Biografia Addottoratosi in filosofia presso l'Università di Bologna, fu professore di logica presso l'Università di Padova tra 1638 e 1644. Costretto ad attendere ad una lite il cui esito era molto rilevante per la sua famiglia, si dimise dalla cattedra nel 1644 e si recò a Roma, dove nel 1649 si addottorò in utroque iure presso la Sapienza. Nel 1651 fu nominato consultore della Congregazione dell'Indice. Nel 1652 fu nominato avvocato concistoriale, nonché rettore della Sapienza di Roma. Il 25 ottobre 1656 giurò come assessore del Sant'Uffizio, incarico che mantenne fino alla morte, avvenuta il 29 ottobre 1661. È sepolto in Santa Maria Sopra Minerva; il suo monumento funebre è opera di Domenico Guidi. Vizzani era membro dell’Accademia degli Incogniti di Venezia e dei Gelati Bologna.

Opere Epistola græco-latina super raptum Helenæ a Guidone Rheno depictum. Bononiae, typ. Ferronii, 1633. Descrizione del Rapimento di Elena di Guido Reni. Edizione critica commentata del trattato Sulla Natura dell'Universo di Ocello Lucano, corredata di un dotto comento.Dizionario biografico universale, Volume 5, by Felice Scifoni, Publisher Davide Passagli, Florence (1849); page 645.

Note

Bibliografia «Carlo Emanuel Vizzani Bolognese». In : Le glorie de gli Incogniti: o vero, Gli huomini illustri dell'Accademia de' signori Incogniti di Venetia, In Venetia : appresso Francesco Valuasense stampator dell'Accademia, 1647, pp. 88–91 (on-line). «Carlo Emanuelle Vizzani». In : Memorie imprese, e ritratti de' signori Accademici Gelati di Bologna, In Bologna : per li Manolessi, 1672, pp. 98–102 (on-line).

Herman H. Schwedt, Die Römische Inquisition. Kardinäle und konsultoren 1601 bis 1700, Herder, Freiburg 2017, pp. 624-626, 652.

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