nominato commissario aggiunto. Il brasiliano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Turchia 2021. È la casa automobilistica tedesca Mercedes, come nella gara precedente, a fornire la safety car e la medical car.

Prove Resoconto Nella prima sessione del venerdì il pilota più rapido è Charles Leclerc. Il monegasco ha colto un tempo più alto di un secondo, rispetto al miglior tempo della analoga sessione del 2021, anche se confronti tra i tempi sono difficili in quanto la pista è stata modificata. La Ferrari ha, nel corso della sessione, atteso ben mezz'ora prima di fare scendere in pista i propri piloti.

Alle sue spalle si è classificato Max Verstappen. Il campione del mondo ha colto la sua migliore prestazione con pneumatici a mescola dura, rimanendo a oltre un decimo dal tempo di Leclerc, ottenuto invece con gomme a mescola morbida. Il terzo tempo è di Valtteri Bottas, che ha preceduto di poco Carlos Sainz Jr.: con questo ben tre vetture con power unit Ferrari si sono portate nei primi quattro posti.

Si sono dimostrate maggiormente in difficoltà le Mercedes, con Lewis Hamilton, che ha chiuso con il nono tempo, mentre George Russell è quindicesimo. La sessione è stata interrotta per otto minuti, dopo che Lando Norris ha colpito, con la sua McLaren, un cartello segnaletico, che si è disintegrato, rendendo necessaria la pulizia del tracciato. Non ha tempi cronometrati Kevin Magnussen, fermato da un problema idraulico.

Al termine della prima sessione di prove libere del venerdì, Alexander Albon e Mick Schumacher vengono convocati dai commissari sportivi in quanto il thailandese ha ostacolato il tedesco tra le curve 8 e 9. Albon riceve una reprimenda, la prima della stagione.

Dopo che il gruppo armato Huthi, appoggiato dall'Iran, spara un missile contro una struttura presente vicino al circuito sponsorizzata da Aramco, compagnia nazionale saudita di idrocarburi, durante la prima sessione di prove libere, nell'interesse della sicurezza di tutti i partecipanti al Gran Premio, l'inizio della seconda sessione di prove libere viene posticipato di 15 minuti.