Il reattivo di Schwartz è il composto organometallico con formula , a volte abbreviata come . Questo complesso di zirconio fu ottenuto per la prima volta da Wailes e Weigold nel 1970, e prese il nome reattivo di Schwartz nel 1974 quando il chimico statunitense Jeffrey Schwartz lo utilizzò per sviluppare le reazioni di idrozirconazione. Disponibile in commercio, in condizioni normali è un solido bianco, sensibile all'aria, all'umidità e alla luce. Trova applicazione in sintesi organica per varie trasformazioni, soprattutto per alcheni e alchini.
Struttura
Il composto adotta la struttura tipo metallocene piegato simile a quella di svariati altri complessi . Misure di diffrazione elettronica su microcristalli (MicroED) e di spettroscopia FT-IR hanno evidenziato una struttura dimera con gli idruri a ponte tra i due centri metallici (Figura 1).
Sintesi Il reattivo di Schwartz si può preparare riducendo il dicloruro di zirconocene con :
Cp2ZrCl2 + 1/4LiAlH4 -> Cp2Zr(H)Cl + 1/4LiAlCl4
Durante la reazione si forma anche , che trattato con diclorometano si trasforma a sua volta in . Come riducente si può usare al posto di .
Applicazioni L'impiego di in sintesi organica ha attratto interesse perché questo reattivo è poco costoso, facile da preparare, e induce una varietà di reazioni in condizioni blande con alta resa. La reazione più comune è l'idrozirconazione (un tipo di idrometallazione): un legame Zr-H viene addizionato a un legame insaturo (ad esempio un alchene RC=CR) per dare un intermedio con un legame Zr-C (RHC-CRZr), intermedio che può in seguito reagire ulteriormente. La reazione di idrozirconazione è usata spesso per funzionalizzare alcheni e alchini. Ad esempio gli alcheni formano intermedi che possono poi fornire alcani, bromoalcani e chetoni tramite reazioni con elettrofili come acido cloridrico, bromo e cloruri acilici:
Alcuni dei numerosi altri possibili impieghi del reattivo di Schwartz sono: formazione di legami C-C, formazione e apertura di cicli, riduzione di amidi ad aldeidi, vinilazione di chetoni, sintesi di antibiotici.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Composti organometallici Categoria:Composti dello zirconio Categoria:Cloruri Categoria:Idruri Categoria:Reattivi chimici