Prima atleta azzurra a laurearsi campionessa mondiale di ginnastica artistica, prestazione realizzata ad Aarhus (Danimarca) nel 2006, nello stesso anno fu insignita del collare d'oro al merito sportivo del CONI e, a inizio 2007, ricevette l'onorificenza presidenziale di cavaliere al merito della Repubblica.
Vanta nel palmarès internazionale, oltre al titolo del 2006, un argento olimpico, un argento e tre bronzi mondiali, otto medaglie ai Campionati europei tra il 2006 e il 2021 (di cui quattro ori), cinque vittorie in Coppa del Mondo tra il 2007 e il 2021 ed otto ori in due edizioni dei Giochi del Mediterraneo (che ne fanno la sportiva italiana più vincente nella storia di tale rassegna).
Ha preso parte a quattro edizioni dei giochi olimpici, prima ginnasta italiana a riuscire in tale impresa.
Dal 2009 gareggia per il gruppo sportivo dell'Esercito Italiano, forza armata nella quale riveste il grado di Caporal maggiore scelto. A livello nazionale detiene 22 titoli (7 nel concorso generale) ai campionati assoluti, di cui il primo vinto nel 2004, e 11 scudetti vinti con la squadra Brixia nel Campionato di Serie A1. Soprannominata La Farfalla di Orzinuovi e La Cannibale, è anche la prima ginnasta italiana ad avere eseguito lo Tsukahara avvitato "Silivas", un doppio salto indietro raccolto con doppio avvitamento.
Il 9 ottobre 2024, attraverso un'intervista rilasciata al quotidiano BresciaOggi annuncia il ritiro dall'attività agonistica.
Biografia Figlia di Galya Nikolova, di origini bulgare e di Giovanni, italiano, Vanessa Ferrari ha trascorso parte della sua infanzia in provincia di Cremona, precisamente a Soncino e Genivolta,, per poi trasferirsi a Capriano del Colle e, successivamente, a Nave. Nel 1993 nascono i due fratelli gemelli Ivan e Michele.
Il 23 ottobre 2006, a Roma, riceve il Collare d'oro del CONI. L'8 gennaio 2007 viene insignita dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, su iniziativa del Presidente della Repubblica.
Il 30 novembre 2009 diventa caporal maggiore dell'Esercito italiano, membro della squadra femminile del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito. Nel 2015 riceve il grado di Primo caporal maggiore dell'Esercito Italiano.
Carriera sportiva Carriera giovanile Vanessa Ferrari iniziò a praticare ginnastica artistica nel 1998, presso la società Brixia.
Nel 2001 partecipò al campionato di categoria C1 riservato alle allieve, con le compagne Wendy Salvi, Roberta Galante e Lucrezia Delli Rocioli, portando la Brixia alla vittoria, e ai campionati di categoria allieve 2º grado di Lavagna, dove si classifica sesta.
Nel 2002 a Fermo vinse il Campionato di Categoria Allieve, ed esordì con la nazionale italiana juniores nell'incontro Italia-Gran Bretagna, classificandosi 2ª nel concorso generale individuale. Partecipò alla serie C questa volta insieme alle sorelle Roberta e Paola Galante e Lucrezia Delli Roccioli, aiutando la Brixia a raggiungere la prima posizione in tutte le tappe. Partecipò poi ad un incontro internazionale riservato alla categoria allieve con Svizzera e Lussemburgo e alla finale nazionale a Rosignano dove si classificò prima nel concorso generale con 35,050 punti, ottenendo il primo posto anche al volteggio, alla trave e alle parallele, e la seconda posizione al corpo libero.
Nel 2003 partecipò alla Serie A1 insieme a Roberta Galante e Monica Bergamelli conquistando il secondo posto ad Acireale, dietro la GAL Lissone, a Vercelli, dietro la Flaminio Roma, e la terza posizione a Cesena, guadagnandosi l'accesso alla fase finale per lo scudetto a Torino, dove si aggiudicò il quarto scudetto per la Brixia. Successivamente prese parte ad un incontro internazionale a Birmingham, al vittorioso Campionato di Categoria Juniores di Montevarchi e ai Campionati Assoluti di Mestre in cui si classificò 5ª nel concorso generale individuale, 2ª al corpo libero e alla trave. Gareggiò poi, aggiudicandosela, alla Coppa Europa rappresentando la Brixia insieme a Monica Bergamelli, Roberta Galante e l'ucraina Marina Poskurina.
Nel 2004, dopo la partecipazione ad un incontro internazionale pre-europeo a Mortara dove viene schierata con la Nazionale A affrontando Nazionale B e Romania, si mise in mostra ai campionati europei juniores di Amsterdam vincendo l'argento nel concorso individuale con 36,252 punti, oltre al bronzo nel concorso a squadre insieme a Giorgia Benecchi, Francesca Benolli, Roberta Galante e Federica Macrìc con il punteggio di 105,972 e alla trave.
In serie A1 conquistò il quinto scudetto per la Brixia con le compagne Monica Bergamelli, Roberta Galante, Anna Profetto e Silvia Zanolo aggiudicandosi tutte e quattro le tappe di Parma, Vercelli, Catania e Fermo.
Proseguì la stagione con il titolo nazionale alle parallele asimmetriche ai Campionati Assoluti ma, a causa di un infortunio durante il riscaldamento, si classificò solamente ottava nel concorso individuale.
Dopo la partecipazione ad un incontro internazionale ad Atene e ad un quadrangolare, si aggiudicò anche il campionato di categoria Junior a Montevarchi Prima di chiudere la stagione con altri due incontri internazionali Rouen e Morges, venne premiata agli Oscar della Ginnastica come "Giovane ginnasta italiana".
Nel 2005 venne convocata per i XV Giochi del Mediterraneo di Almería, Spagna, competizione in cui vinse una medaglia per ogni evento: oro alla trave, corpo libero, volteggio, concorso individuale e concorso a squadre; argento alle parallele asimmetriche.
Al Festival olimpico della gioventù europea di Lignano Sabbiadoro, oltre al bronzo nel concorso a squadre, Ferrari primeggiò anche nel concorso individuale (37,925 punti) e al corpo libero, giunse inoltre seconda al volteggio e terza alle parallele asimmetriche. In Serie A1 bissò il successo della stagione precedente vincendo nuovamente tutte e quattro le prove inclusa la finale di Mestre insieme alle compagne Monica Bergamelli, Daria Sarkhosh, Silvia Zanolo e Roberta Galante.
Dopo un incontro internazionale a Pavia contro Grecia e Australia, partecipò ai suoi secondi Campionati Assoluti portando a casa il titolo nel concorso generale individuale, davanti a Lia Parolari e Monica Bergamelli, alle parallele e alla trave, oltre al secondo posto al corpo libero.
Carriera Senior Gli inizi Aprì il 2006 vincendo la quarta Serie A1 consecutiva ancora insieme a Bergamelli, Sarkosh, Zanolo e Galante.
Successivamente, dopo aver gareggiato in un incontro internazionale Italia-Spagna a Città di Castello venne convocata per i Campionati europei di Volo, Grecia, insieme a Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini, Federica Macrì e Lia Parolari. La squadra italiana superò le qualificazioni classificandosi terza, dietro a Russia e Romania, vincendo poi in finale l'oro per la prima volta nella storia, Ferrari si qualificò per la finale al corpo libero, dove conquistò l'argento, alle parallele asimmetriche e alla trave. Agli Oscar della Ginnastica del 2006, la Ferrari venne premiata come "Miglior ginnasta femminile". e a settembre, come nell'anno precedente, Ferrari vinse il concorso generale individuale degli Assoluti, oltre ai titoli alle parallele asimmetriche, alla trave precedendo e al corpo libero.
In seguito ai successi sempre maggiori, e in vista dei Giochi olimpici di Pechino del 2008, Ferrari si rende conto della necessità di allenarsi in una struttura di alto livello, lanciando appelli anche al Presidente del Consiglio Romano Prodi; dopo alcuni mesi la Brixia ottiene un nuovo impianto sportivo, offerto dalla ditta scozzese Algeco, che prende il nome di "PalAlgeco".
Campionessa mondiale ad Aarhus (2006)
Il 16 ottobre 2006, nelle qualificazioni dei Campionati mondiali di Aarhus, Vanessa Ferrari, per la prima volta nella storia della ginnastica italiana, si qualificò per quattro finali mondiali: concorso individuale, parallele asimmetriche, trave e corpo libero. L'esito della qualificazione per il concorso a squadre però non fu altrettanto roseo: la squadra azzurra, che oltre alla Ferrari comprende Monica Bergamelli, Lorena Coza, Federica Macrì, Carlotta Giovannini e Sara Bradaschia, si classificò al nono posto fallendo l'accesso alla finale.
Il 19 ottobre, nella gara del concorso generale, si trovò in testa dopo la seconda rotazione con 30.625 punti. Durante la terza rotazione alla trave, la ginnasta cade eseguendo un salto raccolto con un avvitamento e ottiene così un punteggio di 14.900, scendendo al secondo posto della classifica generale, ma nella prova finale al corpo libero ottiene 15.500 punti portando il suo punteggio totale a 61.025 punti diventando la prima ginnasta italiana a conquistare la medaglia d'oro nel concorso generale individuale davanti all'americana Jana Bieger e alla rumena Sandra Izbasa.
Il giorno seguente partecipò alla finale alle parallele asimmetriche dove ottiene 15.775 punti, classificandosi terza, alle spalle di Elizabeth Tweddle (16.200 punti) e di Nastia Liukin (16.050 punti).
La giornata del 21 ottobre si aprì con la finale alla trave, attrezzo che le aveva fatto perdere quasi nove decimi nel concorso generale; anche qui sbaglia un salto artistico e scivola dalla trave chiudendo al sesto posto con 14.675 punti. Nella finale di corpo libero, invece, Ferrari esegue un esercizio che le frutta 15.450 punti che le vale la medaglia di bronzo dietro la cinese Cheng Fei (15.875) e l'americana Jana Bieger (15.550).
I primi Giochi olimpici (2007-2008) Nel 2007, dopo la conquista dell'ottava Serie A1 per la Brixia, la quinta personale, insieme a Bergamelli, Paola Galante e Zanolo, a marzo gareggiò all'Internationaux de France, circuito di coppa del mondo, competendo alla trave, alle parallele asimmetriche e al corpo libero. Nel suo esordio nella Coppa del Mondo, centra tre finali su tre, arrivando prima alla trave (15.850) al corpo libero (15.400) e alle parallele asimmetriche (15.800).
Venne poi convocata insieme ad un incontro internazionale contro la Germania a Ferrara e il 28 aprile partecipa ai Campionati Europei di Amsterdam, dove si aggiudica la medaglia d'oro nel concorso generale individuale. Conquista inoltre 'oro al corpo libero anche grazie al ritiro per infortunio della rumena Sandra Izbașa., mentre a causa di errori e cadute si classificò solamente sesta e ottava rispettivamente alle parallele asimmetriche e alla trave.
Più tardi nella stagione gareggiò ad un incontro internazionale a Vitoria in Spagna contro le padrone di casa e la Romania e ad un pre-mondiale a sei nazioni contro Romania, Repubblica Ceca, Svizzera, Francia ed Egitto insieme a Parolari, Bergamelli, Benolli, Coza, Silvia Zanolo, Muollo e Bradaschia.
Il 12 agosto, per la terza volta consecutiva, vinse il titolo individuale dei Campionati Assoluti (60.400 punti), staccando le avversarie di quasi tre punti, davanti a Francesca Benolli e Federica Macrì. Il giorno seguente chiuse al comando anche il concorso alla trave, alle parallele asimmetriche e al corpo libero; ottenne anche il terzo posto al volteggio dietro a Benolli e Macrì.
In seguito ai successi sempre maggiori, e in vista dei Giochi olimpici di Pechino del 2008, Vanessa Ferrari si rese conto della necessità di allenarsi in una struttura di alto livello, lanciò appelli anche al Presidente del Consiglio Romano Prodi e, dopo alcuni mesi, la Brixia ottiene un nuovo impianto sportivo, offerto dalla ditta scozzese Algeco, che prende il nome di "PalAlgeco".
Ai Campionati mondiali di Stoccarda, qualificanti per le Giochi olimpici di Pechino, durante la finale a squadre, cadde dalle parallele eseguendo un salto Comaneci, provocandosi una frattura all'osso navicolare. Nonostante l'infortunio continuò a gareggiare e, insieme a Zanolo, Benolli, Macrì, Bergamelli, Parolari e Bradaschia, ottenne la quarta posizione, il miglior risultato mai raggiunto dalla nazionale italiana a un mondiale.