Il Gran Premio di Monaco 2022 è stata la settima prova della stagione 2022 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 29 maggio sul circuito di Monte Carlo a Monaco, ed è stata vinta dal messicano Sergio Pérez su Red Bull Racing-RBPT, al terzo successo in carriera; Pérez ha preceduto all'arrivo lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari e il suo compagno di squadra, l'olandese Max Verstappen.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. È la prima volta, durante la stagione, alla settima prova, che la Pirelli opta per questa scelta di pneumatici. Fin dall'edizione 2019 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento, visto le caratteristiche del tracciato cittadino che non comporta un elevato degrado degli pneumatici. La casa milanese nomina allo stesso tempo gli pneumatici per i Gran Premi di Azerbaigian, Canada e Gran Bretagna, in programma tra metà giugno e inizio luglio.
La Federazione stabilisce la tradizionale zona in cui i piloti possono attivare il DRS, ovvero quella posta lungo il rettilineo principale dei box. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, è stabilito dopo la curva 16.
Fin dall'introduzione del dispositivo mobile in Formula 1, durante la stagione , il circuito di Monte Carlo è uno dei cinque tracciati a essere stato utilizzato almeno una volta nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, insieme a quello di Suzuka sede del Gran Premio del Giappone, quello del Mugello sede dell'unica edizione del Gran Premio della Toscana corsa nel , quello di Imola sede del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e quello di Lusail sede del Gran Premio del Qatar, dove viene utilizzata una sola zona DRS, stabilita, in tutti e cinque i tracciati, sempre sul rettilineo di partenza. Durante le stagioni e , il dispositivo mobile, secondo il regolamento tecnico, poteva essere aperto su tutto il tracciato nelle sessioni di prove libere e in qualifica, ma nel caso del circuito di Monte Carlo la Federazione ne vietò l'utilizzo in punti che avrebbero potuto mettere a rischio l'incolumità dei piloti, come sotto il tunnel.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Spagna tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata l'Alpine di Esteban Ocon per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato il tubo di scappamento. Il componente ispezionato è risultato essere conforme al regolamento tecnico.
La Federazione stabilisce alla curva 10 i limiti del tracciato che i piloti sono costretti a seguire, pena l'annullamento del tempo sul giro. Se la curva non viene percorsa correttamente, i piloti vedono il loro tempo sul giro cancellato dai commissari sportivi. Qualsiasi pilota che sfrutta la via di fuga deve farlo in condizioni di sicurezza tornando in pista dopo avere ricevuto il semaforo verde. Per via della logistica presentata dal Gran Premio, il coprifuoco, nelle giornate del mercoledì, giovedì e venerdì, viene esteso da un periodo di tre ore a un massimo di sei.
Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Pierre Gasly viene installata la quinta unità relativa all'impianto di scarico. Il pilota francese dell'AlphaTauri non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Yuki Tsunoda viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. L'altro pilota giapponese dell'AlphaTauri non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
A partire da questo Gran Premio la Federazione specifica che la temperatura dell’aria, comunicata due ore prima della gara, viene calibrata al decimo e non è più arrotondata per eccesso o difetto al grado intero più vicino, per evitare situazioni come nel precedente Gran Premio di Spagna dove la Red Bull Racing di Max Verstappen e l’AlphaTauri di Pierre Gasly sono uscite all’ultimo momento prima di schierarsi in griglia di partenza per aspettare che la temperatura del carburante raggiungesse il minimo stabilito.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il settimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Spagna, sesta gara del campionato. È la seconda gara europea consecutiva e la terza complessiva del campionato. È uno dei Gran Premi presenti in calendario a disputarsi su un circuito cittadino non permanente. Per la seconda volta durante la stagione, la prima tra il Gran Premio del Bahrein, gara inaugurale della stagione, e il Gran Premio d'Arabia Saudita, il mondiale vede la disputa di un Gran Premio a distanza di una settimana dall'altra. Il contratto per la disputa del Gran Premio di Monaco nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, sempre sul circuito di Monte Carlo, ha una valenza fino alla stagione corrente. Nelle settimane precedenti alla disputa della gara, tuttavia sorgono dubbi riguardo alla permanenza in calendario del Gran Premio per le successive stagioni.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dall'edizione inaugurale del e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio di Monaco, insieme a quelli di Gran Bretagna, Svizzera, Belgio, Francia e Italia, compresa un'edizione della 500 Miglia di Indianapolis valida per il mondiale, fu una delle prove che caratterizzò il calendario dell'edizione inaugurale del mondiale di Formula 1, ritornando nella stagione e corso fino al , prima dell'edizione del annullata a causa della pandemia di COVID-19, venendo disputato nuovamente dal . Il Gran Premio vede la sua disputa nel calendario della stagione nel tradizionale mese di maggio, per la sua sessantottesima edizione. Il circuito di Monte Carlo, sede della gara, ha sempre ospitato l'evento, su diverse configurazioni, fin dalla prima edizione del 1950, ed è dietro solo al circuito di Monza con 71, sede del Gran Premio d'Italia, per maggior numero di edizioni disputate. La scuderia italiana Ferrari fece il suo debutto nella categoria su questo tracciato durante la prima stagione del mondiale, nel , mentre la scuderia britannica McLaren, che detiene il record di vittorie del Gran Premio, 15, ottenute tra il e , debuttò in questo Gran Premio nell'edizione del 1966. Il pilota cinese dell'Alfa Romeo, Zhou Guanyu, è l'unico fra tutti i piloti partecipanti al campionato a correre nell'attuale categoria nel Gran Premio di Monaco per la prima volta. In Formula 2 ottenne due podi, arrivando terzo nella sprint race del 2019 e vincendo quella del 2021.
Per la prima volta a partire dall'edizione 2019 del Gran Premio esso vede la massima capienza consentita per gli spettatori. Dopo che l'edizione della gara fu annullata a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19 e per le tempistiche della realizzazione del circuito sulle strade del Principato di Monaco in tempi brevi, per la prima volta dalla stagione , infatti, la massima categoria non fece tappa a Monte Carlo, l'edizione del 2021, che tornò a fare parte del calendario mondiale, sempre collocata nel mese di maggio, rappresentò la seconda gara della stagione, dopo quella inaugurale corsa in Bahrein, con la presenza degli spettatori sulle tribune, ma tra il 40 e il 50% della capienza complessiva. L'evento ebbe un limite di spettatori per le qualifiche e la gara e di per le prove libere. Fu quindi uno dei tanti Gran Premi a non rientrare tra quei pochi disputati a porte chiuse, corsi nella parte iniziale della stagione.
A partire da questa edizione del Gran Premio, esso si svolge nel tradizionale weekend di gara, come già avviene solitamente per tutti gli altri Gran Premi in calendario. Due delle tre sessioni di prove libere, in passato programmate nella giornata del giovedì, vengono spostate al venerdì. Il resto della programmazione non subisce variazioni. La decisione di eliminare il giovedì in pista è stata presa dalla Formula 1 nell’ottica di condensare i weekend a causa delle tante gare previste in calendario. Questa scelta permette ai team una migliore organizzazione, dato che per la terza volta nella storia, dopo il e , la corsa ha luogo appena una settimana dopo quella precedente, tenutasi in Spagna. L'azione in pista al giovedì avveniva in quanto il Gran Premio di Monaco veniva organizzato nel fine settimana dell'Ascensione per permettere un maggior afflusso di pubblico al circuito, sfruttando la data festiva. Il venerdì era la giornata dedicata alla processione, che occupava le stradine del Principato, ma nonostante essa non è stata più svolta da anni il giorno di stop era stato mantenuto per tradizione e per permettere alla città di non essere paralizzata con due giorni consecutivi di chiusura al traffico.
Il nuovo direttore sportivo della Federazione per le monoposto, il francese François Sicard, ex amministratore delegato della squadra motoristica francese Driot-Arnoux Motorsport, debutta a partire da questo Gran Premio. Le sue responsabilità nella categoria comprendono la stesura e l'aggiornamento dei regolamenti sportivi, oltre a mantenere una visione d'insieme del controllo delle gare e del sistema di controllo dei commissari per conto della Federazione. Sicard iniziò a lavorare nel mondo delle corse nel , quando entrò in Renault Sport dopo avere ricoperto per dieci anni ruoli di marketing presso il costruttore francese. Passò alla Driot-Arnoux Motorsport nel aiutando, nell'ultimo decennio, la squadra a conquistare titoli in diverse categorie importanti, prima con l'italiano Davide Valsecchi, vincitore della GP2 Series 2012, e dopo con il britannico Jolyon Palmer, trionfatore della GP2 Series 2014, mentre con l'attuale regolamento della Formula 2 il miglior risultato della squadra è stato il secondo posto conquistato dall'attuale pilota canadese della Williams, Nicholas Latifi, nel 2019. Il pilota danese della Haas, Kevin Magnussen, ha vinto il titolo della Formula Renault 3.5 Series con Driot-Arnoux Motorspor nel 2013 e il pilota spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz Jr., ha ripetuto l'impresa l'anno successivo. Il team francese ha anche vinto tre titoli in Formula E, sempre sotto la guida di Sicard.
La scuderia austriaca Red Bull Racing richiede dei chiarimenti alla Federazione riguardo a un episodio durante il precedente Gran Premio di Spagna nel quale il pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, avrebbe toccato l'alettone posteriore della Red Bull del pilota messicano Sergio Pérez, sotto il regime di parco chiuso, circostanza vietata dal regolamento sportivo. La Mercedes dichiara che il proprio pilota non abbia toccato nessuna vettura. Durante la prima edizione del Gran Premio di San Paolo corsa nel , la Federazione multò di euro il pilota olandese campione del mondo Max Verstappen, reo di avere toccato la Mercedes di Hamilton, sempre durante il regime di parco chiuso, al termine delle qualifiche.