Biografia Dopo un'esperienza come allieva infermiera a Bologna, si trasferì a Roma dove si iscrisse all'Università internazionale di studi sociali e, per mantenersi agli studi, ottenne una borsa di studio presso il Centro sperimentale di cinematografia per la Sezione Costume. Pur non riuscendo a portando a termine il corso, entrò così nel mondo del cinema: esordì alla fine degli anni '50 come assistente ai costumi di Dario Cecchi, Beni Montresor (per il film Pia de' Tolomei), Piero Zuffi (ne Il Generale Della Rovere di Roberto Rossellini), Flavio Mogherini (ne Il Magistrato) e di Pier Luigi Pizzi (in Una vergine per il principe di Pasquale Festa Campanile). Nel 1960 assunse la responsabilità esclusiva dei costumi nel film Urlatori alla sbarra di Lucio Fulci. Seguirono i costumi per i film di Nanni Loy e Joseph Losey.

Nel 1961 iniziò a collaborare con il costumista Piero Tosi, inizialmente nel dramma storico Il Gattopardo di Luchino Visconti: Tosi, Marzot e Umberto Tirelli riuscirono a disegnare in breve tempo centinaia di costumi. Gli artisti coinvolti erano accomunati dall'interesse per le riproduzioni storicamente accurate e dall'amore per i dettagli, e il film fu celebrato come un capolavoro della storia del cinema. Nello stesso anno Vera Marzot e Tosi furono scelti come costumisti per il film I compagni di Mario Monicelli.

Esordì nel teatro nel 1964 nelle produzioni liriche con la regia Luchino Visconti: Don Carlo al Teatro dell'Opera di Roma (1965), Der Rosenkavalier (Londra, Covent Garden, 1966), La traviata (Londra, Covent Garden, 1967), La monaca di Monza (Cesena, Teatro Bonci, 1967). Creò i costumi per i sui film La caduta degli dei (1969) e Gruppo di famiglia in un interno (1974).

Vera Marzot fu anche sceneggiatrice: scrisse per alcune produzioni radio-televisive, insieme alla scrittrice Edith Bruck, tra cui Chi è Emmeline Pankhrust?, un programma radiofonico della Rai sulla vita della femminista britannica e una serie di cinque sceneggiati sulle vite di banditesse italiane dell'Ottocento (1976).

Filmografia Costumista cinema Urlatori alla sbarra, regia di Lucio Fulci (1960) A noi piace freddo...!, regia di Steno (1960) Un giorno da leoni, regia di Nanni Loy (1961) Eva, regia di Joseph Losey (1962) D'Artagnan contro i 3 moschettieri, regia di Fulvio Tului (1963) Maciste nell'inferno di Gengis Khan, regia di Domenico Paolella (1963) I due evasi di Sing Sing, regia di Lucio Fulci (1964) Le belle famiglie, regia di Ugo Gregoretti (1964) Matrimonio all'italiana, regia di Vittorio De Sica (1964) Con rispetto parlando, regia di Marcello Ciorciolini (1965) I corpi presentano tracce di violenza carnale, regia di Sergio Martino (1973) Il mio nome è nessuno, regia di Tonino Valerii (1973) La colonna infame, regia di Nelo Risi (1973) La via del silenzio, regia di Franco Brocani (1980) Habibi, amor mio, regia di Luis Gomez Valdivieso (1981) Lucky Luke, regia di Terence Hill (1991) Botte di Natale, regia di Terence Hill (1994)

Costumista film tv Il berretto a sonagli, 1970 Majakovskij, regia di Alberto Negrin – miniserie TV (1976) Noi siamo angeli, 1997

Premi e riconoscimenti Premio Ubu - 1978/1979 Migliori costumi per L'uccellino azzurro

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori del Premio Ubu