La Farmacia Pitti è un esercizio storico di Firenze, situato in piazza San Felice 4 rosso.
Storia e descrizione
L'edificio si presenta attualmente con un prospetto articolato su quattro piani per quattro assi, frutto di una riconfigurazione attuata all'inizio dell'Ottocento, destino comune anche alle altre case che lo precedono e lo seguono, un tempo tutte facenti parte delle Regie Fabbriche e quindi strettamente legate alle trasformazioni della vicina corte di Palazzo Pitti. Al piano terra, parte dei locali sono occupati dalla farmacia Pitti, inserita nell'elenco degli esercizi storici fiorentini, la cui insegna si distingue per la presenza, sull'architrave, di due serpi attorcigliate alle anse di una coppa (emblema della scienza medica) e, al centro, di un tondo con il busto di San Felice in rilievo.
È ricordata in piazza San Felice una spezieria fin dal 1427, ancora esistente nel 1666 e che nel 1775 si fuse con la spezieria granducale, qui trasferita da palazzo Pitti. La farmacia attuale e i suoi arredi risalgono tuttavia a un periodo tra il 1805 e il 1837, quando ne fu proprietario Gaspero Puliti di Giovacchino che, già speziale del granduca, aprì questo esercizio anche al pubblico. Il progetto fu redatto da Pasquale Poccianti.
La sala di vendita e l'ambiente retrostante (già destinato a laboratorio e magazzino) contengono tuttora gli arredi neoclassici ottocenteschi, con scaffali divisi da colonne in legno dipinte in bianco e oro. Uno degli arredi più significativi è il banco "a fagiolo", già banco di vendita, coperto da un piano di marmo di Carrara e dotato di numerosi cassetti. Si conservano inoltre numerosi vasi in ceramica e vetro dove erano contenuti e preparati i medicamenti.
Dal 2018 la proprietà dell'edificio ha deciso di destinare l'intero stabile ad attività ricettivo-turistiche, sfrattando l'esercizio, e nonostante la mobilitazione del Comune, della cittadinanza e di altre istituzioni, lo sfratto è diventato effettivo nel febbraio 2022, per cui ha cessato l'attività nella sede storica nel corso di quell'anno. Tuttavia gli arredi della farmacia sono stati vincolati dalla Soprintendenza, per cui non potranno essere rimossi dal fondo, che attualmente è rimasto sfitto; l'attività commerciale della farmacia è stata invece trasferita a fine 2022 nei vicini locali di via Romana 1 rosso, dove prosegue l'attività di vendita al pubblico.
Note
Bibliografia G. Torricelli, La farmacia Pitti di Firenze, in "Farmacia Toscana", 1990, 3; Francesco Boccanera, Anna Vittoria Laghi, Farmacie storiche in Toscana, Firenze, Polistampa, 1998, pp. 34-35; Giovanni Piccardi, La farmacia granducale di Firenze, Firenze, Leo S. Olschki, 2018; Antonio Passanese, San Felice, riparte l'assedio. Sfratto alla farmacia simbolo, in "Corriere Fiorentino", 20 luglio 2019; Antonio Passanese, Ricorso al TAR per togliere il vincolo alla storica farmacia, in "Corriere Fiorentino", 26 settembre 2019.
Altri progetti
Collegamenti esterni Claudio Paolini, scheda nel Repertorio delle architetture civili di Firenze di Palazzo Spinelli (testi concessi in GFDL).
Pitti