Sindacalista, fuoriuscito in Francia durante il Regime fascista, fu tra i riorganizzatori del Partito Socialista Italiano in esilio. Fu sindaco di Foligno dal 1965 al 1970..

Biografia Dopo la prima guerra mondiale professò idee anarchiche e sindacaliste rivoluzionarie; nel 1921 divenne segretario della camera del lavoro di Tolmezzo, aderente all'Unione Sindacale Italiana, ma fu costretto dalla violenza fascista a rifugiarsi a MilanoIn Carnia esistevano due camere del lavoro, quella maggioritaria aderente alla CGdL e quella anarcosindacalista, e successivamente ad espatriare in Francia nel 1924. Qui esplicò una notevole attività antifascista nella LIDU, collaborò alla ricostituzione in esilio del Partito Socialista Italiano e successivamente fece parte di Giustizia e Libertà. Allo scoppio del nuovo conflitto venne internato nel campo di Vernet e successivamente rimpatriato., nota 28

Dopo la seconda guerra mondiale proseguì con l'attività politica (nel PSI) e nell'attività sindacale (a Foligno), fu segretario della locale camera del lavoro, consigliere comunale, assessore; dal 1965 al 1970 fu sindaco, alla guida di una coalizione di Centro sinistra composta da DC, PSI, PSDI e PRI.

Note

Bibliografia

Categoria:Sindaci di Foligno