Le Backrooms sono un fenomeno di internet diffusi nei primi anni 2020 che descrive un luogo fittizio e surreale solitamente rappresentato come un'immensa estensione extradimensionale di stanze o ambienti liminali, diviso in livelli (le stanze caratterizzate dai muri gialli, anche chiamate “la lobby”, è il livello 0). Le backrooms sono accessibili uscendo dalla realtà mediante il "noclip", un fenomeno che consiste nel trapassare una parete, un pavimento o un oggetto . Il fenomeno delle Backrooms è nato nel 2019 su 4chan dal post di un utente anonimo, suscitando una forte influenza sul web; fa parte del sottogenere horror denominato creepypasta.
Il termine inglese backrooms (letteralmente "stanza sul retro", talvolta anche "retrovia" o "retrobottega") si riferisce normalmente a una stanza privata collocata nel retro di una struttura.
Storia
Origine Il fenomeno delle Backrooms ha avuto origine da un thread pubblicato il 12 maggio 2019 sulla board /x/ di 4chan, la board a tema paranormale di 4chan nella quale sono nate diverse altre creepypasta (come ad esempio gli SCP), in cui un utente anonimo chiedeva ad altri di "pubblicare immagini inquietanti che sembrino semplicemente sbagliate". Lì è stata caricata la prima foto che ritrae le Backrooms, presentando un'immagine leggermente inclinata di un corridoio spoglio di colore giallo. Un altro utente anonimo ha commentato la foto con la prima storia sulle Backrooms, affermando:
Il "noclip" è un termine legato ai videogiochi – proveniente da Doom – indicante quando un giocatore passa attraverso un confine fisico, che altrimenti bloccherebbe il suo avanzare lungo una strada. La foto originale trasse subito immensa popolarità non solo perché la sua origine è rimasta ignota fino al 2024, ma anche perché ricadeva nell'estetica dei cosiddetti "spazi liminali", luoghi generalmente abbandonati o vuoti che possono sembrare surreali, inquietanti, sconnessi dalla realtà o addirittura nostalgici (in antropologia e psicologia, la liminalità è una fase di transizione tra vecchio e nuovo, dove tutto sembra incerto). Altre estetiche di internet col tempo associate alle Backrooms sono lo weirdcore (concetti surreali che provocano disorientamento e nostalgia), dreamcore (concetti astratti e onirici), kidcore (focalizzata sulla nostalgia degli anni '90 e 2000) e la Frutiger Aero. L'utente che ha scritto la creepypasta originale su 4chan è stato in seguito identificato con l'utente Black August, noto scrittore horror, che già a pochi mesi dalla nascita del fenomeno sosteneva di esserne l'autore (ma non colui che pubblicò la foto originale sul thread), ciononostante è probabile che l'utente non verrà mai identificato con certezza per via della politica di 4chan sugli utenti anonimi.
Crescita e diffusione Dopo che il post di 4chan ha guadagnato fama, diversi utenti di internet hanno iniziato a redigere storie dell'orrore relative alle Backrooms. Inoltre, molti meme sono stati creati e condivisi sui social media, rendendo ulteriormente popolare la creepypasta. Alcuni affermavano di aver già visto l'immagine da qualche parte; secondo Manning Patston di Happy Mag, questi commenti erano "esistenziali, vuoti e terrorizzati". Patston ha anche commentato l'uso del termine "noclip", interpretandolo come "glitch in cui vengono abbattuti i muri della realtà", come l'esistenza dei doppelgänger. Confrontando la struttura con il design dei livelli del franchise di Resident Evil, Kaitlyn Kubrick di Somag News ha definito le Backrooms "la terrificante creepypasta dei sogni maledetti".
Molti utenti iniziarono a condividere le loro storie sulle Backrooms su Reddit, prima su r/creepypasta e poi su r/backrooms, creato a maggio del 2019. L'assenza di un vero e proprio canone delle Backrooms (inteso come una serie di regole da seguire) e la mancanza di copyright sulle Backrooms hanno fatto sì che col tempo si formassero più interpretazioni della creepypasta portando a scissioni all'interno del fandom. Alcuni fan iniziarono ad espandere il concetto delle Backrooms andando a creare nuovi livelli e trasformandolo in un universo narrativo con la propria storia, mentre altri fan vollero concentrarsi solamente sull'estetica delle Backrooms ignorando ogni tentativo di storytelling. Quest'ultima parte del fandom ha come sito principale r/TrueBackrooms su Reddit, dove appunto si considera canonico solamente il luogo dell'originale immagine oppure solamente i primi livelli.
L'altra parte del fandom ha sede su due siti: nel maggio del 2019 venne creata la wiki ufficiale delle Backrooms sul servizio Fandom, dove era possibile espandere l'iniziale concetto, nel 2020 poi alcuni fan migrarono su Wikidot, creando una nuova wiki. Le principali differenze tra le due wiki hanno a che fare con lo stile di scrittura (mentre i livelli sono essenzialmente gli stessi), ad esempio su Fandom wiki ci sono meno restrizioni mentre su Wikidot è richiesta una determinata etichetta per quanto riguarda la scrittura dei livelli, trattandosi di un progetto di scrittura collaborativo che condivide diversi aspetti con la wiki della SCP Foundation, anch'essa su Wikidot. Negli anni a seguire le wiki sono cresciute e spesso ci sono state campagne di riscrittura per quanto riguarda i livelli più vecchi, che ormai non venivano più considerati all'altezza. Nel corso degli anni le Backrooms e il suo fandom divennero molto popolari su siti come YouTube, Twitter e TikTok.
La posizione della foto originale delle Backrooms rimase sconosciuta fino a maggio 2024, quando una comunità di Discord incentrata sulle Backrooms riuscì a rintracciarne l'origine: si tratta di un'immagine scattata nel 2003 durante la ristrutturazione di un vecchio negozio di arredamento pieno di pareti scorrevoli e mura finte ad Oshkosh, una cittadina nello stato americano del Wisconsin. La creepypasta è stata anche associata al concetto di kenopsia, coniato per la prima volta in The Dictionary of Obscure Sorrows: "l'atmosfera inquietante e triste di un luogo che di solito è affollato di persone ma che ora è abbandonato e tranquillo".
Descrizione
Le Backrooms sono caratterizzate da un labirinto che si estende indefinitamente, in una realtà non-realtà al di fuori di ogni limite spazio-temporale, fatto di stanze tutte uguali, illuminate da luci al neon che ronzano ininterrottamente; le pareti sono rivestite di carta da parati di colore giallo e il pavimento è caratterizzato dalla presenza di moquette umida.
Sebbene gli utenti di internet abbiano ampliato questo concetto, creando diversi "livelli" di Backrooms ed "entità" che li abitano, la versione originale proveniva da un commento di due paragrafi sotto un post di 4chan che aveva come tema principale alcune "immagini inquietanti", in cui un utente anonimo ha inventato una storia basata su una delle foto. Le Backrooms hanno similitudini con vari altri trend e media horror, tra cui le fotografie degli spazi liminali, ovvero al livello della soglia della coscienza, il progetto di narrativa collaborativa della Fondazione SCP e il progetto musicale Everywhere at the End of Time di The Caretaker.
Dalla loro creazione originale, le Backrooms sono state ampliate in varie altre forme di media e fenomeni culturali del web, inclusi video di YouTube, videogiochi e wiki di narrativa collaborativa. All'interno delle wiki a tema Backrooms sono presenti centinaia di livelli numerati ideati dai fan, con relative foto e "classi di pericolosità", secondo un format influenzato dalla wiki di SCP. Anche le pagine sono strutturate come articoli scientifici: solitamente nella pagina di un livello si può trovare la sua descrizione, la lista delle entità che vi abitano ma anche delle associazioni, colonie e gruppi di persone che possono essere trovate, entrate e uscite per il livello e materiale aggiuntivo di vario tipo.
In genere ogni wiki accetta i primi nove livelli, numerati dallo 0 all'8, chiamati "Main Nine" (a volte si arriva fino al 12): Livello 0, l'originale dalle pareti gialle monocromatiche, soprannominato talvolta anche "The Lobby" o "The Tutorial Zone"; Livello 1 “Habitable Zone" o "Parking Zone“; Livello 2 “Pipe Dreams“ o "Abandoned Utility Halls"; Livello 3 "Electrical Station"; Livello 4 "The Abandoned Office“; Livello 5 "The Terror Hotel"; Livello 6 "Lights Out"; Livello 7 “Thalassophobia“; Livello 8 "Cave System".
Ma ci sono molti altri livelli ideati dai fan a loro volta molto conosciuti come il livello 37 "Sublimity" (chiamato dal fandom "Poolrooms" e che ha generato una propria community) oppure il livello 188 "The Windows", famoso perché la foto annessa al livello non è altro che un edificio dell'Heathrow Airport di Londra, suscitando interesse nella community. Esistono anche sottolivelli, livelli negativi e "livelli enigmatici" come il "livello !" ("Run for your life") oppure il "livello fun =)". Oltre ai livelli esistono anche entità e oggetti anomali (come i "Deathmoths", "Facelings", "Smilers" e "l'acqua di mandorla") e intere associazioni di esseri umani riuniti per studiare le Backrooms come la M.E.G. (Major Explorer Group). La lore dell'universo delle Backrooms è molto vasta, e si concentra sui tentativi degli esseri umani di studiare le Backrooms e i suoi abitanti, spesso con storie che riprendono anche eventi realmente accaduti come la scomparsa di Amelia Earhart o il volo Malaysia Airlines 370.
Accoglienza Le Backrooms sono diventate presto popolari tra gli utenti di internet, che ne hanno commentato la loro inquietudine. La creepypasta è stata anche citata come l'origine e l'esempio più noto del trend di internet degli spazi liminali, ovvero foto che evocano "un senso di nostalgia, smarrimento e incertezza"; l'hashtag "#liminalspaces" ha accumulato più di 1,5 miliardi di visualizzazioni sulla piattaforma social media TikTok. Quando una donna statunitense, Claire Scheulin, ha trovato un centro commerciale abbandonato sotto il suo Airbnb, i commentatori di Internet hanno confrontato le sue foto del luogo con l'immagine originale di Backrooms.
Gli aspetti horror delle Backrooms sono stati paragonati alle teorie del complotto sugli UFO nell'Area 51, a The Shining del regista Stanley Kubrick, alla leggenda metropolitana di Herobrine nella community di Minecraft e al film Us del 2019. È stato anche notato che le sue stanze ambigue presentano somiglianze con le storie dell'orrore della Fondazione SCP, in particolare SCP-3008 (un ramo di IKEA che contiene uno spazio interno infinito all'interno di una dimensione tascabile) e con i vaghi edifici di Control (2019). Dazed ha definito le Backrooms un esempio di "folklore internettiano". Impatto e popolarità Webserie e adattamento cinematografico
Nel gennaio 2022, un cortometraggio horror intitolato The Backrooms (Found Footage) è stato caricato sul canale YouTube del regista allora sedicenne Kane Parsons (Kane Pixels su YouTube). Venne presentato come una registrazione del 1991, ritrovata poi nel 1996, di un giovane cameraman che entra accidentalmente nel luogo, scappando da un'entità ed entrando in altri livelli. Il film utilizza sia filmati live-action che rendering 3D Blender, nonché altre tecniche per creare effetti come il movimento della fotocamera e il filtro VHS. Classificato da alcuni come "horror analogico", il corto ha ricevuto molti consensi: Erica Russell di WPST lo ha definito "il video più spaventoso su Internet", mentre Mary Beth McAndrews di Dread Central lo ha paragonato al videogioco del 2019 Control e "guardato 10 volte".